Chapter 91

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Cleo's pov 🌑

Mi sentivo davvero inutile in quella posizione, avevo la speranza della famiglia Lightwood alle calcagne.
Ma non potevo fare nulla e già me ero consapevole.
Cercai comunque una soluzione, magari la mia magia avrebbe potuto aiutarlo nella guarigione, avrei potuto  medicargli le ferite,  avrei potuto... Niente, non avrei potuto fare niente di così eccezionale da cambiare la situazione clinica di Max.

La magia dei fratelli Silenti era più forte e più potente, io dovevo solo farmi da parte.

«perché sei ferma a guardarlo?» 

«Alec..»  mi si stringeva il cuore vederlo così, misi da parte le nostre divergenze poiché era la cosa più giusta da fare.
Tenevo a lui, più di qualunque altra cosa e qualsiasi motivo che ci aveva allontanati così tanto poteva benissimo aspettare in quel momento.

« esci per favore, non riesco a concentrarmi»

«voglio stare qui »
Aveva il capo chino, le sue mani reggevano alla sbarra in ferro del lettino di Max.
Andai bella sia direzione e gli alzai il capo

«Alec» conoscevo perfettamente il suo essere, alcune lacrime ormai scendevano verso le guance fino a bagnare la sua maglietta.

«fai un bel respiro e cerca di farti un giro per distrarti.
Ho bisogno di stare sola per utilizzare la mia magia, percepisco la tua energia negativa e non è ottima per lavorare.» gli accarezzai le guance dolcemente con il dorso della mano catturando le goccioline che cessavano man mano.

«okay, va bene.
Ti serve qualcosa? Hai fame? Ti posso prendere una di quelle barrette alle mandorle che ti mangi spesso.»

«non ho fame »

« lo farò comunque, ho bisogno di distrarmi.
Prendermi cura di te è un buon motivo per farlo.
Mi troverai qui fuori quando avrai finito.»

Tirò un sospiro e abbandonò la stanzetta chiudendosi la porta alle sue spalle.
Presi anch'io un bel respiro profondo e mi misi all'opera.
Aveva deciso di medicargli il trauma cranico che aveva riportavo, la frattura composta alla gamba destra alcune ferite profonde che richiedevano dei punti.

Sarebbe stata una guarigione lenta e dolorosa per un bambino di dieci anni, per questo con la magia avrebbe potuto condurre la sua routine sin dal primo giorno.
Misi una mano sulla sua docente e l'altra sul suo bacino e recitai l'incantesimo nel mio greco antico.

Non potevo fare altro, era tutto quello che Circe mi aveva donato.

«Riprenditi Max, non puoi arrenderti » commentai prima di uscire anch'io dalla camera dell'infermeria.

Trovai i lightwood seduti su una panca con il capo chino e la tristezza dipinta sui loro volti.
Mi avvicinai a loro con passo lento, così che loro si potessero accorgersi di me.

«ho curato tutto ciò che potevo, Avrà una sana guarigione ma la magia di uno stregone si limita fin qui.
Non posso esservi di ulteriore aiuto, mi dispiace molto.
Ma ora siamo tutti nelle mani di fratello Innock.»

«Io non sono d'accordo, ci sarà qualcosa per aiutarlo e evitare il reset completo del cervello»

«.. no Alec, non possiamo fare niente.
Dobbiamo solo sperare adesso.» risposi e guardai fratello Innock che dopo il consenso dei genitori sfrecció verso l'interno.

Il tempo passò nel modo più lento possibile e avevo bisogno di distrarmi.
«parliamo di qualcosa di bello, perfavore.» disse Izzy anticipandomi.

La nostra cerimonia!
Lei amava i preparativi e occuparsi di ogni minimo dettaglio.. e ele giunta non mi aveva mai parlato di ciò che stava combinando per il nostro evento di cui sicuramente avrebbe invitato tutta la città, nonostante sapesse che avrei voluto una cosa intima.

«come vanno i preparativi?» domandai osservando il gran sorriso che si estendeva sulle sue labbra dipinte da un rossetto rosso fuoco che risaltava il suo viso olivastro.

«Oh Cleo, vanno così bene!
Non smetterò mai di ringraziare Magnus per averci prestato il suo appartamento per la festa.
Per la cerimonia una cosa molto tranquilla,  in abiti eleganti e so già dove disegnarti la runa Parabatai, ma non te lo dico, è un segreto!»

« tieni, avrai fame» Alec mi porse la barretta che aveva comprato alle macchinette automatiche ed ero felice che avesse ascoltato il mio consiglio.

«Oh, ma insomma Alec! Non interrompermi.
Dopo la cerimonia andiamo a Brooklyn dove ci aspetteranno i nostri ospiti.
Ci sarà musica, decorazioni blu navy, nero e argento! Che secondo me, sono i colori che ci rappresentano in pieno.
Ci sarà molto Alcol, quindi spero che tu non avrai programmi per il giorno dopo.
Ci saranno sculture di ghiaccio personalizzate proprio per noi; moltissimo cibo etnico a partire dal cinese, turco, greco, italiano e quello portoghese giusto per ricordare le tue origini..
Sarà tutto perfetto, me lo sento»

Ad interrompere il discorso non ci nuovamente suo fratello Alec ma bensì Jace che correva velocemente nella nostra direzione allarmando tutti i presenti.

« cosa è successo a Max?»

«Fratello innock è ancora dentro, è passata soltanto mezz'ora..» rispose Alec.

«mi hai inviato un messaggio..»

«ma di cosa parli Jace? Non ti ho inviato nessun messaggio»

L'espressione di jace cambiò e capii subito che era stato fregato.
«Jonathan!Dai l' allarme Alec!»

I due parabatai si precipitarono per catturare il demone che aveva creato tanto scompiglio a New York negli ultimi giorni.

Mio.. fratello era nell' istituto..
Non ricordavo le sue sembianze umane poiché erano passati ormai parecchi anni.. ma ricordavo che Clary mi aveva detto che doveva assomigliare ad un pezzo di legna bruciata dopo tutti quegli anni passati ad Edom.

« Clary mi ha detto che hai conosciuto Jonathan, avete passato cinque anni insieme vero?»

«si Izzy.
Abbiamo la stessa età, da piccolo era...umano, non  so quanto sia rimasto di buono in lui.» ammisi più a me stessa per convincermi che non era lo stesso bambino con i capelli biondo platino con cui passavo molto tempo a giocare.

Aveva passato la sua intera infanzia ad essere torturato da Valentine..
Ma lui mi avrebbe riconosciuta? Avrebbe magari ricordato la bambina con le treccine nere e gli occhi azzurri che giocava con lui  quando tutti gli altri lo evitavano?

Io conoscevo perfettamente il suo cuore, solo che ormai era diventato marcio.

Damnatus AngelusDove le storie prendono vita. Scoprilo ora