Cleo's pov 🌑
Stava per accadere un avvenimento che avrebbe scritto una nuova pagina nella storia degli Shadowhunter.
Izzy versò il liquido del fuoco Celeste nello stampo per creare una nuova gloriosa.
«ha funzionato?» chiesi emozionata.
« stiamo per scoprirlo,state indietro se funzionerà il martello attiverà il fuoco celeste e non vorrei friggere nessun nascosto»
Simon e Luke si allontanarono e così feci anch'io, sentii perfettamente il rumore del martello battere sul metallo e appena smise quel rumore una luce proveniva dalla spada.
«ce l'hai fatta» commentò ammaliato sul Fratello visibilmente fiero di ciò che aveva realizzato la sorella.
« non perdiamo tempo, creò un portale e andiamo subito da Jace.» gli altri annuirono e posizionai le mani dinanzi al mio petto e mentre fecero un cerchio un altro portale si presentò al centro della stanza rivelando la figura di jace sdraiata sul pavimento.
«questa cosa è molto strana» commentai..
«cos' è successo? Dov'è Clary?»
Il biondo si alzò a fatica in piedi e corsi con il mio stilo per attivare la sua runa iratze.
«ho perso Clary.» biascicò lasciandoci senza parole.
I ragazzi dovevano creare un altro piano per salvare clary e dato che sicuramente non mi avrebbero mai fatto partecipare andai a far visita a Magnus e a Nemesi che con grande sorpresa li trovai nel vecchio attico a Brooklyn, dove dalla sua grande terrazza sì poteva intravedere tutto il paesaggio del quartiere.
«eccola qui la nostra mamma..» mi salutò Magnus dopo aver aperto la sua porta di casa e mi accomodai sul divano dove mi fece trovare una barretta di cioccolato.
Alzai la mano per salutare Nemesi che puliva il soggiorno dalle cartacce.
«vedo che hai di nuovo la magia, come hai fatto?»
«non so dimmelo tu, mio padre ha deciso di farmi una visita e mi ha detto che diventerà bis nonno.. chissà da chi l'ha scoperto »
«tana per cleo» esordii la rossa.
«sei arrabbiato con me?»
«avrei voluto che me ne parlassi prima.
Ma ho mandato mio padre nel limbo e me ne sono completamente liberato, finalmente.
Voleva nuovamente che io andassi ad Edom con lui, sai.. la solita storia del potere »
«ora che ci penso..come hai fatto a riavere il tuo attico? »
« vedi quella lucertola?» indicò la teca in vetro dove camminava il rettile.
Non me ne ero accorta del suo nuovo acquisto, mi voltai verso di lui confusa..
«ma tu odi i rettili..»
« È Lorenzo ray!» urlo Nemesi raggiungendomi sul divano..
Mise una mano sul mio pancione e fece dei piccoli cerchi per accarezzare il ventre cercando di ascoltare la piccola che calciava, ma era abbastanza tranquilla e speravo che lo fosse anche dopo essere uscita.
«stronza! Avresti detto che non mi tradivi!» Magnus si finse offeso e prese il posto alla mia destra riempiendo prima il tavolo con dolciumi e snack vari.
« è comunque la mia Gemini. Secondo me, il nostro legame è molto più intimo di quello Parabatai »
Cazzo.
Mi ricordai di doverle raccontarle la verità e di affrofondire la nostra vicenda..
«ecco Nemesi.. dovrei parlarti di una cosa»
«una di noi due dovrà morire, lo so, Magnus mi ha detto tutto perché sapeva che ormai ti sei affezionata a me e volevi cercare un'alternativa, ma non esiste.. tu dovrai essere l'ultima discendente di Circe, era già scritto »
« non è scritto da nessuna parte che sarai tu a morire.» dissi fermamente.
« lo so, ma tu sei una strega da quando sei nata praticamente.
Io ho sbloccato i miei poteri da sette mesi, per giunta io non ho nulla da perdere se non voi due..
Tu invece si, qui hai una famiglia, hai magnus e un sacco di persone che ti vogliono bene.. per giunta stai per diventare mamma! hai il tuo fidanzato..»
«lo so, ma non abbiamo una data precisa per fonderci, potremmo aspettare ancora un po'..»
« a me basta vedere mia nipote nascere e vederti su quell' altare.»
Sentivo le lacrime uscire dalle mie orbita e innondare tutto il mio viso di lacrime.
«sono gli ormoni, è tutto Okay.»
« basta piangere! Abbiamo un matrimonio da organizzare, Izzy ci ha già mandato le sue idee!» urlò Magnus entusiasmato.
Ero piena di idee, sul colore, sui fiori, volevo che tutto fosse elegante e organizzato nei minimi dettagli.
Volevo anche un abito elegante ma che mi rappresentasse a pieno.
«penso di farlo con i dettagli blu navy, è il colore che ci rappresenta.»
«quello che rappresenta i lightwood vorrai dire.»
«cleo Lightwood, non suona neanche male!» scherzò Nemesi e continuammo così per tutto il pomeriggio.
« manteniamo il suo cognome, sua madre ha un cognome bellissimo!»
« dovremmo fare tantissime prove per l'abito.. ho molti gusti, passeremo interi pomeriggi.
E poi, gli abiti alle damigelle! » che sarebbero stati sicuramente nemesi e Clary.
Izzy mi avrebbe fatto da testimone e Magnus mi accompagnava all'altare, per me era molto scontato ma gli avrei dovuto fare la proposta ufficiale per fargli capire che il matrimonio era reale.
Sarebbe stato davvero una cerimonia da sogno!
E io non vedevo l'ora.
«vorrei i gigli come mazzo di fiori, con qualche dettaglio ovviamente blu.» Magnus non perdeva ogni parola che dicevi che già appuntava tutto sul suo computer..
«ho trecento anni, ho un po' di fatica ad utilizzare questa cosa»
«dai a me» Nemesi prese il computer dalle sue mani strappandolo con arroganza ma era talmente eccitata dall' avvenimento che lasciammo perdere.
La mia piccola Nemesi.
Ricordavo benissimo agli inizi che volevo soltanto la sua magia, il piano era quello di falla venire da me, sbloccarle i poteri e mettere fine alla sua vita.
Ma man mano dei viaggi astrali mi affezionai più a lei e dovevo ammetterlo a me stessa che senza quella piccola peste non riuscivo ad immaginarmi.
Era parte della mia quotidianità.
E un giorno sarebbe arrivato il momento di fonderci e l'unica cosa positiva era che l'avrei sentita dentro di me.
Avrei sentito la sua forza e il suo coraggio avvolgermi, scorrere il suo sangue dentro di me e darmi tutto ciò che ritenevo necessario.
Nemesi avrebbe continuato a vivere.
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Damnatus Angelus
FanfictionCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
