Cleo's pov.🌑
Ero fuggita, come se una delle mie grandi paure fosse ritornata da me.
Era effettivamente così, new York era sempre piena di sorprese.
«stavo per chiamarti» disse magnus appena mi vide dietro alla sua porta di casa
«c'è un demone superiore in giro, ho bisogno del tuo aiuto» rimasi sull'uscio della porta.
«tu che hai bisogno di me?» scherzó, ma appena sventolai la bustina di plastica che conteneva della sabbia, subito comprese la gravità dell'evento.
«ha lasciato questa sulle sue vittime. proviene da una dimensione dell'inferno, era sui loro volti»
«ti prego magnus, dimmi che è solo uno scherzo»raggiunsi sperando fosse solo uno scherzo.
«come si è liberato?è stato imprigionato per anni...»
«vuoi che te lo confermi o hai già capito di chi parlo?»
«certo.
azazel, il principe degli inferi»
«cleo! Sei qui!»mi voltai e vidi alec, sapevo che mi avrebbe corso dietro supplicando a delle spiegazioni che non avrebbe mai avuto nella sua vita.
Perché sperarci ancora lightwood?
Sorrisi e magnus ci fece segno di entrare, la sua casa era priva di spiraglio di luce.. Aveva persino le tende chiuse.
«perché è così buio qui?»domandò lo Shadowhunter e la risposta venne da sé
Il capo attuale dei vampiri uscì da una camera da letto
«Raphael» ringhió a denti stretti alec con tono arrabbiato ma il vampiro non si fece intimidire.
«devo dirti una cosa importante»
« Isabelle lightwood ha un problema»
«è vero. è all'istituto in piena crisi d'astinenza, per colpa tua»
«è appena passata al dumor supplicando per un morso. non l'ho toccata, ma non tutti i vampiri hanno il controllo»
Si alzò frettolosamente dal divano e
«non avrei dovuto lasciarla sola»
«ti do l'indirizzo del covo più vicino, sicuramente starà lì»
«andiamo alec»dissi avanzando a passo svelto verso l'uscita
«no!»
«devi stare lontano da lei, se me l'avessi detto prima le cose sarebbero andate in modo diverso!»
Rimasi in silenzio, ferita delle sue parole e dopo aver avuto un biglietto che strinse nelle mani andò via chiudendo la porta dietro alle sue spalle e ricevetti una forte folata di vento.
E con esso, andò via anche il mio cuore.
«è opera di azaziel?» domandai al sommo stregone riferendomi all'accaduto.
«non so piccola»
«tu lo conosci meglio di tutti» disse Raphael.
*** flashback
Odiavo Lisbona per il troppo caldo, odiavo di più i pantaloni neri aderenti che indossavo proprio in quella serata
Ero a caccia di demoni, ma quello che cercavo era proprio un demone superiore e non un semplice demone.
Di solito andavano in giro come se nulla fosse, come persone normali mimentizzandosi fra i mondani ed era difficile per uno Shadowhunter alle basi.
Per questo ero l'unica ad essere uscita in missione, ero sempre la più brava.
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Damnatus Angelus
Hayran KurguCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
