MIRAGE'S POV
<<Per caso ora abbiamo scienze?>>
mi chiede Dafne, chiudendo il suo armadietto dopo aver preso il materiale.
<<Sì>>
rispondo semplicemente, stropicciandomi gli occhi per la stanchezza. Non ho dormito quasi per niente stanotte: gli incubi, rari ma intensi, hanno reso impossibile riposare.
<<Hai dormito poco, eh?>>
mi domanda Dafne.
<<Già.>>
<<Per una che dorme otto ore a notte, una notte in bianco è il minimo sindacale, su.>>
Scherza, riuscendo anche a strapparmi un sorriso.
<<Forza andiamo, con l'insegnante di scienze vedi come dormi bene>>
<<Parla per te, poi per la verifica non venirmi a cercare>>
le rispondo con tono ironico, lanciandole un'occhiata divertita.
<<Senti, non tutti hanno un livello di concentrazione come il tuo>>
Sto ancora rimuginando sulle sue parole quando entriamo in aula, già piena di voci e sedie che strisciano. Ci sistemiamo in terza fila, accanto a Charlotte e a Micol. Quest'ultima è assorta a fissare Alexander, circondato da alcune ragazze. Mi basta un attimo per notare l'assenza di Cole e, senza pensarci, inizio a cercarlo con lo sguardo.
<<Chi cerchi?>>
Mi domanda Dafne, seguendo il mio sguardo.
<<Nessuno>>
Abbasso la testa, cercando di nascondere il viso dietro i capelli.
<<Sarà>>
sospira, prima di salutare Charlotte con il suo solito entusiasmo, attirando finalmente l'attenzione di Micòl, che distoglie lo sguardo da Alexander.
<<Ciao anche a voi>>
sorride sicura, come se un secondo prima non stesse fantasticando su Alexander. Mi viene voglia di chiederle di Alexander, ma lascio perdere.
Tiro fuori il materiale di scienze mentre l'aula si riempie di studenti. L'insegnante arriva con la solita calma e si siede alla cattedra.
<<Buongiorno ragazzi. So che è la prima ora e che siete ancora assonnati, ma se oggi riuscirete a seguirmi per la prossima lezione andremo in laboratorio>>
Subito tre quarti della classe smette di chiacchierare e tira fuori i quaderni. L'unica a non reagire è Dafne: guancia sul banco e occhi chiusi, è già nel mondo dei sogni.
Micòl mi rivolge un sorriso divertito, che ricambio con timidezza.
La lezione scorre liscia, riesco a seguire bene, prendo appunti e intervengo più del solito. Quando suona la campanella, sono tra le poche a non precipitarsi fuori dall'aula.
<<Studiate le pagine che vi ho assegnato, se non volete combinare disastri in laboratorio. E soprattutto riguardatevi gli appunti.>>
Cerca di dire il professore, mentre il vociare della classe aumenta
<<Andiamo Mirage>>
mi sprona Dafne tutta energica.
Mentre usciamo, noto l'espressione assente di Micòl. È il momento perfetto per chiederle quello che mi frulla in testa da un po'.
<<Tuo fratello?>>
le domando, cercando di sembrare disinvolta.
<<Mh? Cole dici?>>
risponde, sistemandosi una ciocca di capelli dietro l'orecchio.
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FATE
RomanceDopo un anno lontani da tutto, Micòl e Cole tornano nella loro città natale. Credevano che la fuga avrebbe messo fine alle loro paure, che il passato sarebbe rimasto indietro, ma certi fantasmi trovano sempre la strada di casa. Ricominciare non è se...
