Arriva finalmente la sera.
Mi sto preparando con tutte le mie amiche e a momenti saremmo dovute partire per andare al compleanno del mio fidanzato. Sono emozionata.
Io ho un vestito lungo nero con lo spacco e dei tacchi aperti del medesimo colore. E le altre sono vestite pure loro molto eleganti e sono bellissime.
«Andiamo?» domando e annuiscono.
Nel mentre che scendiamo le scale di casa mia mi metto a parlare con Celine. «Ma davvero gli hai fatto il viaggio a Tenerife? Te sei matta» sospira.
«Si amo, ci voleva tanto andare e pure io. Alla fine non ho neanche speso troppo» scrollo le spalle e arriviamo tutte quante nel mio portico.
Io, Celine e Tessa saremmo andate con Antonio, il fratello di Ale, che ci è passato a prendere insieme ad un suo amico che io non conosco.
Mentre, Camilla e Madison vanno in motorino.
Entriamo in macchina e salutiamo.
«Ciao. Piacere, Francesco» ci stringe la mano a tutte e sento vibrare il telefono. Un messaggio.
Uno da parte di Tessa e uno da parte del ricciolo.
Quello della bionda dice: "Amo che figo è? Mi devi aiutare ad andarci" ridacchio e le rispondo con un semplice: "Tranquilla, ci penso io".
Alessandro non sa aspettare, perciò, mi chiama al cellulare «Amo dimmi?» me lo porto all'orecchio.
«Perché non mi rispondi?» domanda.
«Lo stavo per fare ma la tua chiamata mi ha preceduto. Che volevi dirmi?» gli rispondo.
«Quanto hai? Ti voglio vedere» sbruffa.
«Siamo partiti ora con Anto. Dieci minuti e arriviamo. Ora stacco, a dopo, ti amo» attaccò la chiamata ed entro nel discorso appena aperto.
-
Una volta arrivati, chiudo la portiera e corro verso il mio fidanzato che ci stava aspettando fuori, è vestito come al suo solito, non elegante.
Mi prende in braccio.
«Quanto cazzo sei bella? Non vedo l'ora di strappartelo di dosso questo vestito» sussurra al mio orecchio e mi vengono i brividi ovunque.
«Scemo. Te invece potevi vestirti un po' più elegante» sbuffo guardandolo dall'alto verso il basso. Ha i pantaloni lunghi, gli slim-fit neri con sopra una maglietta Marcelo Burlon e le air force.
Tutto di nero.
L'unica cosa a spezzare è il crocifisso oro.
«Non ti piaccio?» alza un sopracciglio.
«Certo che mi piaci. Ma potevi vestirti un po' più elegante, è il tuo diciottesimo e sembra il mio» ride, scrolla le spalle e si accende una sigaretta.
Veniamo interrotti da mio fratello.
«Auguri fratello, ti voglio bene!» si stringono la mano e si abbracciano. «Grazie bro, anche io».
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Incapable of Loving
Storie d'amore«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
