Sono appena arrivata a scuola con le mie due amiche.
<<Ragazze è un po' che non passiamo del tempo insieme solo noi, che ne dite se organizziamo super seratona tra di noi? Come ai vecchi tempi>> dice Grace
<<Ma certo, io ho casa libera, si fa da me?>> le informo
<<Certo, noi portiamo il necessario>> dice Peige.
Mentre ci avviamo verso la nostra classe sentiamo un grande boato e ci giriamo di soprassalto. Cade sbatte Jason contro gli armadietti mentre gli tira un pugno in piena faccia. Peige interviene subito mentre Grace chiama qualcuno per separarli.
Io resto immobile mentre lui mi guarda, i suoi occhi sono rossi pieni di rabbia. Lo lascia e se ne va, io lo inseguo e arrivati fuori dall'istituto gli urlo
<<Cosa cavolo ti ha preso>>
<<Lasciami stare Allison!>>
<<Sei di nuovo fatto!>>
<<Sai non è facile smettere da un giorno all'altro>> mi urla addosso
<<Fatti aiutare allora!>>
<<Te l'ho detto mille volte. Non mi farò mai aiutare nella mia vita, faccio da solo>>
<<Hai appena picchiato il tuo migliore amico, non ti rendi conto che stai esagerando?>>
<<Vattene Allison. Non voglio sentire queste cazzate>> mi urla mentre si allontana
<<Cazzate eh? Non ti fai schifo da solo?>>
Si gira di scatto e si avvicina velocemente verso di me sbattendomi le spalle contro il muro.
Stringo gli occhi per il dolore. Mi ha spinto con forza e mi tiene strette le spalle. <<Lasciami stare>> gli urlo contro. Mi sta spaventando e mi sta anche facendo male
<<E tu lasciami in pace, io faccio quello che voglio>> stacca la presa e va verso la sua moto.
Mi siedo per terra per riprendere fiato.
Sto tremando come una foglia, non per il fatto che mi ha sbattuto al muro ma perché per un attimo ho temuto mi potesse alzare le mani..
insomma ieri era tranquillo, ero a casa sua e stavamo parlando.
Si è comportato come Cay.. la stessa aggressività e rabbia negli occhi.
Forse perché è fatto ma questo di certo non lo giustifica.
Dopo aver ripreso fiato entro di nuovo a scuola e raggiungo gli altri.
Jason perde sangue dal naso e dal labbro.
<<Si può sapere che gli ha preso?>> gli chiedo
<<Era fatto, di nuovo, e mi sono incazzato. Gli ho detto di darmi la roba ma insisteva così ho cercato di prenderla da solo, ma poi mi ha dato un pugno>>
<<Mio dio..>>
<<Ho paura che non ne possa più uscire>>
Alle sue parole abbasso lo sguardo, poi lo guardo e gli sorrido.
Grace e Peige hanno sentito tutto e mi rivolgono un sorriso triste.
Se neanche Jason riesce a fermarlo chi può riuscirci se non lui stesso. Voglio aiutarlo ma lui vuole fare tutto da solo. Ed ecco le conseguenze, picchiare un suo amico.
All'uscita di scuola raggiungiamo gli altri, ma nessuno pronuncia il nome di Cade. Anzi c'è un imbarazzo assurdo nell'aria e nessuno dice una parola. Peige è visibilmente arrabbiata mentre guarda i due punti che hanno messo a Jason in infermeria.
Torno a casa a piedi e lo trovo all'entrata ad aspettarmi. Ma io vado dritta verso la porta ignorandolo.
<<Allison scusa per stamattina non volevo trattarti così>>
<<Dovresti farle a Jason le tue scuse>>
<<Dai per favore, puoi guardarmi almeno>> mi chiede. È vero non l'ho ancora guardato negli occhi. Ho paura che siamo ancora come prima. Alzo lo sguardo e vedo i suoi occhi puliti. Niente rosso o occhi dilatati.
Questo mi tranquillizza ma so che sarà una cosa di poche ore.
<<Cosa hai fumato per essere stato così aggressivo>>
<<Non importa e poi ora non sono più fatto>>
<<Si che importa Cade! Hai preso a pugni il tuo migliore amico perché ha cercato di prenderti la roba>>
<<No aspetta Allison, non ero in me in quel momento, lui lo sa che non lo farei mai da lucido>>
<<Forse si o forse no. Sono tornata in città da pochissimo ma so che i tuoi amici sono stanchi di vederti così. Stanchi di non poterti aiutare perché tu non glielo permetti>>
<<Parli di te o dei nostri amici?>>
<<Entrambi. Non mi faccio problemi a dirlo.
Mi dispiace pensare al Cade bambino che mi spingeva sull'altalena e guardare adesso e ritrovarmi un 18enne in crisi di astinenza davanti gli occhi>> il mio tono è cattivo ma voglio fargli capire cosa è diventato.
Ma non mi risponde, si limita a guardarmi negli occhi e a girarmi le spalle. Il suo sguardo è agghiacciante.
Forse ho esagerato, di nuovo.
Vorrei prenderlo per un braccio, girarlo e abbracciarlo.
Nonostante sia grade e vaccinato in questo momento sembra un bimbo indifeso. Non voglio vederlo in questo modo ma io non posso farci niente.
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Tutto passa ma tu no
RomanceAllison Julia Grey, 18 anni. Cade Scoot, 19 anni. Il loro destino è legato da una tragedia di cui ignorano la sua esistenza. Le loro vite sono intrecciate più di quanto credano. Il loro incontro non è pura coincidenza ma è la risposta a tutte le l...
