MIRAGE'S POV
«Oggi andremo lì, ci faremo notare e non penseremo a nient'altro.»
Afferma sicura Dafne mentre finisce di truccarmi.
Non avevo alcuna intenzione di partecipare a questa festa, soprattutto perché so che incontrerò sicuramente Cole e Micòl, la quale sto evitando perché è in qualche modo legata a lui e spesso si trovano insieme.
Dafne però ha insistito. Vuole dimostrare ad Alexander - che, come Cole, ormai si fa vedere raramente a mensa - che non ha bisogno di lui, ma so bene che è ancora legata a quello che c'è stato tra loro e che questa festa è solo una scusa per fargli vedere cosa si sta perdendo.
<<Ecco fatto>>
La voce sicura di Dafne accompagna l'ultimo tocco di pennello. Mi guardo allo specchio mentre si scosta soddisfatta e per un attimo non mi riconosco quando vedo il mio riflesso. Il trucco è leggero, eppure ha cambiato tutto. Illumina i miei lineamenti, rende il mio sguardo più profondo e ha rivelato una bellezza che di solito nascondo sotto un volto struccato.
<<Bella vero?>>
Mi domanda, passandosi il rossetto sulle labbra.
<<È stupendo, grazie Dafne>>
«Fidati, non è solo merito mio. Hai già un bel viso, bisognava solo valorizzarlo.»
<<E tu ci sei riuscita>>
Le sorrido, ancora stupita dal mio riflesso.
<<Ragazze, volete che vi accompagni?>>
chiede mia madre da fuori.
«No, mamma, grazie. Guido io» rispondo afferrando la borsetta nera con le paillettes, perfetta accanto al tubino scollato che Dafne mi ha convinta a indossare.
«Sono pronta, possiamo andare» dice lei, mentre sistema i ricci ribelli. Salutiamo in fretta i miei genitori e usciamo nel freddo pungente della sera. In macchina accendo subito il riscaldamento, il vetro si spanna e Dafne si stringe nel suo giacchetto.
<<Vedi che alla fine il giacchetto serviva?>>
le dico, avviando il motore.
<<Sì, ma rovina l'outfit>>
<<Tranquilla, sei bellissima così anche con il giacchetto>>
La rassicuro, voltandomi nella sua direzione.
<<Comunque faremo sicuramente un figurone>>
<<Certo>>
rispondo con poca convinzione.
Dafne è sicuramente abituata a catturare l'attenzione delle persone per via della sua bellezza provocante, ma solitamente io non catturo mai lo sguardo di nessuno e questo in parte mi rassicura dall'altra parte, invece, mi pesa.
Quando arriviamo davanti alla villa la musica ci investe con le sue vibrazioni forti. Le luci colorate filtrano dalle finestre e disegnano riflessi sul giardino affollato di ragazzi.
«Quanta gente» mormoro, sentendo l'ansia salire come un nodo in gola.
<<Già, spero ci sia anche lui>>
Sospira lei.
<<Dafne>> la riprendo, stanca. Le ho già detto più volte che dovrebbe voltare pagina. Lui è preso da un'altra.
<<Lo so lo so, ma dovevi vedere come mi ha toccata e come mi ha baciata>>
La sua voce trema appena. Nonostante il tempo passato, non riesce ad accettare che il cuore di Alexander batta per un'altra. Forse è anche questo che ha incrinato la sua amicizia con Micòl.
STAI LEGGENDO
FATE
RomanceDopo un anno lontani da tutto, Micòl e Cole tornano nella loro città natale. Credevano che la fuga avrebbe messo fine alle loro paure, che il passato sarebbe rimasto indietro, ma certi fantasmi trovano sempre la strada di casa. Ricominciare non è se...
