Cleo's pov 🌑
Quella mattina mi svegliai proprio di buon umore, era arrivato il momento in cui io e Izzy diventammo parabatai.
Eravamo già state messa alla prova dell'acqua e del fuoco; il consiglio ci riferí che il punteggio era ottimo.
Ci vedemmo nel tardo pomeriggio nella sua camera da letto dell'istituto per prepararci insieme.
La cerimonia era alle diciannove in punto e ci avremmo messo sicuramente meno di un'ora, poi avremmo raggiunto la testa.
Scegliemmo due testimoni: lei scelse ovviamente suo fratello Alec, io volevo scegliere Magnus ma non era un Nephilim e fui costretta a cambiare la mia decisione, scelsi Clary proprio perché fosse la parente più vicina che potessi avere.
« Allora? Sei pronta?» domandò la mia amica finendo di acconciare i miei capelli.
« Cos'hai? Ti vedo triste, non hai mica cambiato idea»
«macché, scherzi? Pensavo solo che oggi è il mio ultimo giorno qui a New York. Domani tornerò nella mia città.»
« Puoi sempre restare qui e farti raggiungere da.. com'è che si chiamava?»
« Nemesi.
Non è una buona idea comunque, new York è una città movimentata sai con la questione di Valentine mi sarei distratta subito..»
« stai lasciando la tua famiglia »
« è per una buona causa, tornerò quando mi sentirò pronta »
«e noi staremo qui ad aspettarti? Ne hai parlato con Alec?»
«No, gli unici a saperlo siete tu e Magnus e spero che sarà così almeno fino a quando non sarò a Lisbona..
Poi se te lo chiederà, puoi benissimo raccontargli la verità »
« E non pensi che ti verrà a cercare?»
« sono sicura che lo farà, ma ho fatto promettere a Magnus di sabotarlo in tutti i modi possibili.. sai noi stregoni possiamo fare di tutto » le feci un occhiolino e mi vidi per l'ennesima volta allo specchio.
« promettimi che non combinerete guai.» le dissi, sperando che la mia assenza non possa creare tanto scompiglio.
« questo dipende da ciò che la vita ci concede.»
«fai poco la carina Isabelle, sono seria.
L'ho detto a Magnus, ma lo dico anche a te.
Prendetevi cura di voi stessi, per qualsiasi cosa chiamami, se siete a corto di Shadowhunter non esitare.
Non prendere i contatti con me, non dimentica di chiamarmi almeno una volta a settimana per aggiornarmi su ciò che succede qui, non farmi stare in pensiero... Sai che non lo sopporto »
«che pesantezza che sei.. goditi la festa, è interamente per noi!»
Indossavo un lungo abito nero di raso con due spacchi laterali, la scollatura sul petto era a cuore e molto aderente, la schiena era completamente scoperta.
Abbinati ovviamente ad un paio di décolleté del medesimo colore almeno di dodici centimetri che avrei cambiato immediatamente appena saremmo arrivate all' attico di Magnus, ormai non ero più abituata ad indossarli e bramavo un paio di stivali o anfibi di pelle.
Izzy si era occupata del makeup, aveva deciso di evitare completamente il nero e di optare almeno per il marrone, qualche colore che mi avrebbe risaltato gli occhi azzurri, pensavo che avesse fatto davvero un bel lavoro.
Immancabile però, in mio rossetto Bordeaux opaco.
I capelli erano conciati di lato, con delle onde voluminose e amavo la Cleo disegnata allo specchio.
Izzy non era tanto diversa, stesso vestito ma di colore blu e il rossetto di un rosa pescato.
Aveva organizzato anche di vestirci uguali.
«sei pronta?» le domandai raggiungendo la porta della sua camera.
Essa si aprì dall'esterno e ringraziai i miei riflessi per evitare che mi andasse a rovinare il capolavoro che Izzy aveva realizzato.
Si trattó di Alec che appena mi vide si bloccò senza essere capace di dire o fare qualcosa.
Gli dedicai un sorriso imbarazzato mentre il suo sguardo analizzava ogni minimo dettaglio del mio corpo.
« dio, questa stanza adesso sembra così piccola per la tensione sessuale che trasudate» commentò la mia migliore amica, avrei voluto un martello per lanciarlo proprio nella sua direzione.
Alec indossava un completo blu scuro, mi ero convinta che fosse realmente il colore dei Lightwood.
Sotto alla giacca si intravedeva una camicia nera con dei mocassini lucidi.
«ciao Alec, stai molto bene.»
«sei bellissima» commentò invece lui, lasciandomi per qualche secondo senza fiato.
Dio, avrei voluto strappargli quella camicia e cercare un posto più appartato solo per noi due.
« andiamo o fare o tardi» Izzy prese la sua borsetta e insieme ci dirigemmo sul luogo dove si sarebbe svolta la cerimonia.
Izzy voleva scegliere il cortile dell'istituto, ma le consigliai il laboratorio botanico dove mi fermai a parlare con Sebastian la prima volta.
« Sembri agitata, tutto okay?» sussurrò al mio orecchio Alec premendo il suo palmo contro la mia schiena.
« Odio le cose formali, avrei voluto indossare una tutta e degli stivali.»
« l'ultima volta che ti ho vista indossare un abito così elegante è stato..» e si fermò, poiché l'ultimo momento in cui indossai qualcosa del genere era proprio il giorno delle sue nozze.
« Quando ti sposasti con Lydia » borbottai infastidita.
« È stata una delle scelte più affrettate e stupide che abbia mai potuto fare.
È stato un errore persino pensarlo »
«Cleo, sei pronta?» lasciai Alec e mi affiancai alla mia migliore amica dopo aver salutato Clary che indossava un bellissimo vestito verde petrolio.
La cerimonia iniziò, presi il mio stilo e iniziai a incidere sulla pelle di Izzy la runa dei parabatai pronunciando il giuramento seguita da Isabelle che seguiva i miei movimenti.
«Non insistere perché ti abbandoni, o che rinunci a seguirti,»
«perché dove andrai tu, andrò anch'io, »
«e dove ti fermerai, mi fermerò. »
«Il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio. »
«Dove morirai tu, morirò anch'io e lì vi sarò sepolto. »
«L'Angelo faccia a me questo ed anche di peggio,»
«se altra cosa che non sia la morte mi separerà da te.»
« Per sempre Oliveira?» chiese con tono dolce la mia parabatai con le lacrime agli occhi una volta concluso il giuramento.
« fino alla morte, piccola Lightwood »
« puoi contarci» e con le rune che pulsavano ci abbracciamo.
E così che fummo legate per tutta la vita io e isabelle Lightwood e fu la scelta migliore di sempre.
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Damnatus Angelus
FanfictieCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
