Chapter 105

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Cleo's pov🌑

Passai la mia intera mattinata da Magnus a parlare ci come aveva perso e recuperato i poteri tramite il nuovo sommo stregone, ossia Lorenzo dando in cambio il suo attico a Brooklyn.
Gli dissi di non cercare una casa in modo frettoloso e che poteva benissimo stare con me e Nemesi tutto il tempo che desiderava, fin quando non avrebbe trovato un appartamento adeguato.

Dopo essermi fatta una doccia rilassante, cambiato i vestiti indossando un pantalone a zampa nero, anfibi neri e una felpa maschile mi recai nell'istituto per essere d'aiuto.
Sapevo che Alec mi avrebbe tagliato fuori, ma ormai ero lì e volevo dare una mano.

Attraversai i corridoi per trovarlo e quando lo beccai in biblioteca con un collega nuovo che ancora non conoscevo tesi l'orecchio per ascoltare la loro conversazione.

« dobbiamo leggere davvero tutti questi libri per cercare qualcosa che menzioni la spada stella del Mattino?»

Clary mi aveva informato su quella spada, non doveva arrivare nelle mani di Jonathan e dovevamo cercarla nel minor tempo possibile prima che fosse troppo tardi.

«Ci penso io» mi feci avanti e con un po' di magia creai un tornado di pagine di vecchi libri e dopo pochi instanti fra le mie mani apparirono alcune pagine dove venne menzionata la spada

«non dovresti essere qui » ignorai ciò che diceva Alec e iniziai a leggere.

«Andrew puoi andare, grazie per il tuo aiuto.» e lo Shadowhunter si dileguò a sguardo basso.

« Abbiamo un  elenco di tutte le transizioni riguardo la stella del Mattino e stando a questo libro mastro è finita nelle mani di un certo Liam jamsen..»

«non sembra un cognome da Shadow Hunter»

«No,  era un mondano di Anversa.
  un collezionista molti facoltoso, era talmente tanto ossessionato dalla spada che si è fatto sotterrare con essa.»

«Sembra proprio che ti serva una strega Lightwood .» sorrisi, l'avevo vinta.

«ti va di fare un giro in Belgio?  » proposi

«Per saccheggiare tombe insieme ?»

« Sembra meno romantico detto così..» borbottai..

« Non vorresti portarti una giacca? Se sentissi freddo? Qualche snack? Acqua?»

«quanto sei paranoico, smettila!»

Aprii il portale e con una mano gli feci cenno di saldare dentro e dopo pochi secondi fummo ad Anversa, una città del Belgio che non avevo mai visitato.
Ma ero grata che ci fosse soltanto un cimitero in quella città.

Era buio, questo era molto a nostro vantaggio, almeno nessuno poteva vederci rubare una spada da una tomba di una persona civile.

Camminammo facendo attenzione in tutte le direzioni, per paura che qualcuno avesse avuto la nostra stessa idea.

« come la vorresti chiamare?» domandò riferendosi alla bambina.

In realtà un nome ce l'avevo, ma non ero sicura fosse una buona idea e volevo aspettare.

«non ne ho idea, tu hai delle proposte?»

«questa notte non riuscivo a dormire e allora ho pensato...
Mi piacciono molti nomi, che ne pensi di Kimberly?»

Non mi piaceva.
« vorrei sentire le altre proposte » cercai di essere carina con lui.

«Skyler? Jennifer? Anche Sarah non sarebbe male..»

Preferivo non rispondere e non esprimere un giudizio su  ciò che stavi ascoltando..
«concentriamoci qui, okay? Ci penseremo dopo al nome» tagliai corto e continuai con la ricerca della tomba.

«trovata!» disse e lo raggiunsi.

Era in una cappella e accesi con uno schiocco di dita tutte le torce.

« prendiamo la spada e andiamo via, non toccare nulla»

« Alec, non mi dire che ti fa impressione vedere un corpo morto!»

« mi fa impressione disturbare un morto» e grazie alla magia aprii la vara senza toccarla creando un tonfo.

«piano Cleo, non sai cosa vuol dire avere tatto, eh?»

« è un cazzo di  scheletro,  non è neanche un corpo.
Rilassati mamma mia.» la spada era proprio fra le mani ormai ridotte in ossa del nostro collezionista patologico.

Cercai di non utilizzare la magia e di seguire il consiglio di Alec, allungai le mani sulla spada ma era bloccata e sbuffai.
« mi fa schifo toccare uno scheletro. Adesso posso utilizzare la mia magia o avrai da ridire per la millesima volta?»

«Va bene, fai pure.»

La spada fu bella mia mani in un batter d'occhio, la girai fra le mani cercando di capire ma non era lei.
avevo passato la notte a studiare le sue caratteristiche ed ero sicura che non fosse la spada originale.

 «È la stella del Mattino?» domandò ormai sulle spine dato il suo silenzio.

«No.. il fodero sembra essere autentico, argento placcato in oro ma la lama non lo è, è un falso.
Ci hanno  preceduti»

« Jonathan..»

« non credo in realtà .
analizzando le ragnatele sarà stata rubata almeno vent'anni fa» appena notai un dettaglio, cercai di leggere l' incisione ma appena riconobbi la lingua lasciai perdere in partenza.

« c'è un incisione, non conosco il latino»  la lasciai fra le sue mani e gli dissi il tempo di decifrarlo.

« Davvero non conosci il latino?  Gli Shadowhunter la conoscono, la studiano.»

«sono una strega, la mia lingua antica  principale è il greco.. con il latino sono molto arrugginita »

«segnati che nostra figlia avrà un' istruzione prestigiosa e varia; ma molto eccellente »

Sebbene era premuroso iniziava ad essere irritante per quanto fosse  ansioso e paranoico su ogni cosa.
Se avesse continuato così, la sala aperte se la poteva soltanto sognare ad occhi aperti.

«Allora Alec? Sei abbastanza bravo in Latino da  tradurla?»

«La spada di lucifero
la cui forza evocherà i caduti dai molti regni infernali»

Feci due più due  e guardai Alec con occhi sbarrati dal terrore.

«con la vera spada Jonathan potrà evocare un'armata di demoni» pronunciai sperando che potesse capire la gravità della cosa o se ora soltanto frutto della mia immaginazione.

« bisogna prepararsi per una rivoluzione vera e propria.
Vedi perché non volevo che tu lavorassi? Devi fare sempre di testa tua »

«è nella mia natura!»

«se ti andasse.. se vi andasse a succedere qualcosa, io non me lo perdonerei mai Cleo.» si avvicinò lentamente a me.

Il mio cuore si sciolse per la dolcezza di quel ragazzo.

« devi stare tranquillo Alec, so a cosa andrò incontro.»

« so bene che sai cavartela da sola, ma stai attenta.
Ti ho già persa una volta »

Damnatus AngelusDove le storie prendono vita. Scoprilo ora