Capitolo 24

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<<Allison!>> mi lamento al richiamo ancora mezza addormentata mentre nascondo la testa sotto al cuscino. <<Allison scendi immediatamente qui!>> mi rigiro nel letto mi riporto le mani sulle orecchie. Sono troppo stanca per ascoltare le lamentele di mio padre. <<Adesso basta!>> sento la sua voce avvicinarsi sempre di più alla mia camera finché non spalanca la porta facendomi spaventare. <<Ma che fai!?>> domando sconcertata <<Sono le 7:30 del mattino>> lo informo guardando il mio orologio. Ma non sembra interessargli <<Ti sei messa in un bel guaio>> mi alzo con la schiena e mi siedo comodamente sul letto. Sospiro e faccio cenno di continuare. Lui più infuriato che mai inizia a borbottare cose a caso finché delle parole non attirano la mia attenzione. <<..hai rubato in casa tua..>> lo blocco prima che possa dire qualcos'altro. Scendo dal letto e mi metto davanti a lui. <<Ma cosa dici?>>
<<Cosa dico eh?! Il fascicolo di Cade è scomparso dal mio ufficio! Sei stata tu! Solo tu! Perché lui non è in città! Come puoi difendere l'assassino di tuo fratello..>>
<<Cosa?!>> alzo la voce e spalanco gli occhi <<cosa vorresti dire con questo? Davvero io non capisco>>
<<L'hai preso tu e devi ridarmelo immediatamente! O ti rispedisco a New York>> la sua voce acuta e arrabbiata non mi fa per niente paura, ma quello che ha detto su New York. Non posso assolutamente tornare lì.
<<Ti posso giurare che non sono stata io!>>
<<E chi sennò?! Ti do un'ora per riportarlo nel mio ufficio o sai cosa succederà>> esce sbattendo la porta e lasciandomi in mezzo alla stanza.
Quel grandissimo stronzo di Cade Scoot. Ecco il motivo perché è uscito dopo svariati minuti da casa. Non dovevo lasciarlo da solo, ma non immaginavo rubasse il fascicolo.
Non tornerò in clinica perché lui non si mette le mani apposto. Questa volta ha finito con me.

Arrivata fuori casa sua suono il campanello più e più volte ma non risponde nessuno. Provo una ennesima volta e alla porta compare Lilian.
<<C-ciao Allison!>> parla marcando il mio nome come se si volesse far sentire. Sembra agitata. Decido di lasciar perdere e le chiedo dove è Cade. <<Non c'è!>> si affretta a rispondere <<È agli allenamenti>>
Aggrotto le sopracciglia non capendo <<Ma alla sua auto e la moto sono qui>>
<<O-oh be.. ecco in realtà..>> non la lascio finire di parlare che entro in casa. Non posso stare ad ascoltare queste inutili scuse. Voglio bene a Lilian ma non capisco questo suo comportamento. E comunque non posso rischiare di non trovare Cade.
Busso alla sua porta ma non risponde. Vorrà dire che non c'è davvero. Meglio almeno non lo vedo, prendo il fascicolo e me ne vado.
Dopo quello che ha detto ieri nell'ufficio di mio padre mi ha davvero deluso. Come se sapesse già di portarmi a letto come una qualunque. Ma qui si sbaglia di grosso.
Appoggio la mano sulla maniglia e spingo la porta. Ma quello che mi trovo davanti non è quello che mi aspettavo.
<<E tu cosa ci fai qui?>> mi chiede con aria superficiale, quasi schifata
<<Sta zitta Denise!>> si intromette lui mentre mi guarda quasi, preoccupato?
Ma cosa mi aspettavo da lui? Che non si sarebbe visto con nessuna? Che gli piacessi? Dio che scema che sono. La scema non sei tu!
Ma guarda in che situazione mi trovo!
<<A-Allison.. perché sei qui>>
Mi giro di lato e afferro le magliette dei due e gliele lancio. <<Quando finite>> mi giro verso Denise, per poi verso Cade <<Dobbiamo parlare>> esco lasciando Denise con un sorriso soddisfatto sul volto e Cade mortificato.
Scendo le scale e mi ritrovo Lilian ad aspettarmi <<Allison volevo evitare che succedesse ciò..>>
<<Che importanza ha? Cade non è niente per me, e viceversa. Può stare con chi gli pare e piace>> lascio la loro casa e mi appoggio alla mia macchina parcheggiata al bordo della strada.
Pochi minuti dopo sento il portone di casa sua aprirsi, ma non lo degno di uno sguardo.
<<Posso spiegarti>> si affretta a dire. Io rido nervosamente <<Cosa dovresti spiegarmi?! Non mi interessa con chi ti vedi>> sento un nodo formarsi alla gola ma cerco in tutti i modi di rimanere composta. Anche se la mia voce esce graffiata. <<Voglio solo il fascicolo che hai rubato da casa mia>>
<<Non l'ho preso io>>
<<Perché menti? Tu non capisci che se non riporto quel fascicolo, mio padre mi riporta a New York!>> dico tutto d'un fiato.
<<No>>
<<No cosa?!>>
<<Non ti manderà via>>
<<Oh si, solo perché l'hai detto tu>> dico ironicamente. Lo guardo fisso negli occhi e mi rifugio in quel verde che ormai non mi fa più sentire al sicuro. Il suo sguardo chiede scusa. Ma scusa di cosa?
<<È su in camera, vieni>> si gira di spalle e inizia ad andare verso l'entrata. <<Io non mi muovo da qui>> Alle mie parole si gira e mi viene nuovamente incontro. <<Perché adesso fai così?>>
<<Così come?>> chiedo infastidita più che mai
<<Così stronza>>
Sorrido ironicamente ma con uno sguardo freddo. Non voglio neanche rispondere alla sua affermazione. Sento il bisogno di dire altro. <<Sai Cade mi sono sbagliata su di te. Sul fatto che tu te ne sia andato quando hai scoperto la verità, perché poverino eri spaventato. Mi sono sbagliata sul fatto che mi potessi fidare.. e la cosa peggiore è che ho davvero creduto che non saresti stato di nuovo con lei>> lo guardo dritto negli occhi e sembra arrabbiato e pentito nello stesso momento. Prendo fiato e continuo <<Non so perché ti sto dicendo queste cose. Immagino che per te non abbiano neanche senso. È solo che io ci trovavo qualcosa nei nostri sguardi. Nel tempo che passavamo insieme o nella tua gelosia nei miei confronti.
Ma poi ieri, e poi di nuovo oggi.. mi dispiace davvero tanto. Mi dispiace per me. Perché come una stupida mi sono fidata di te. Portandoti in quel maledetto ufficio, e portandoti in ogni momento con me>>
<<Allis->> lo blocco e mi giro dall'altra parte <<Portami il fascicolo>> mi limito a dire.
Sento una presa sul braccio. <<Non mi toccare con le stessa mani con cui hai toccato lei!>>
Lui stacca subito la presa e fa un passo indietro. Queste parole mi sono uscire da dentro. Non le volevo dire a voce alta. Ho cercato di soffocarle ma non c'è l'ho fatta.

Tutto passa ma tu noLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora