Alec's pov🌕
Se mi avessero chiesto se fossi stato pronto a diventare padre, avrei sicuramente risposto di 'no'.
Non avevo delle linee guida su come affrontare l'infanzia di mia figlia o chissà cosa!
Non avevo mai letto un libro su come diventare papà e se non fossi un buon padre? Se insegnassi ad Amelia delle cose sbagliate?
Non ero pronto per diventarlo
«è arrivato il momento di spingere Cleo»
Erano passati minuti che sembravano delle infinite e lunghe ore in cui Cleo aveva delle contrazioni e si dilatava di ogni centimetro in poco tempo, non sapevo neanche il significato e cosa servissero.
Non sapevo se Cleo dovesse fare un parto cesareo o un parto naturale, ma alla fine decise il naturale.
Non pensavo che sarebbe stato differente, qual erano le differenze fra uno e l'altro?
Eravamo pochi presenti nella stanza dell'ospedale, io, mia madre e Izzy.
Jace, Simon e Clary aspettavano fuori per propria scelta personale, non se la sentivano di partecipare.
Cleo non se la cavava affatto,o si?
Non lo sapevo.
Urlava a squarciagola e basta, avevo chiesto cosa potevo fare per rendermi utile ma venni zittito e prese la mia mano solo per scaricare il dolore su di me.
Per questo ero in silenzio mentre la mia futura moglie non c'è la faceva più ed era stremata.
Ad un certo punto si era anche stancata di spingere che mi malediva poiché l'avevo messa incinta e che avrei dovuto farlo io.
Intendeva me con il pancione.
Il mio cuore si fermò quando dopo vari ' sta uscendo ' , 'vedo la testa' 'un altra spinta ' l'intera stanza si zittì e il pianto di un neonato fece fare una capriola al mio cuore che tanto batteva per l'emozione.
La misero sul letto di Cleo che affanata aveva iniziato a piangere dalla gioia, mi avvicinai e mi persi in quel piccolo viso.
Era piccola e molto delicata, non smetteva di piangere ma l' ostetrica disse che era un buon segno.
«ti assomiglia » Cleo mi cercò con lo sguardo e io persi completamente l'uso delle parole.
«nostra figlia..» sussurrai a fatica in una valle di lacri.
I dottori mi fecero tagliare il cordone e successivamente la portarono via per lavarla, vestirla e fare alcuni test pratici.
E finalmente, rimanemmo soli.
Cleo mi sorrise e mi fece segno sul materasso del lettino.
«vieni qui »
Titubante mi avvicinai a lei, insicuro che potessimo starci entrambi, i nostri petti si scontrarono e iniziai a raccogliere le sue lacrime.
«grazie per avermi regalato la cosa più bella di questo mondo » le baciai delicatamente la fronte.
«è anche merito tuo Alec, il modo in cui riusciremo ad amarla sarà.. non riesco neanche a descriverlo.»
« sarà circondata di amore, questo è Certo.»
«non prendermi per egoista o per una persona cattiva, mi dispiace che Magnus non ci sia e che si sia perso la nascita di sua nipote.
Se avessi potuto farlo, avrei aspettato qualche giorno.»
« Amelia pensava che fosse il momento giusto.
avrà capito che era l'occasione per riparare il tuo cuore prima che si spezzasse del tutto..»
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Damnatus Angelus
FanfictionCleo non era una ragazza come le altre adolescenti di Lisbona, non rientrava nella categoria "sempliciotte" ma era ben altro. complicata e dannatamente bella come un'angelo caduto, la vita le era stata ingiusta e bramava vendetta. Alle luci dell'alb...
