Alec's pov.🌕
Qualche ora prima..
Eravamo nel bosco errante, grazie a Meliorn riuscimmo ad entrare e ci dividemmo sin da subito.
Isabelle andò a cercare Clary e Jace invece, si dedicava a Jonathan.
Li trovarono su un piccolo ponte in legno nello stesso instante e io li vidi da lontano.
Le squadre iniziavano a combattere e jace cercò di portare Jonathan il più lontano possibile da Clary e ci riuscí.
Il mio compito in tutto ciò era quello di distrarre Jonathan.
Ero su una collina ad aspettare il segnale di jace, presi il mio parco con le frecce incandescenti e tirai il braccio il più indietro possibile e quando Jonathan si voltò nella mia direzione e Jace alzò un braccio, scoccai la freccia.
Essa andò a battere contro un albero, il piano era quello di non fare del male a Jonathan fin quando non l'avremmo separati definitivamente.
Appena il fratello di Jonathan urlò di aver perso la vista momentaneamente inizia a correre giù per la collina w raggiungere il mio parabatai per affiancarlo.
Arrivai e vidi Jonathan con la schiena a terra e jace che puntava la gola dal ragazzo con un rabbia disegnata sul volto.
«Izzy ci sta mettendo troppo»
« va' penso io a lui. » lo liquidai con un segno del capo e presi il suo posto mentre cercò con tutto sé stesso di raggiungere Clary il più in fretta possibile.
«Jonathan Morgansten,per ordine del Clave verrai giustiziato appena spezzeremo il vostro legame»
Sentii Clary urlare, Jonathan la seguii con degli lamenti di dolore..
Era fatta.
Si stavano finalmente sparando.
Solo che la vita non mi aveva preparato per ciò che avevo ormai dinanzi ai miei occhi increduli.
«ma che diavolo..» commentai dopo essere scaraventato a terra, Jonathan si alzò lentamente e dietro alla sua schiena apparvero due ali neri grandissime.
« a quanto pare il legame con mia sorella non faceva altro che indebolire il mio corpo » disse guardandomi.
«il Clave ti darà la caccia»
« non potrà farlo se li uccido tutti »
Allungò la mano e come se fosse una calamita del male, la spada stella del mattino si congiunse a lui.
Dopodiché aprii le sue alzi e si diede un piccolo slancio per volare via.
Successivamente ritornai dagli altri, mi accorsi che Izzy si era ferita con delle schegge della spada del fuoco celeste per proteggere Simon che negli ultimi minuti si era aggiunto a noi.
Clary ci confidò dove eravamo diretti, ad Alicante poiché una volta presa la spada Jonathan sarebbe andato lì.
Con un portale creato da Clary ritornammo nel famoso appartamento che aveva la funzione di spostarsi ogni volta che qualcuno me aveva voglia.
Era un viaggio parecchio strado e comodo.
Izzy si allontanò subito per rinchiudersi in una stanza e curarsi le ferite da sola.
«siamo ad Alicante» commentai guardando dalla finestra.
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Damnatus Angelus
FanfictionCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
