CAPITOLO 86

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MIRAGE'S POV

<<Mi concedi un ballo?>>
Mi chiede dopo che anche Micòl se n'è andata.

<<Un ballo? Non mi ami ballare>> rispondo sorridendo, sorpresa.

<<È vero, ma con te farei volentieri un'eccezione.>>

<<Certo>>, accetto, felice. Mi sembra il modo perfetto per chiudere la serata.

Tira fuori il cellulare dalla tasca interna del completo e fa partire una canzone che riconosco subito: quella che aveva suonato al pianoforte qualche tempo fa, una delle mie preferite. La melodia riempie la stanza e i suoi passi si avvicinano lentamente, finché mi stringe la vita. Il calore del suo corpo contro il mio mi fa sentire incredibilmente al sicuro e, allo stesso tempo, vulnerabile.

Cominciamo a ondeggiare a ritmo della musica. Le mie mani si posano sulle sue spalle e appoggio la testa sul suo petto, lasciando che l'odore familiare della sua pelle mi avvolga. Quando sollevo lo sguardo, i suoi occhi sono chiusi, il volto rilassato, in netto contrasto con il suo cuore che sembra voler uscire dal petto.

<<Cole, ti batte forte il cuore. Va tutto
bene?>>sussurro.

<<Sto bene>> risponde, aprendo gli occhi e incrociando i miei. Quegli occhi blu mi attraversano come una scarica elettrica.  

<<Sai, Mirage>> inizia con un filo di voce, poi si interrompe, come se stesse combattendo contro l'emozione. <<Non pensavo avrei mai provato così tante emozioni per qualcuno, ma poi sei arrivata tu e nonostante tutte le mie difese, hai raggiunto il mio cuore. Forse non sono esperto in queste cose, ma quello che provo per te è così intenso che a volte mi spaventa.>>

Sorridiamo entrambi, come se fossimo consapevoli della sensazione di vulnerabilità e vertigine che proviamo ogni volta che stiamo insieme .

<<Ogni tuo gesto, ogni tua parola, ogni tuo sguardo, tutto di te mi fa sentire vivo. Amo la tua determinazione, la tua testardaggine, il modo in cui ti rialzi sempre, anche quando il mondo sembra crollarti addosso. Amo i tuoi occhi, che dicono tutto senza bisogno di parole e il tuo sorriso, che riesce a illuminare persino i miei giorni più scuri. Amo il modo in cui parli e come la tua espressione tradisce ogni emozione, ogni pensiero, anche quelli che vorresti nascondere. Amo la tua fragilità e la tua forza, il tuo cuore e la tua mente e tutto ciò che ti rende unica.>>

Si ferma un attimo, il respiro profondo, gli occhi fissi nei miei. Il suo sguardo è puro, intenso, come se stesse rivelando la sua anima tutta in una volta.

<<Quello che sento per te>>, continua, avvicinandosi lentamente, <<è un amore che non si limita a un momento o a una parola. È un amore che mi spinge a voler stare con te sempre di più, a proteggerti, a conoscerti fino in fondo. Mi fa capire quanto sono fortunato solo per averti nella mia vita. Mirage, io ti amo in ogni singolo dettaglio e non smetterò mai di farlo.>>

Rimango immobile, gli occhi lucidi, il cuore che batte all'impazzata. Ogni sua parola risuona dentro di me, penetrando come un'onda che travolge tutto il resto. Sento che ciò che proviamo non è solo desiderio, ma un incontro di due anime, un legame che va oltre la carne, fino al profondo dei nostri cuori.

<<Ti amo anch'io, Cole>>, sussurro, con la voce rotta dall'emozione. Non provo imbarazzo; con lui posso essere me stessa, senza filtri.

<<Vorrei essere in grado di dire altro, ma mi hai lasciata senza parole. È come se fossi riuscito a vedere oltre ciò che mostro, come se mi vedessi come Mirage>>

Lo sguardo pieno di amore che mi rivolge mi fa capire che stare con lui è una delle cose che più rende felice nella mia vita.

Presa dal sentimento e dall'intensità del momento, mi sporgo verso di lui per incidere questo momento nella mia memoria e i nostri baci si fondono con la musica di "Stay" che scorre in sottofondo. Le sue mani scivolano sulla mia schiena, stringendomi più vicino e, consapevole del suo punto debole, gli mordo il labbro inferiore.

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