«Dai smettila Ale!» esclamo fra le risate mentre continua a farmi il solletico dappertutto.
«Quanto sei bella quando ridi» si ferma e mi sistema tutti i capelli che mi sono andati in faccia a causa del continuo movimento dovuto al solletico.
«Ci pensi che fra pochi giorni facciamo otto mesi?» sospiro appoggiando la schiena sul muro e lo guardo mentre si accende una sigaretta.
«Cosa facciamo per il mesiversario?» continuo prendendogli la sigaretta di mano contro sua volontà per poi portala alla mia bocca e fare un tiro.
«Il diciotto sono a giocare a calcetto quindi nulla» a quelle parole sbuffo e mi alzo dal letto.
«Dove vai?» scuote la testa confuso e senza rispondergli esco di camera per poi andare in cucina a prendere un bicchiere d'acqua.
Dopo poco sento le sue mani stringersi a me e portarmi verso di lui, non mi volto e cerco di toglierle da sopra di me ma fa le forze.
«Che cazzo ti è preso?» sbuffa.
«Lo sapevi che tra tre giorni facciamo otto mesi, perché hai dovuto prendere degli impegni?!» mi volto verso di lui e mette le mani lungo il corpo.
«Me ne sono scordato, ok? Rimedieremo il giorno dopo no? Dai andiamo gli altri sono in centro» fa cenno di uscire dalla porta di casa ed esco.
«Come fai a scordarti di una cosa del genere?! Non vado a casa mia solo perché avevo promesso a Ismael che venivo con voi» cammino velocemente.
«Metti caso che avessi voluto farti una sorpresa?!» continuo.
«Non me la avresti fatta» afferma interrompendomi.
«E se avessi voluto?!» apro la porta del portone con forza e un tipo mi viene addosso per sbaglio.
«Ciro cazzo stai attento a dove vai» interviene il ricciolino che prende il tipo e lo sbatte sulle molteplici cassette delle poste situatosi nel muro.
«Sei drogato? Ancora?!» alza la voce contro di lui.
«Lasciami in pace Arrigoni» cerca di dire, spinge Alessandro e cammina barcollando fino all'ascensore che si trova accanto alle scale.
«Controlla se ti ha fottuto qualcosa anche se non credo date le sue condizioni» controllo come detto e per fortuna non mi ha rubato nulla.
«Mi ha solo palpato il culo, ma rubato nulla» a quelle parole lo vedo andare su tutte le furie.
«Che cazzo ha fatto quello stronzo?!» alza la voce e si gira verso l'ascensore ma oramai era già andato via.
«Ti sto pigliando per il culo, dai andiamo» faccio una smorfia e mi dirigo verso il mio motorino.
«Perché devi fare questi scherzi?! Non fanno ridere» sospira preoccupato mettendosi il casco e nel mentre si accende un'altra sigaretta.
«Perché mi piace vedere la tua faccia» rispondo.
Dopo due minuti di guida arriviamo al bar a cui ci eravamo dati appuntamento ed essendoci rimasta solo una sedia libera, mi siedo sopra di Alessandro.
«Boia Arrigoni menomale ci sei te nella squadra, sono tutti scarsi quei coglioni» Justin da una sorso alla birra mezza piena.
«La parte più bella è stata la rissa fra lui e un frocio dell'altra squadra, mamma mia gliene hai ficcate due che me l'hanno fatto venire duro» scherza Adama.
«Ti sei picchiato con uno alla partita di ieri?» lo guardo alzando le sopracciglia.
«Si ma sta tranquilla Elizabeth ha iniziato prima quell'altro, lui si è solo difeso» alza le mani Ahmed e non posso fare a meno di annuire.
«Oh Bianchi qualche volta portala la tua amichetta Camilla, è una gran topa» mi guarda Moustapha.
«Macché fra, è il triplo meglio Celine, rispetto per te fratello eh» risponde Yasser rivolgendosi a Samir, ovvero l'ex ragazzo della mia migliore amica.
«Le porterò entrambe, ma credo che Celine sia un tantino occupata al momento» apro le braccia.
«Che vuoi dire? Con chi?» prende parola Samir.
«Con uno conosciuto a capodanno, dice che fra di loro le cose vanno benissimo. Mi sono informata su di lui, ed è un coglione» faccio una pausa.
«Chissà perché si prende sempre gli stronzi» guardo l'ex della mia amica e gli altri si mettono a ridere.
Vedo arrivare da noi quattro ragazze, e appena capisco chi sono fulmino con lo sguardo Alessandro.
«Non mi avevi detto che venivano anche loro» sussurro all'orecchio del mio ragazzo e scuote la testa, segno che non ne sapeva nulla.
«Non sapevo venissero» scuote la testa.
«Oh, c'è anche lei» sbuffa Barbara prendendo posto su una sedia liberata poco prima del suo arrivo.
«Già ci sono anch'io, come sta il naso? Te l'ho un po' riaggiustato o è più storto di prima?» faccio un finto sorriso e la vedo innervosirsi.
«Azz» sento dire sotto voce da Nassim.
«Andiamocene, non la voglio neanche vedere a sta stronza» prende la sua borsa e fa cenno alle sue amiche di andare via, la saluto con la mano e va via.
«Andiamo anche noi Ale? Ho un forte mal di testa e voglio andare a casa» gli domando.
«Dai restiamo ancora un po', ci andiamo fra poco a casa. Va bene?» senza neanche rispondergli mi alzo.
«Io vado a casa, tu fa come vuoi» a quella frase si alza sospirando e saluta i suoi amici con una stretta di mano per poi mettermela sui fianchi.
«Cosa fai?» lo vedo mettersi il casco.
«Vengo con te(?)» risponde interrogativo ma faccio una risatina e gli vado a togliere il casco.
«Stai là, verrai da me quando tutti vanno a casa. Ciao Ale» gli do un bacio a stampo e metto in moto il motorino sotto il suo sguardo e quello dei suoi amici.
«Scrivimi appena arrivi a casa!» esclama e annuisco.
{Alessandro pov's}
«Ma ti fai comandare così da una donna?» ride Omar mentre si accende una sigaretta.
«Ma che comandare fra» scuoto le mani e prendo il mio pacchetto di sigarette portandomela alla bocca una e accenderla subito dopo.
«Ti porta al guinzaglio lei Arrigoni» Justin picchietta la sigaretta nel portacenere.
«Si vabbè» scuoto la testa aspirando.
«Sabato andiamo a ballare? Di alla tua fidanzata di portassi anche le amiche, che sono tutte tope, compresa Elizabeth» propone Adama.
«Anzi se proprio la vogliamo dire tutta, ti sei preso la più figa Arrigoni. Son molto più bello io di te, dille di venire con me» scherza Ismael.
«Se parli ancora di lei in questo modo ti cucio la bocca» faccio ridere i miei amici.
«E ja sto scherzando, non te la prende» mi risponde.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
