Capitolo 63

9 0 0
                                        


«Dai ammettilo che sei stata bene Beth» dice il mio migliore amico mettendomi un braccio sulle spalle.

«Si sono stata bene con te, come sempre d'altronde. Via Nico ci si vede stasera al Disc, a dopo» gli do un bacio sulla guancia ed apro il portone per poi salire in casa e iniziare a prepararmi.

Apro l'armadio e prendo il primo vestito che vedo, uno nero molto corto che mi stava perfettamente.

Il pomeriggio passa e si fa l'ora di andare, e dopo aver preso la borsa e le chiavi, scendo di casa dove c'è Nicolò che mi sta aspettando da un quarto d'ora.

«Ce l'hai fatta!» sbuffa porgendomi il casco.

«Non trovavo la borsa...» mi invento una scusa sul momento e senza rimbeccare mette in moto il suo motorino e andiamo verso la discoteca.

Arriviamo e troviamo tutti i nostri amici all'entrata, che appena mi vedono vengono verso di me felici.

«Beth sono così felice che tu sia qua! Stasera ci divertiamo come matte!» mette il braccio nelle mie spalle Celine ed entriamo dentro.

La musica invade le mie orecchie e la luminosità dell'ambiente è abbastanza bassa, ma non tanto da non riuscire a vedere le persone.

«Ce l'hai una sigaretta?» domando alla mia amica e annuisce per poi porgermela una.

Inizio a ballare insieme alle mie amiche e mi sento libera e spensierata... come non mi ero mai sentita in queste due settimane e mezza da incubo.

Vedo un ragazzo con un volto familiare e mi avvicino a lui accertando che nessuno mi veda.

«Hai ancora quelle caramelline dell'altra volta?» gli domando.

«Quante ne vuoi?» tira fuori un sacchetto con tante piccole pasticche di ecstasy.

«Cinque» affermo e tiro fuori i soldi dalla mia borsetta girandomi per essere sicura che nessuno mi stia guardando.

«Non bastano sessanta euro...» scuote la testa dopo aver contato i soldi e lo guardo male.

«L'altra volta me le avevi fatte a sessanta ed erano lo stesso numero. Cosa è cambiato?» scuoto la testa confusa e fa un sorriso guardando i suoi amici.

«Te l'avevo fatta a basso prezzo perché pensavo che dopo me l'avresti data... ma dopo che mi hai rifiutato il prezzo si alza a centoventi bambolina» spalanco gli occhi ed alza le sopracciglia in segno di sfida.

«Non ho tutti questi soldi dietro, per favore dammele te li riporto» mi mette una mano in faccia.

«Bambolina è meglio non avere debiti con me, te lo dico per la tua incolumità... però sai, se vuoi mi dai sessanta euro ed io e te andiamo in bagno» posa la mano sulla mia guancia e l'accarezza.

«Quattro quanto vengono?» tiro fuori altri soldi dalla borsa e sorride annuendo.

«Non ci vuoi proprio scopare con me eh» stringe la presa della guancia e gli tolgo la mano porgendoli poi cento euro precisi.

«È un piacere fari affari con te bambolina... ci vediamo molto presto» prolunga le ultime parole e gli prendo il bicchiere di alcool che ha in mano.

Metto la pasticca in bocca e la mando giù con un sorso del gin tonic che sta nel bicchiere.

Mi giro e vedo lui che mi sta guardando mentre beve un miscuglio di alcool e con delle tipe che gli girano attorno come se non avessero mai visto un uomo.

Interrompo il contatto visivo e ritorno in pista a ballare con le mie amiche.

Passano quaranta minuti e l'effetto delle droga che avevo assunto poco prima inizia a farsi sentire, sono più felice e senza pensieri.

Incapable of LovingLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora