Chapter 103

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Cleo's pov🌑

« È svenuto?» domandò Clary.

Annuii preoccupata, forse non era opportuno fare un'entrata d' effetto.. così d' effetto ecco.

«che bello vederti Cleo!» Izzy mi venne ad abbracciare.

« rimaniamo i saluti, dobbiamo concludere questa faccenda con il portale alla baia.
Serve uno stregone e ci sono io, mi serve Jace.
Senza offesa ragazze, ma quando sono qui Jace è sempre il secondo classificato.»

« nei tuoi sogni belloccia»mi sorrise avvicinandosi e mi lasciò un bacio tenero fra i capelli.

« portate Alec in infermeria e ho bisogno che voi portiate Nemesi da Magnus o nel mio appartamento, prendetevi cura di lei.»

« È l'istinto materno che ti fa parlare? Sei mesi fa avresti mandato a fanculo tutti » scherzò Jace.

Scossi il capo divertita, quanto mi era mancato la sua stupida ironia.
Feci cenno di seguirmi e mi misi a cavallo della mia moto, girai la chiave e riscaldai il motore.

« dovrai farmela guidare »

«appena avremo finito qui, sarà tutta tua, per tutto il tempo che vuoi» diedi gas e dopo che jace si mise il casco partii a tutta velocità.

Non fu facile raggiungere il molo, da lontano vidi subito il portale sulla sabbia e parcheggiai in modo sbagliato, avrei avuto paura che una pattuglia passasse per una bella multa..
Ma c'era sempre Lucian! era il capo del dipartimento, una buona ragione per non confiscarmi la moto.

« Tieni il mio arco e coprimi» gli dissi mentre iniziai a correre e mi accovacciai sulle mie stesse ginocchia per chiudere il varco.

Allungai le braccia dinanzi a me e recitai il rito della magia nera che solo in pochi conoscevano.
Ester, il capo dell'istituto, aveva ragione, Lilith era viva e fra di noi.
E da strega, conoscevo benissimo il suo potere ed era meglio non mettersi contro di lei per nessun motivo al mondo.

«hai finito?»

«si» dissi a fatica, quella mattina non avevo mangiato ed ero ormai sfinita e senza forze.
Essa incinta significava fare le cose in due e per due, dovevo assolutamente rimediare e fermarmi nel recapito per prendere qualcosa da sgranocchiare.

«sei stanca? Tutto okay?»

« Non preoccuparti, sto bene »

« Sono contento di vederti Cleo, sono davvero felice che sei ritornata.
Anche se non ho condiviso all'inizio, poi quando Clary è stata rapita da Jonathan ho capito il mitico per cui l'hai fatto?»

« che cosa? Clary è stata rapita?»

«beh, sono successe un bel po' di cose in realtà.. io sono morto e resuscitato, ma penso che di questo te ne parlerà Alec.»

«Già, abbiamo davvero un bel discorso da affrontare »

« so già che sarò lo zio preferito» disse fieramente mentre tornammo all'istituto, lo lasciai guidare.

Varcai la soglia dell' entrata e una valanga di ricordi mi assorbì mentalmente.
Era davvero bello essere ritornata, il primo incontro, il primo amore e la prima volta in tutta la mia vita che ero davvero felice.

Tutte le esperienze che mi portavo del cuore, tutti i ricordi belli li avevo creati a new York ed era sorprendente, definivo sempre Lisbona la mia casa, ma a new York c'era la mia famiglia.

«Alec si è risvegliato » mi affiancò Izzy mentre camminai verso l'infermeria.

« immagino che sia stato per lo shock »

« si, è stato preso dal panico e non ha saputo reagire. Ora sta benissimo » mi porse una brioche al cioccolato e un bicchiere di succo di frutta

«Jace mi ha scritto che eri debole»

« Nemesi? Dov'è? È una ragazza molto timida ed è stata lasciata dal suo primo amore qualche mese fa.. è a pezzi, non voglio che stia da sola»

« stai tranquilla Cleo, è con Magnus nel tuo appartamento.
Raggiungili appena puoi, Magnus ti deve parlare »

« va bene, ci andrò subito dopo aver chiarito con tuo fratello »

« mi sei mancata » mi abbracciò, anche se erano soltanto poche settimane che non ci vedevamo realmente.

Avevo paura di cosa avesse detto il suo amato fratello maggiore, nonché capo dell'istituto.. dovevo firmare il nuovo contratto

« anche tu iz, ma ti ho odiato quando mi è stato riferito tutto quello che sta succedendo qui, avrei voluto che le dicessi prima.»

« non è vero che mi hai odiato, sono la tua parabatai e soprattutto, la tua migliore amica.
Appena ho scoperto di mia nipote sono diventata iper protettiva, sapevo che se ti avessi aggiornata dopo dieci Minuti saresti stata qua.»

« a proposito di nipoti e zii.. Jace ha già voluto la nomina come lo zio migliore per questa bambina » e indicai il pancione.

« non ha capito proprio niente, vado a rivendicare il trono..
va' pure da Alec, ti anticipo che è molto arrabbiato »

« posso sopportarlo» alzai le spalle con un sorriso divertito ci separammo.

Una volta trovata la camera in cui era Alec, bussai alla porta e dopo un debole ' avanti ' aprii la porta provocando un cigolio e con piccoli passi mi feci avanti sotto al suo sguardo accusatorio.

« come stai?» chiesi avvicinandomi Ancor di più.

«Vorrei dirti di andartene e non farti viva, ma in realtà non posso e  mi odio per questo »

Il mio cuore sorrise in quel momento, il mio viso fu costretto a rimanere impassibile..

«Alec, so che non ci sono scuse-

«no, fai parlare me.
Non ti dirò di andartene,  perché voglio essere padre.
Ma non mi fido più di te, non riesco a starti per molto tempo vicino perché mi hai ferito nell'anima e solo Jace e Izzy sanno benissimo cosa ho dovuto passare per superarla.
Stento a credere che tu sia andata via come se non ti importasse niente di me, di noi due..
Continuo ad amarti Cleo, ti ho amato ogni giorno per quasi sei mesi e mezzo;
Ma non farò finta come se non fosse mai successo niente, tu mi hai abbandonato e non posso perdonarti su due piedi.
Vorrei odiarti, ci ho pensato tanto da quando mi sono risvegliato e ogni particella del mio corpo, ogni organo, ogni strato di quelle era attratto da te..
Io non potevo far nulla, sono ancora convinto che per noi ci sarà un futuro ma ho bisogno di tempo.
Ti amo con ogni parte del mio corpo »

Damnatus AngelusDove le storie prendono vita. Scoprilo ora