Alec's pov 🌕
« Buongiorno» dissi entrando in cucina nell' appartamento di Cleo, che ormai aveva ristrutturato in base alle nostre esigenze.
l'incubo era passato, Edom era stato distrutto e noi avremmo potuto vivere la nostra vita in totale serenità.
« esatto, è un gran giorno» Cleo aveva in braccio la piccola Amelia e me la passò.
« principessa di papà, ben svegliata..»
« si è svegliata soltanto due volte stanotte, mi reputo molto fortunata, dorme come un ghiro e si sveglia solo quando ha fame.»
Mi passò un biglietto con delle scritte che il mio cervello cercò di mettere a fuoco.
Ero privo di caffeina, avevo bisogno di un caffè prima di essere vivo.
Cleo & Alec
Sono lieti di annunciare la partecipazione al loro matrimonio domani.
Domani?
Ventiquattro ore.
Non avrei fatto il calcolo dei minuti, dovevo organizzare la mia parte da marito.
«
è una partecipazione al matrimonio, al nostro.
Domani? Ma abbiamo poco tempo Cleo! Abbiamo tante cose da fare »
« Volevo farlo stasera.. ma la parte più bella sono gli addii al celibato e nubilato..»
« pensavo di avere il tempo per organizzarci al meglio» commentai ed ero serio, volevo che tutto fosse perfetto.
« io non voglio aspettare un secondo di più. » si avvicinò lentamente per lasciarmi un bacio a fior di pelle.
«Ho Magnus che mi aiuta.
Dove dovremmo sposarci? Tempio del sole, un spiaggia delle Hawaii.. sotto ai fiori di ciliegio.. »
«che ne pensi dell'istituto?» dissi senza pensarci troppo, ma la ragazza non fu entusiasta dalla mia idea
« Mh.. rustico»
« ci siamo conosciuti lì, il nostro amore è nato fra quelle mura.
Nostra figlia è nata fra quelle mura.» la sua figura che si era irrigidita, si rilassò completamente sotto il mio tocco, iniziai ad accarezzare con fermezza il suo viso e gli lasciai un sorriso tenero.
«Ti amo troppo per dirti di no» commentò infatti.
«Invio le partecipazioni in giornata» aggiunse segnando qualcosa sui dei fogli dove aveva iniziato a creare una lista ad elenco puntato.
« Metto lo smoking? »
«Mi piaci tanto in smoking»
« a me piace piacerti» la baciai nuovamente.
« ora vah, ho un matrimonio da organizzare.»
« la bambina?» domandai.
«lasciala pure a me, sta venendo Magnus.. sai non l'ha ancora vista da ieri sera, eravamo tutti stanchi.»
« È comprensibile, aggiornami. Io vado all'istituto » ci salutammo e raggiunsi il mio ufficio.
Poco dopo, il mio migliore amico sbucò dalla porta chiudendola alle sue spalle e con un sorriso disegnato sul volto venne verso di me.
«L'hai saputo?» domandai retorico.
« L'ho intuito ancor prima di ricevere l'invito, Alec congratulazioni! sono felicissimo per te»
« grazie, sai sarà tutto opera di Magnus e Cleo.. ma ci sono un paio di cose che toccano a me, come chiederti di essere ufficialmente il mio testimone»
« di nuovo?» chiese in tono ironico facendomi ricordare del vecchio errore.
L'idea di sposarmi con Lydia quando il mio cuore era nelle mani di Cleo già da un bel po' di tempo.
Mi ero promesso che non mi sarei mai sposato per piacere agli altri, dovevo vivere di amore e serenità.
E ora, avevo una famiglia.
« Di nuovo.
E questa volta per sempre »
«Alec, certo che sì.
Immagino che tu non voglia nessun festino privato..»
« niente di tutto questo.»
«Izzy e Clary stanno già organizzando un super party..
Fammi sapere se cambi idea, mi servono giusto un paio di telefonate al volo »
«In realtà volevo anche dirti che io e Cleo andremo a convivere » sganciai la bomba, io e Jace per tutta la vita non siamo stati distanti tanto tempo...
E convivere era un tempo relativamente lungo, permanente.
« oh..»
«vabbè, hai sempre passato gran parte del tuo tempo a casa sua, solo che ora è per sempre.
È un duro colpo su quei piedi, ma cercherò di farmi l'abitudine.»
« non è un problema no?»
« non c'è una regola che vieta al capo dell'istituto di vivere fuori sede.»
« certo, sai.. ora con la piccola Amelia è tutto molto delicato.
Magnus e ritornato a vivere nel suo attico a Brooklyn, Nemesi invece.. è morta ad Alicante, Cleo ha preso i suoi poteri..
Mi sembra di tornare quasi alla normalità.
Solo ora mi accorgo di essere diventato realmente un uomo »
«però non sparire!
Solo perché sei ormai un marito e un padre di famiglia non significa che devi lasciarmi solo»
« e come potrei? Sei il mio parabatai, ovunque vada..tu sarai sempre con me»
« e poi biondo! Abiteremo a due angoli dall'istituto, puoi sempre venire a trovarci.. Amelia sarebbe molto felice di passare il tempo a giocare con lo zio Jace!»
« appena inizierà a parlare capirà chi è il suo zio preferito, ho vinto la battaglia in partenza sin da subito..
Andiamo, quale donna riuscirebbe a resistermi?»
Iniziammo a ricordare i vecchi tempi, quando eravamo ancora dei ragazzini impavidi e curiosi di scoprire il mondo nascosto.
« faccio faticare a credere che non siamo più quei ragazzi di undici anni fuori per la prima missione...
Alec, abbiamo vent'anni e tu sei diventato padre, è la cosa più bella che esista al mondo.
Sono davvero fiero di mio fratello, ti meriti ogni cosa bella dalla vita.»
«io invece sono contento che tu abbia capito di amare Clary, è la prima ragazza di cui ti sei innamorato e grazie a lei hai imparato ad amare e avere qualcosa da perdere nella vita.»
«spero soltanto che a quest'anni non ci chiuderemo in casa a fare cene a quattro mentre i nostri figli giocano nel salotto..»
«jace.. vuoi una famiglia con Clary?»
«si, la voglio.
La desidero più di ogni altra cosa al mondo.»
«allora, sicuro di non volere niente? Qualche spogliarello? Un giro di shot?»
« Non voglio niente di stravagante!
In camera con pizza, birra e una partita.
Una qualsiasi va bene, mi basta passare del tempo con il mio migliore amico.»
«questo si che è da uomini alpha!» mi prese in giro e ridacchiai.
Era come tornare ai vecchi tempi.
Scossi il campo mentre lasciò temporaneamente il mio ufficio e continuai a compilare alcune cartocce.
Potevo finalmente respirare, il peggio era finito.
Ma non avevo fatto ancora i conti con il puro demonio..
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Damnatus Angelus
FanfictionCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
