Cleo's pov 🌑
« Questo spezzerà il legame fra me e Jonathan?» domandò Clary.
Izzy era ritornata all' istituto da dieci minuti e Simon era tutto intero.
La mia migliore amica aveva trovato il fuoco celeste e pensava fosse l'unico modo per separare clarissa e Jonathan.
« Devo eseguire dei test ma si,l'idea è quella»
« incredibile che l'abbiate fatto..senza di voi non avremmo niente»
« Clary faremo di tutto pur di disconnettere quel pazzo di tuo fratello da te» commentò Simon e la loro amicizia era davvero genadiosa.
« abbiamo il fuoco celeste, non sappiamo dove sia la stella del mattino.. ma gli unici due che possono usarla sono all'istituto » voltai di scatto il capo nella direzione di Alec e guardai tutti i presenti.
«gli unici tre » m' intromisi.
«È vero, perdonami.
Dimentico che quel pazzo omicida è anche tuo padre.»
«Albertree sarà processato per i crimini contro gli accordi» concluse Izzy.
« bene, se non avete più bisogno di me io ho un impegno a cui non posso mancare » Alec mi sorrise e inizio ad allontanarsi.
«e neanche io, vado a prepararmi!» urlai anche per farmi sentire dal mio ragazzo.
«Non fare tardi, ti passo a prendere fra un'ora e mezza!»
Non vedevo l'ora del nostro primo secondo appuntamento.
Corsi in camera mia per affrettarmi e mi liberai dai tutti i vestiti che indossavo e iniziai a farmi una doccia raccogliendo prima i capelli in uno chignon disordinato.
Aprii il getto dell'acqua calda, insaponai il mio corpo con il bagnoschiuma alla lavanda che era uno dei pochissimi flaconi che avevo in quella camerata e dopo aver risciacquato il corpo uscii dal box e avvolsi il mio corpo con l' accappatoio.
Nel frattempo mi truccai il fretta, evitai l'ombretto nero e misi soltanto una matita nera, eyeliner e mascara.
Il viso era coperta da un leggero strato di fondotinta e un po' di blush pescato in polvere giusto per dare un po' di colore alla mia pelle biancastra, quasi cadaverica.
Era abbastanza tardi per passare la piastra ai capelli e decisi su due piedi di realizzare una coda alta abbastanza tirata e con strati esagerati di per, lasciai due ciuffetti che scendevano sul viso che arricciai velocemente con il freddo.
« sono Izzy, ho fatto il più in fretta possibile » senza bussare la mia amica si annunciò e prese dall'armadio il vestito che avevo scelto per l'occasione.
Guardai l'ora ed era abbastanza tardi, il tempo stava volando anche fin troppo in fretta.
Izzy mi aiutò ad indossare il vestito che era l'unico capo aderente che avevo indossato durante il periodo della gravidanza.
Era bordeaux, con due spalline sottili e sul busto riprendeva lo stile di un corsetto di un tessuto simile al tulle, scendeva a sirena e con un lungo spacco sul lato destro inferiore del vestito.
Grazie alla magia l'avevano modificato di qualche taglia per fare si che entrasse senza ulteriori problemi.
Indossai dei tacchi neri lucidi ma appena varcai la soglia della mia camera tornai indietro.
«È una brutta idea quella dei tacchi,solo dieci passi e sto già soffrendo »
« sei una strega e sei una ragazza intelligente, utilizza almeno un quarto di cervello che hai»
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Damnatus Angelus
FanfictionCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
