Novembre 2018
Victoria era la sua stella. E Damiano la guardava, affacciata alla finestra, con la testa tra le nuvole e gli occhi persi nel blu della notte, ma con i piedi sempre ben ancorati a terra, alla realtà. Sicuramente, Victoria stava parlando dei suoi sogni alla Luna, immaginando un giorno di poter saltellare tra le stelle.
Era speciale, Victoria. Lei asciugava le lacrime di Damiano con i suoi sorrisi, quelli che riportavano il sole in una giornata uggiosa.
Sospirava, quando stava per perdere la pazienza, e si avvicinava a lui. Lo stregava facendogli assaporare il suo profumo. E Damiano non capiva più niente quando sentiva i suoi respiri caldi sulla propria pelle.
Se lui si perdeva a causa delle sue fragilità, Victoria lo riportava a galla prestandogli tutta la sua forza.
Lei era come un uragano, non si fermava mai, sempre dritta per la sua strada, pronta a stravolgere ogni vita che si trovasse lungo il suo cammino. Forse non è un caso che agli uragani vengono dati tutti nomi femminili: Sandy, Katrina, Irma, Rita e si potrebbe continuare all'infinito. Magari, un giorno, uno di questi lo chiameranno proprio con il suo nome: l'uragano Victoria. Suona piuttosto bene.
Però, una differenza tra un uragano e Victoria c'era: lei ti sconvolgeva in senso positivo. Se la tempesta portava pioggia e distruzione, Victoria lasciava dietro di sé l'arcobaleno.
Damiano amava baciarla al mare. Le sue labbra erano calde di raggi di sole e salate come l'acqua del mare. Lei raccoglieva le conchiglie come una bambina e le sciacquava tra le onde, perché non sopportava la sensazione della sabbia tra le dita. Damiano si mise a ridere al pensare a quante volte aveva approfittato di quella scusa. Le faceva credere di avere la sabbia sul corpo e lei lo pregava di scrollargliela. Amava passare le mani sulla sua pelle leggermente abbronzata e lasciarle un pizzicotto sul sedere.
A volte Damiano era convinto di non meritarsi tutto quell'affetto che Victoria gli aveva sempre dimostrato incondizionatamente. Lui, in fondo, era solo la somma dei suoi errori passati, degli sbagli commessi, delle cadute subite.
Eppure, Victoria era sempre pronta a curargli le ferite con i suoi abbracci.
Lei, inoltre, lo aveva sempre spinto a realizzare tutti i desideri che custodiva in tasca. E non lo aveva mai preso in giro per quei sogni folli di cui era pieno il suo cassetto. Victoria ne era certa: Damiano gli avrebbe realizzati tutti, uno dopo l'altro. Lui, invece, era convinto che fosse stata Victoria in persona a trasformare i suoi sogni in realtà.
Lei portava il sole nelle sue giornate grigie. Lei faceva tornare la primavera nel suo cuore freddo come l'inverno.
Damiano era come il mare: a volte calmo, a volte in tempesta. Indomabile. Ciò nonostante, quella ragazza testarda, lunatica e instancabile sembrava sapere sempre come far tornare la quiete dopo la tempesta.
Quei due insieme erano un caos di emozioni, un groviglio di contraddizioni. Lei era fatta di cuore e di sentimenti e credeva nelle favole. E Damiano l'amava per questo: perché lei era la giusta dose di magia che serviva al suo cuore paranoico pieno di dubbi e responsabilità.
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Insieme Sempre || Damiano e Victoria ||
Romance«... ma è vero che abbiamo un rapporto molto intimo, siamo più che fratelli, più che amici, più che ogni cosa.» Damiano e Victoria. Victoria e Damiano. Nessuno sa quale verità si cela dietro quell'amicizia dannatamente perfetta. C'è chi ipotizza una...
