Gennaio 2020
Victoria voleva tornare a casa. Non aveva trascorso la serata che aveva sperato, non era riuscita a perdersi tra i bicchieri di champagne e le chiacchiere. Aveva lo sguardo fisso verso le finestre, osservava i grossi fiocchi di neve che cadevano in quella fredda notte londinese.
Aveva cercato Thomas e l'aveva trovato a ballare sopra un tavolo con una ragazza. Ethan invece discuteva animatamente con un gruppo di ragazzi. Le aveva sorriso, poi era inciampato e per poco non era caduto. Entrambi ubriachi.
Afferrò il suo cappotto e uscì dal locale. Le strade erano deserte e silenziose a quell'ora. E Londra avvolta nella neve era qualcosa di indescrivibile.
Doveva ammettere che faceva parecchio freddo, anche se indossava uno dei suoi giubbotti più pesanti. E aveva come la sensazione che qualcuno la stesse inseguendo, ma allo stesso tempo qualcosa le diceva di non avere paura.
Si voltò e lui era lì, una sagoma scura in mezzo alla luce gialla dei lampioni che si rifletteva nel candore della neve.
«Mi hai spaventata!», gli gridò, con il cuore che batteva forte.
Damiano sorrise.
«Volevo nascondermi e saltar fuori da dietro ad un muro gridandoti "bu!", ma mi sono trattenuto.»
Victoria riprese a camminare a passo svelto.
«Non prendermi in giro.»
«Non lo sto facendo», le rispose lui raggiungendola. «Voglio solo accompagnarti a casa... e chiederti scusa.»
Lei non rallentò, non lo guardò. Si sfregò le mani fredde nonostante i guanti.
«Io dovrei chiederti scusa», replicò.
«È vero. Non avresti dovuto leggere le mie cose senza permesso.»
Ma a quel punto fu Damiano a mettersi davanti a lei, con le braccia incrociate, costringendola a fermarsi.
«Lo so. Hai ragione.»
«E non avresti dovuto dire tutte quelle stronzate.»
«Hai ragione», ripeté Victoria. «Ho sbagliato, ma quando hai detto che io non sono come Coraline, che sono coraggiosa, intelligente e...»
«Tu sei molto di più.»
«E tu sei il mio eroe.»
Damiano si sentì arrossire, e gli capitava molto raramente.
«Io non odio quella canzone. Anzi, la trovo bellissima. Forse sono solo gelosa di Coraline, di quel ragazzo meraviglioso che ha al suo fianco. Loro, un giorno, potranno vivere il loro amore insieme, felici, in un'altra delle tue canzoni. Io, invece... io non posso permettermi di abbandonarmi a ciò che provo per te.»
Damiano rimase immobile.
«In che senso, ciò che provi per me?»
«Anche questa potrebbe essere una bella storia per una canzone: la bassista che si innamora del cantante della sua stessa band. Ma sarebbe una tragedia.»
«Amare qualcuno non è mai una tragedia.»
«Penso che Romeo e Giulietta avrebbero qualcosa da ridire al riguardo», rispose lei.
«Vic?», disse Damiano. «Vic, stai tremando?»
Le prese le mani fredde, intrecciando le dita con le sue.
«Non possiamo...»
«Sì che possiamo. Te lo prometto, Vic. Io sono disposto a tutto. Qualsiasi cosa, per te.»
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Insieme Sempre || Damiano e Victoria ||
Romance«... ma è vero che abbiamo un rapporto molto intimo, siamo più che fratelli, più che amici, più che ogni cosa.» Damiano e Victoria. Victoria e Damiano. Nessuno sa quale verità si cela dietro quell'amicizia dannatamente perfetta. C'è chi ipotizza una...
