Capitolo 111

153 5 1
                                        

Cade Pov

Sento male ovunque, tengo gli occhi aperti a fatica e non riesco nemmeno a parlare.
Mi hanno massacrato, e forse ora ho capito come riducevo le persone quando bevevo.
Ma la differenza e che io lo facevo per difendermi, o difendere qualcuno attorno a me. Non per avere informazioni su qualche scappato di casa.

Ho pensato di morire. Pensavo di esserlo.

L'ho pensato quando dopo due giorni di silenzio ho sentito la sua voce, e non mi sembrava vero.
Pensavo fosse per i farmaci ma quelle grida erano così piene di rabbia e delusione che non potevano essere frutto della mia immaginazione.

Non mi ricordavo più la sua voce, ma ora ce l'ho impressa nella testa e per tutta la notte non ho fatto altro che sentirla.

Mi mancava, cazzo e pensavo di averla persa per sempre. Pensavo solo che Allison mi avrebbe scritto subito anche per mandarmi a fanculo ma ho passato le pene quando non ho ricevuto parola, e non per un mese come ho fatto io con lei, ma per nemmeno due giorni.
Stavo già impazzendo, e cazzo non avrei saputo come fare.

<<Scott, sei sveglio? Devo farti delle domande>> quelle ore a pensare mi hanno portato fino all'alba.
<<Scott devo farti delle cazzo di domande!>> Brown mi rompe le palle ogni fottuta mattina e oggi non sono in vena.
<<Allora? qui c'è scritto che hai fatto un altra rissa tra detenuti>>
<<Fammi vedere la mascella>> si avvicina lasciandomi un fascicolo sopra.
<<Aprilo e fai finta sia una dichiarazione carceraria>> sussurra facendo finta di esaminarmi.
Prendo quel foglio in mano a fatica, ho i polsi aperti da come mi ammanettavano.

Brown vede che non riesco e lo apre lui per me, guardandomi in modo deluso.
<<Ti farai ammazzare>> sussurra.
Peccato che non posso rispondere altrimenti lo avrei già mandato a fanculo. Ci manca solo mi abbandoni qui e sono fottuto.

<<Leggi i tuoi diritti>> continua mentre tengo questo cazzo di foglio che vibra assieme alle mani che tremano.

"Sono in classe" e non mi basta leggere altro per farmi mancare il respiro. "Si sono uscita dall'ospedale e mesi fa non aspettavo altro che questo momento. E ora penso solo al fatto che ho passato la notte a soffrire per te, perché mi hai mentito come fai sempre. Perché mi tieni all'oscuro di tutto e secondo te lo fai per "proteggermi" ma quello che non capisci e che così mi fai solo male, mi deludi e basta.
Ho passato un mese in cui le paranoie mi tormentavano, un mese in chi mi mancavi da morire ed ero completamente sola.
Avevo bisogno di te.. di te Cade.
Ma evidentemente non mi ritieni abbastanza per avere un confronto maturo con me.
Dove ci sediamo a tavola e mi parli dei tuoi problemi. Per te questo non esiste e me lo stai dimostrando anche ora.
Sono la tua ragazza, come hai potuto tenermelo nascosto mentre tutti sapevano?
Io ho passato giorni a piangere davanti a persone che mi mentivano, mi hai distrutto e fatto stare tutti ai tuoi comandi come fai sempre.
E allora io come dovrei reagire?
Ho pensato perfino fossi tornato da Denise, capisci?
Ho pensato che non ti piacevo più, che la malattia mi aveva cambiata e che lo ero perfino per i tuoi occhi.
Ti giuro mi hai lasciato un vuoto immenso dentro di me.
Io non so con quale livello di fiducia va avanti questa relazione, non ci sono confronti fra noi e sempre per colpa tua.
Perché stai con me se mi nascondi una cosa del genere? Non mi hai protetto Cade mi hai solo fatto stare peggio perché tu sei in carcere e io non posso nemmeno vederti, parlarti. E mi fa male tutto questo.
Mi hai deluso come mai prima hai fatto, mai.
E vorrei davvero dirti che è finita tra noi, farlo io per la prima volta senza che tu riesca a scappare prima.
Vorrei farlo perché sono arrabbiata ma non posso perché ti amo.
Perché senza di te non so cosa fare. E ti odio perché non mi lasci respirare serenamente e vivere una vita normale, almeno in una relazione.
Ma sono a casa nostra, mi troverai li, sempre.
Voglio che tu sappia che sono arrabbiata da morire con te ma che mai ti lascerò solo, non come tu hai fatto come me ora e in passato.
Vorrei odiarti quanto ti amo perché all'ora potrei distruggere il mondo.

Tutto passa ma tu noLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora