Esco dalla doccia e ancora in accappatoio scelgo l'outfit per questa sera, che non doveva essere troppo elegante ma neanche troppo semplice.
Dopo svariata indecisione, scelgo dei pantaloni neri a palazzo con sopra un top bianco con tutta la schiena scoperta.
Ritorno in bagno e penso a come farmi i capelli.
Decido di farmi i boccoli e mi trucco con un filo di mascara e di illuminante.
Più il tempo passava, più l'ansia saliva.
Mi cospargo di profumo, e dopo essermi messa le mie amate dottor. Martines, esco di casa. Per fortuna sono in orario.
Arrivo davanti casa sua e con tutto il coraggio che ho, suono il campanello.
Mi apre sua mamma con un sorriso a trentadue denti che mi tranquillizza sul momento.
«Ciao» entro in casa e vedo il fratellino del ricciolino venirmi incontro entusiasto di vedermi.
«Beth!» mi abbraccia e ricambio.
«Cara, Alessandro è in camera sua. Va pure, vi chiamo quando è pronta la cena» annuisco e mi dirigo verso la camera.
«Ciao» entro in stanza e lo vedo impegnato a guardare il telefono.
Mi siedo sul letto e sento il suo braccio avvolgermi la vita per poi portarmi verso di lui, che dopo avermi spostato i capelli all'orecchio mi sussurra qualcosa.
«Sei bellissima» a quelle due parole arrossisco.
Si alza in piedi di scatto e va verso l'armadio per poi tirare fuori da dentro di esso una scatolina di media grandezza quadrata.
«Ecco la sorpresa» me la porge.
Sorrido come una scema e mi avvio verso di lui che prima di darmela, chiede un bacio, glielo do e poi gli prendo la scatolina di mano e la scarto.
Appena vedo che cosa ci fosse dentro, spalanco gli occhi e il sorriso svanisce.
«Ale...» prendo in mano la colla che riconosco subito, era quella di Swarovski della collezione Angelic che tanto desideravo.
«Non la posso accettare» scuoto la testa.
«Ormai l'ho comprata, perciò accettala e ringraziami» scherza dicendo l'ultima frase.
Mi fiondo sulle sue braccia e gli do svariati baci a stampo sulla bocca.
«Sei un pazzo, come facevi a sapere che mi piaceva proprio questa collana qua?» lo guardo negli occhi in cui mi ci incanto sul momento.
«Ho le mie fonti» fa spallucce.
«Dove li hai trovati i soldi?» alterno lo sguardo dal suo occhio destro a quello sinistro.
«Puoi accettare il regalo senza fare domande?» annuisco felice e mi metto di spalle dandogli in mano la collana.
Mi sposta i capelli di lato e il suo tocco mi fa venire i brividi, dopo averla messa mi sfiora la pelle e ghigna vedendo l'effetto che mi faceva.
«Leggi il bigliettino» fa cenno con la testa verso il pezzo di carta sopra la scatolina e lo prendo in mano.
"Vorrei darti tutto quello che non hai mai avuto, e neppure così sapresti quanto è meraviglioso starti affianco"
Lo guardo e percepisco il suo imbarazzo.
«Promettimi di portarla anche se in futuro non ci dovessimo parlare più» mi guarda negli occhi.
«Lo prometto» gli sorrido e mi avvicino alle sue labbra per poi dargli un bacio pieno di amore.
«Ragazzi è pronta la cena» entra in stanza sua mamma, annuisco leccandomi le labbra.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
