Soohyo's pov
“Avete ancora le culle di Nineul e Raekyung?” sghignazzai, guardando di sottecchi quello che avrebbe dovuto essere il mio capo, con un tenero broncio sulla bocca che stonava esageratamente con l'espressione dura e infastidita che aleggiava sul suo volto stanco “C'è la possibilità che escano altri due gemelli?”
“Non credo proprio” mi rispose Yoongi al posto suo, con la schiena poggiata ad un muro ed un'espressione troppo seria per quel momento in cui essere imbronciato era permesso solo al diretto interessato “Certo che non ne capisci un cazzo di bambini” mi prese in giro ed io roteai gli occhi al cielo, camuffando una risata con una smorfia.
“Tu non capisci un cazzo di niente” risposi senza troppo interesse, perché in quel momento la mia vittima era il nostro tenebroso amico che ci stava spudoratamente ignorando, mentre disegnava in modo fin troppo realistico le sue spaventose falene su una prenotazione scritta da me che sicuramente avrei dovuto ricopiare perché poco professionale con dei disegni agli angoli, che io da cliente avrei anche apprezzato se solo non avessero ritratto le sue bestiacce notturne “Jungkookie” lo chiamai, utilizzando un tono appositamente mellifluo, ridacchiando nel sentire un grugnito uscire dalla sua gola “Se è una femmina la chiamate come me?”
“Sei divertente come un palo nel culo” mi sorrise in modo appositamente ironico, facendomi ridere esageratamente come ogni volta in cui apriva bocca: infondo avevo un debole per quel piccolo stronzo indifferente.
“Allora moltissimo” mi leccai le labbra, guardando Jooheon di sfuggita che ridacchiò e scosse la testa “E penso che Ririn possa confermare- oh, peccato che non sentirà niente da nessuna parte visto che l'hai ingravidata una seconda volta!”
“Voglio dirti che una cosa non esclude l'altra” borbottò gelidamente, con ancora gli occhi fissi sulla penna che teneva in mano “E adesso chiudi la bocca, Soohyo, e usala per ciò che preferisci che non sia importunarmi”
“Peccato che in questo momento voglio usarla esattamente per fare questo” sorrisi, non prendendomela affatto per ciò che disse, perché noi tutti eravamo soliti utilizzare un modo di scherzare un po' particolare.
Era da almeno un quarto d'ora che ci divertivamo ad infastidirlo a causa di una sconsiderata frase di una signora, che ipotizzò che Ririn in quei giorni non fosse in hotel perché in maternità, ma Jungkook invece di farsi una risata reagì nel peggiore dei modi, infastidito dall'invadenza della gente a dal poco tatto che utilizzavano, diventando così una perfetta preda da continuare a molestare, con le guance gonfie e le sopracciglia corrucciate. Provavo una tenerezza affatto ricambiata nei suoi confronti, il che rendeva il nostro rapporto ancora più divertente, per i miei gusti.
“Non capisco se te la sei presa tanto perché vorresti altri pargoli che Ririn ti nega-” mi bloccai nel vedermi letteralmente fulminare da lui, in modo fin troppo sincero da farmi dubitare del suo “no” davvero chiaro “oppure perché in questo momento tu non abbia la possibilità di farcirla come vorresti” mi beccai uno sguardo indignato da parte dell'arancione seduto accanto a me, a cui stampai un rapido bacio sulla testa.
“Oh, fidatevi che se non esce incinta di altri due gemelli appena ritorna, non succederà mai più” ringhiò, facendomi sussultare esageratamente e portare una mano al petto, mentre mugolavo un versetto di approvazione che fece pensare a Minhyuk di colpirmi ad un braccio.
“Fate cagare” borbottò in modo meno scenico del solito “Tutti quanti. Non ne posso più delle torture di Jungkook, è da quando sono arrivato che vivo delle sue battute di merda, e adesso devo sopportarle anche al lavoro!”
“A me ha fatto ridere” intervenne Jooheon, che avrebbe dato ragione a Jungkook in ogni caso, che stranamente rispose con un mezzo sorriso probabilmente sincero.
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𝘏𝘖𝘛𝘌𝘓 𝘉𝘓𝘈𝘊𝘒 𝘔𝘖𝘛𝘏 // 𝔧𝔢𝔬𝔫 𝔧𝔲𝔫𝔤𝔨𝔬𝔬𝔨 ✔️
FanfictionSeoul, 1962 {STORIA COMPLETA} "Correva l'anno millenovecentocinquantotto, quando un piccolo gruppo di anime decise di rendere il proprio presente un po' meno incerto, rifugiandosi tra le braccia di coloro che inconsapevolmente crearono un covo per...
