Arriva finalmente sabato, ed io per tutta la settimana non ho fatto altro che pensare a quella sera in cui io e Alessandro ci siamo visti.
Il suo tocco mi era mancato così tanto...
«Oh Elizabeth mi ascolti?» è la mia amica Celine a farmi ritornare alla realtà, la guardo e vedo che ha in mano due vestiti per stasera, uno rosso e l'altro blu.
«Uhm... dimmi» scuoto la testa.
«Quale è meglio? Le altre hanno detto quello rosso. Tu che dici?» gli guardo entrambi.
«Sì, quello rosso è più bello» rispondo e annuisce.
«Lo hai più sentito dall'ultima volta?» nonostante non abbia messo il soggetto ho già capito di chi sta parlando... il ricciolino.
«No, da quando ci siamo visti non mi ha più scritto né nulla. Eppure avevamo detto di restare scopamici» mi mordo il labbro per non piangere.
«Ma non avevi detto che non te ne fregava un cazzo di lui? Come è che ora stai per piangere?!» esclama.
«Aspetta, tu di chi stai parlando?» la guardo.
«No. Tu di chi stai parlando! Io sto parlando di Micheal, non ti ricordi? Ci hai scopato poco fa» dice quasi interrogativa e spalanco gli occhi.
«Ah anch'io parlavo di lui...» faccio finta di nulla.
«No Elizabeth tu- tu stai parlando di Alessandro! Quando cazzo ti sei vista con quel coglione?!» urla.
«Non sto parlando di lui. Non me lo nominare cazzo!» alzo la voce a mia volta.
«Tu ti ci sei rivista... Elizabeth lui è un malato gli devi stare alla larga lo vuoi capire? Guarda come eri brutta quando non mangiavi perché ti ha tradito!»
«Guardati cazzo! Vuoi ritornare come poco fa?» mi fa vedere una mia foto di quando stavo malissimo per lui ed ero in condizioni pessime.
«Vaffanculo Celine» la guardo con disprezzo.
«Non voglio che tu stia di nuovo male per lui, te lo dico da sorella a sorella. Tu meriti di meglio» si mette a sedere accanto a me e dice ciò dolcemente.
Annuisco e l'abbraccio, non posso fare a meno che scoppiare a piangere. La mia amica cerca di consolarmi ma è quasi impossibile.
«Stasera c'è al Disc?» domanda.
«Non lo so, spero di no. Non lo voglio vedere» cerco di cessare il pianto e dopo non molto ci riesco.
«Va be io vado a lavarmi la faccia e iniziamo a prepararci? È tardi» mi alzo in piedi e la mia migliore amica annuisce andando a prendere il vestito.
Questa sera in discoteca saremmo solamente io e Celine, poiché le nostre amiche per ragioni diverse non potevano venire e i ragazzi non avevano voglia.
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Dopo due orette siamo pronte e finalmente usciamo di casa, stranamente in perfetto orario.
Arriviamo alla discoteca e per nostra sfortuna c'è molta più di fila di quella che ci aspettavamo, guardo la mia amica e sbuffa mettendosi in fila.
«Scusate ragazze, il mio amico vorrebbe il tuo insta. Sei per caso occupata?» ci domanda uno sconosciuto rivolgendosi a Celine, io sorrido e lei scuote la testa.
Gli da l'instagram e iniziamo a parlare con il gruppo di questi ragazzi; «Eh no infatti noi non siamo di qui, abitiamo più al sud. Siamo in vacanza» dicono.
«Ah ecco perché non vi ho mai visti qua» affermo.
«Tu invece bellezza sei single?» si avvicina a me un biondino con una cicatrice sul sopracciglio.
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Incapable of Loving
Romance«Perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.» Elizabeth Bianchi. Il ragazzo che viene considerato il puttaniere per eccellenza, e la ragazza che viene considerata perfetta agli occhi di molti. Entrambi notte, ma lei le st...
