Allison Pov
Guardo il vuoto da ore, da giorni, senza darmi pace.
Ho riposto tutto il mio amore in un ragazzo che non è stato in grado di custodirlo, almeno fino a nove giorni fa quando ancora credevo in questa relazione, che forse non ha mai avuto le fondamenta per esserlo. Perché dopo lunghi giorni a piangere ho smesso, dopo ore a gridare disperata ho perso la voce e tutte le forze che Cade è riuscito a trasmettermi.
Ora ho un vuoto dentro, un buco al petto e gli occhi stanchi. Non riesco nemmeno a mangiare, non mi va. Non riesco nemmeno a parlare perché non so cosa dire se non domandare alle mie amiche una spiegazione per la quale Cade se ne sia andato, senza un motivo, senza un confronto, lasciandomi sola senza pietà.
Ho pensato lo avessero ammazzato e che nessuno volesse dirmelo per non peggiorare la mia situazione, ho pensato le cose più brutte pur di non pensare che se ne sia semplicemente andato.
Si è limitato a mandare Jason a parlarmi perché lui non poteva.. capito non poteva guardarmi negli occhi e dirmi cosa non andava, cosa non lo rendeva felice con me.
Io so solo che ha preso la sua decisione e io non ho avuto modo di ribattere.
Ho provato a chiamarlo per giorni ma scattava solo la segreteria.
Mi ha lasciata sola, cazzo mi ha lasciata sola. E non so fare altro che gridare silenziosamente dentro di me sperando che lui senta il male che mi sta facendo. Il modo in cui mi sta lasciando andare senza motivo. Senza parole..
Drake sospira ricordandomi della sua presenza. <<Io so che stai male piccola.. ma>> sospira avvicinandosi << Ti prego mangia o Lilian deve metterti un sondino..>>
Nemmeno lo guardo, non ho la forza di girare gli occhi nella sua direzione.
Il male che ho dentro ha superato di gran lunga quello che ho sopportato anche dopo tutte le operazioni messe insieme nello stesso istante.
Perché mi ha tradito, e non con una ragazza, ma con la falsità che ha dentro. Con i falsi ti amo, con i falsi gesti e quelle risate che non erano altro che un mucchio di cavolate.
E la cosa che più mi fa male è che dieci giorni fa questa fiaba del cazzo a cui io credevo lui la mandava avanti senza problemi, senza scrupoli.
E ciò che mi manda in bestia è che più di una settimana fa ho passato tutto il giorno a piangere quando ho realizzato che Cade non poteva di certo dormire per 28 ore. E io ciò creduto, come una stupida, perché io lo amo con tutta me stessa.
E non voglio vedere nessuno perché mi sento una stupida, e il fatto che sono ancora qui in ospedale peggiora solo la situazione. Perché non posso andare a casa e spaccare ogni cosa, e sapere che tutta la mia roba è lì mi fa solo star male ancora di più. Perché almeno li stiamo ancora assieme.
Perché era lui la mia casa, la mia famiglia. Cade, solo lui.
<<Che ne dici se mangiamo la pasta assieme? Un po' io e un po' tu>> continua Drake senza sosta, e mi arrendo. Perché sta sopportando il mio silenzio, le mie urla, il mio voler stare sola e le mie crisi. Lui rimane, così come le mie amiche che fanno di tutto per non lasciarmi sola.
Annuisco mentre mi fa sedere tra le sue gambe, facendomi risultare di spalle a lui. Le sue mani mi imboccano lentamente, mentre mi appoggio alla sua schiena e cerco di respirare.
Non sento nemmeno il sapore della pasta, non sento quanto è buona, non sa di nulla in questo momento.
Mi viene di nuovo da piangere, silenziosamente, ma a Drake non sfugge. Posa il mento sulla mia testa dondolandomi e così facendo mi fa sentire ancora di più la sua mancanza.
Non ho più voglia di urlare ora, non voglio più parlare o attribuire colpe a chi non ne ha. Non voglio più pensare o semplicemente respirare.
Io non posso capacitarmene, come posso farlo? Come.
Come può il ragazzo che mi ha sempre guardato in quel modo tutto suo, che mi ha insegnato a fare l'amore, che mi ha insegnato ad amare, a ricominciare, che mi ha insegnato a fidarmi senza muovere un dito, come fa ad abbandonarmi così senza preavviso?
Vorrei potergli dar mille colpe ma a che prezzo? Cosa cambierebbe? E se le colpe sono solo mie? E se non sono più bella come prima? E se il mio corpo non gli piace più dopo tutte le operazioni? E se.. <<Allison ti prego>> la voce di Drake esce graffiata in questo momento mentre mi stringe forte quando il mio pianto esce lento sulla mia pelle.
<<Io ci credevo>> sussurro senza più un briciolo di forza. <<Perché non posso sopportare un dolore così. Perché mi fa sentire abbandonata, mi fa sentire sbagliata e a disagio. Tanto da farmi schifo da sola>>.
<<Smettila di dire stronzate!>> alza la voce alzandosi e lasciandomi sola su questo letto spoglio. <<Perché ti fai schifo eh?! Non voglio più sentire queste parole uscire dalla tua bocca! Guardati in faccia Allison cazzo! Smettila di sminuirti sempre porca troia!>> urla placando il mio respiro.
<<È solo un periodo, tornerete assieme, non..>> parla e sembra in difficoltà <<Non fasciarti la testa ok? Può aver avuto un momento no,un qualcosa di personale for->> <<Non ci credo>> sbuffo una risata amara interrompendolo. <<Non difenderlo Drake, non ha più senso farlo>>
<<Allison..>>
<<No ti prego, sono stanca dei vostri sguardi compassionevoli. Lui se ne è andato lasciandomi sola in ospedale, con un processo da affrontare e sola con me stessa che è la cosa peggiore. Perché di tutto il tempo passato qui dentro io aspettavo il suo arrivo per trovare un minimo di pace, mi andava bene anche litigare, purché ci sarebbe stato..
Drake ti giuro mi fa male la testa dai pensieri, mi fa male tutto io non ce la faccio così>> un conato di nausea mi fa bloccare, mi alzo con mio fratello che mi aiuta e mi catapulto in bagno.
Mi inginocchio ai piedi del wc e rimetto tutto quello che il mio corpo non riesce a trattenere. Lo sforzo mi fa solo male e ormai non ho più forze.
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Tutto passa ma tu no
RomanceAllison Julia Grey, 18 anni. Cade Scoot, 19 anni. Il loro destino è legato da una tragedia di cui ignorano la sua esistenza. Le loro vite sono intrecciate più di quanto credano. Il loro incontro non è pura coincidenza ma è la risposta a tutte le l...
