Nathan era nato da tre ore, lo amavo più della mia stessa vita. Il mio cuore si era riempito di gioia appena l'ho visto. Simone non aveva smesso di piangere per un secondo mentre guardava che lo lavavano. Sara aveva chiamato i miei genitori che erano veramente felici. Domani sarebbero venuti a vederlo.
Simone mi sposta i capelli dal viso baciandomi successivamente.
" nonostante lo sforzo e la fatica sei splendida"
" sarò un cadavere Simone!"
" non è assolutamente vero amore. "
"lo dici solo perché sei innamorato!" si avvicina al mio viso.
" oh io sono innamoratissimo di te e anche di quel diamante che hai fatto"
"abbiamo Simo. Anche tu hai contribuito."
" non quanto te che ti sei subita sbalzi d'umore, movimenti, notti insonne, nausee voglie. "
" adesso proverai anche tu le notti insonne. Non ti preoccupare"
" non vedo l'ora di aiutarti. " sorrido. Gli accarezzo la mano. Sentiamo la porta aprirsi.
" ma Sarà?" chiedo sottovoce.
" è fuori. Sta aspettando che mi mandino via. " vediamo l'infermiera arrivare con la culletta.
"signorina muscat ecco a lei suo figlio. Deve attaccarlo al seno. " mi dice subito. Annuisco con un po' di timore, lo prende in braccio con accurata attenzione e lo passa tra le mie braccia prima. Simone mi aiuta a sbottonarmi la camicia da notte che avevo messo per stare qui. C'era anche abbastanza caldo. Libero il mio seno e Nathan si attacca subito.
" quindi mi dovete ripetere nome e cognome del pupo" ci chiede guardandoci.
"Nathan Baldasseroni" risponde Simone.
" che bel nome. Allora Nathan pesa 3.400 e lungo 56 cm. Quando è nato erano le 00;20 "
" amore sei arrivato a mezzanotte e venti ammazza hai voluto nascere il giorno seguente eh!" gli dico accarezzandogli una guancia lentamente con i polpastrelli.
" Emma vuoi tenerlo per la notte? O vuoi portarlo al nido?"
" se riesco lo tengo con me. Voglio godermelo a pieno. " dico.
" va bene allora a domani mattina per gli esami. Il bambino sta bene comunque" annuisco " ricordati che ad ogni poppata deve fare il rutino anche nel cambio seno."
" grazie mille" ci sorride ed esce dalla stanza. Trovo Simone che guarda nostro figlio incantato.
" non consumarlo però. A me poi cosa resta!"
" scusa è che quegli occhi celesti mi hanno fatto diventare già scemo"
" pensa quando poi crescerà, ti chiamerà e camminerà. Sarai peggio di ora allora"
" sicuramente"
" tocca poi fare la femminuccia vedi come ti rimetti in riga"
" che? No no io la femminuccia la chiudo in casa. Sarà la mia mascotte"
" certo decidi tutto tu per lei"
" guarda ci metto la mano sul fuoco che lui diventerà mammone come tutti i maschi."
" almeno qualcuno dalla mia parte" si mette a ridere. Nathan si stacca, gli faccio fare il rutino e poi lo sposto nell'altro seno.
" sarai una mamma eccezionale ne sono certo"
" sono sicura che anche tu lo sarai. - mi guarda attentamente - saprai dargli l'amore che i tuoi genitori hanno dato a te prima di andare via. Non avete paura Simo. Io sono al tuo fianco. " gli accarezzo il braccio.
"non so mai come ringraziarti per essermi sempre stata vicino.. - sto per parlare - non conta quello che ci è successo e che mi hai tenuto lontano. È vero ero arrabbiato ma io ti ho perdonato. Ho perdonato tutto ciò che è capitato. Nostro figlio è la cosa che ci unirà sempre. "
" sono fortunata ad averti trovato. Fortunata ad averti aperto il mio cuore da quel giorno che mi sono rotta la mano" mi sorride ricordando quel momento.
"Ti amo"
"anche io amore" gli dico. Mi bacia la fronte. Accarezza il piedino a Nathan mentre poco dopo gli faccio fare il rutino, lo coccolo un po' si addormenta e lo metto nel suo lettino.
" io vado che è già tardi. Riposa un po" annuisco.
" saluta tua sorella che poverina ha aspettato tutto sto tempo"
" non ti preoccupare lo farò" mi bacia. Lascio che le nostre lingue si incontrino accarezzandogli la nuca. Poi si allontana salutandomi con la mano. Esce dalla camera. Guardo il mio bambino che dormiva con i pugnetti chiusi e il torace che faceva su e giù. Aveva lineamenti di Simone il suo naso, la mia bocca e i miei occhi.
Aveva ragione Simone avevamo creato un spettacolo.
Allungo il telefono e scrivo: oggi 20 giugno sei nato tu a rendere ancora più speciale la mia vita insieme al tuo papà. I tuoi occhioni azzurri come il mare rendono ancora tutto più bello. Il tuo nasino mi ricorda il tuo papà. Le mie labbra mi verrebbero da baciarle sempre. Ti amo Nathan.
Sei un fagiolino di 3.499. La vita ❤️🌈
Pubblico la foto e mi addormento serenamente.
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𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑢𝑚𝑜 𝑑'𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒 ❤️
Fanfiction𝑬𝒎𝒎𝒂 𝒅𝒊𝒓𝒆𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒏𝒆𝒈𝒐𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒖𝒎𝒊 𝒅𝒆𝒄𝒊𝒅𝒆 𝒖𝒏 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒔𝒔𝒖𝒎𝒆𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒂𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒆 𝒂𝒎𝒊𝒄𝒂 𝑨𝒏𝒏𝒂. 𝑰𝒍 𝒏𝒆𝒈𝒐𝒛𝒊𝒐 𝒆̀...
