Emilia e Raimundo stavano parlando in giardino, segretamente, per organizzare il viaggio a Cuba ed avere notizie di María e Gonzalo quando sentirono una voce troppo familiare - "Cosa devi dirmi Raimundo?"
"Ehm stavamo parlando di..."
"Di Cuba se non mi sbaglio. So che da giorni vi interessate alla devastazione che ha creato quel ciclone."
"Non so di cosa stiate parlando" - rispose Emilia tentando di mantenere i nervi saldi e non tradirsi - "Dopo così tanti anni ancora non sai che scopro tutto ciò che succede a Puente Viejo?"
"E si può sapere cosa hai scoperto?" - le chiese suo marito - "Che state progettando di fare un viaggio a Cuba" - li spiazzò - "Cosa c'è in quell'isola che vi preoccupa tanto Raimundo?"
"Conoscenti"
"Solo conoscenti? E volete fare un viaggio così lungo solo per vedere loro?"
"Ci stiamo ancora pensando, vero padre?"
"Fa sempre bene fare un viaggio"
"Tesoro, basta, non credo di meritare tante bugie" - lo interruppe Francisca - "So che siete preoccupati per Gonzalo e María. Respirate, loro stanno bene."
"Tu lo sapevi?"
"Sì, lo sapevo"
"Quindi stanno bene non gli è successo niente?" - si assicurò Emilia - "Sì, stanno bene"
"Voi lo sapevate e avete taciuto"
"Sì ho taciuto e voi avete continuato a mentirmi. Raimundo ho aspettato molto tempo che ti decidessi a condividere il segreto con me... Ora se mi scusate... inizia a fare freddo" - concluse tornando in casa.
Padre e figlia rimasero pietrificati, attoniti, davanti a quella confessione. Pian piano iniziarono a reagire - "Ha detto che stanno bene, sono vivi!"
"Sì Emilia, stanno bene" - la abbracciò forte - "Donna Francisca sapeva tutto... Credete si vendicherà?"
"No, non lo farà, vai a casa tranquilla e dai la notizia a tutta la famiglia"
"D'accordo padre, buona giornata"
"Anche a te figliola".
Era tutto così irreale, sconvolgente, stupefacente.
Raimundo bussò alla porta della stanza e con il suo permesso entrò. Francisca era uscita da poco dalla vasca da bagno ed ora si stava finendo di asciugare tutto il corpo - "Ti disturbo?"
"No, vieni pure" - Francisca appoggiò il telo sulla sedia e indossò la biancheria intima - "Vorrei parlare con te"
"Fai pure, non mordo" - gli ricordò sedendosi sul bordo del letto per asciugarsi i capelli con un asciugamano ma ad un tratto sentì una mano appoggiarsi sulla sua e toglierglielo - "Permettimi di aiutarti"
"Grazie"
"Francisca io... non so davvero da dove iniziare..." - le confessò iniziando a passare la stoffa intorno alla prima ciocca di capelli - "Come hai fatto a scoprirlo e da quando lo sapevi?"
"L'ho scoperto grazie ad Aurora. Quando si è venuta a riprendere Beltrán l'ho fatta seguire, volevo assicurarmi che il mio bisnipote stesse bene"
"E non hai fatto niente contro di loro pur sapendolo?"
"Cos'avrei dovuto fare?" - gli chiese girandosi - "ucciderli tutti? Lo avresti preferito?! Ho semplicemente lasciato lì uno dei miei uomini perché ogni tanto mi portasse notizie dei miei bisnipoti e... di María"

STAI LEGGENDO
Pasión Prohibida
RomanceQuest'opera raccoglie tante piccole storie su Francisca Montenegro e Raimundo Ulloa. Saranno per la maggior parte finali alternativi di scene andate in onda. È possibile che alcune di queste contengano scene di passione.