«Oh ragazze, Rahim mi ha mandato un messaggio, ha detto che fa un festino in casa sua e sia noi che gli altri sono invitati.» comunico alle mie amiche.
«E quando sarebbe?» scuote la testa Madison.
«Questo sabato. Ah, comunque, domani c'è una serata al Neropaco dove ci possono entrare anche i minorenni, noi andiamo vero?» guardo il cellulare.
«Per la prima volta fanno entrare i minori di diciotto anni, è ovvio che andiamo!» esclama Celine felice.
«Allora? Do la conferma a Rahim per sabato oppure no?» chiedo nuovamente alle mie amiche.
«Hai sentito gli altri? Dico sia per domani che per sabato?» annuisco e tutte mi danno la conferma, allora rispondo all'amico di Alessandro.
«Cazzo è tardi devo andare a mangiare da Ale, ci vediamo domani? Ci prepariamo a casa mia?» mi alzo di scatto dal divano e prendo il giubbotto.
«Okey. Ciao Beth» esco di casa e guido fino a casa sua, dove stranamente lo trovo nel parcheggio.
«Ciao? Che ci fai qui?» gli do un bacio a stampo e si guarda intorno per poi mettermi una mano sopra il fianco e camminare verso il portone.
«Non voglio che cammini da sola nel quartiere» lo guardo stranita e scuoto la testa; «Perché?».
«Ieri hanno stuprato una ragazza proprio in questo quartiere. Ti dovevo accompagnare sempre al motorino non solo ora cazzo» si innervosisce.
«Avresti potuto essere te, non me lo sarei mai perdonato» sorrido e mi avvicino sempre di più.
«Non ti arrabbiare Ale, non è successo quindi non c'è motivo di innervosirsi» metto le mani nelle sue guance e lo bacio nuovamente.
«Ti proteggerò per sempre, principessa» sussurra al mio orecchio e quel soprannome, non nuovo, mi fa venire le farfalle nello stomaco come le prime volte.
«Era da tanto che non mi chiamavi così» poso le mie labbra sulle sue ed aggiungo la lingua.
«Andiamo su, prima che mi venga voglia di scoparti proprio qui sotto» sogghigna e mi stacco da lui, saliamo le scale ed arriviamo dentro casa.
«Ciao!» saluto Maddalena mentre lui mi da i baci sul collo e facendo questo mi fa indietreggiare fino ad arrivare a camera sua, dove mi butta nel letto.
Chiude la porta a chiave e si toglie la maglietta, rimanendo nudo, osservo bene e nel petto ha alcuni lividi, ma non gli dico nulla a proposito.
«Ci sei al festino di Rahim?» ansimo mentre mi toglie i pantaloni, annuisce e mi bacia il seno, poi scende verso la pancia fino ad arrivare all'intimità.
«Non bisogna andare a-a mangiare?» cerco di chiedergli e lo sento scuotere la testa per dire di no.
«Stai zitta e fammi fare a me» mi fa l'occhiolino e inizia a farmi godere con la lingua.
«Cazzo...» metto la mano nei suoi capelli e glieli spettino un po', nel mentre lo guardo e lui alza gli occhi su di me, fa un sorrisetto e continua.
«Sto-sto per venire» ansimo e dopo poco tempo vengo, si mette sopra di me e mi bacia sul collo.
Si stende accanto a me e mette il suo braccio attorno alle mie spalle, nel mentre si accende una sigaretta e fissa il mio seno senza reggiseno né maglietta.
«Tu ci vieni domani al Neropaco?» gli domando e annuisce mentre butta fuori il fumo.
«Vieni anche te?» smiccia la sigaretta nel posacenere posto sopra il suo comodino, annuisco.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
