Capitolo
27
HARRY'S POV
Al diavolo Ridge, al diavolo quell'uomo misterioso e al diavolo mio padre.
Non ne valeva la pena.
Mentre aspettai al parcheggio il ritorno di Cody, ripensai a quella ragazza ribelle. Ai suoi numerosi tentativi di fuga: il primo nel bagno tentando di scassinare la finestra con una forcina.
Poi la ginocchiata sulle palle per scappare via alla Villa Dei Berry.
Poi ancora, quando ha rubato la macchina di Terence per correre in città.
E poi la storia del bagagliaio..
L'ombra di un sorriso mi spuntò sul viso, ma non raggiungeva gli occhi.
Le aveva tentate di tutte.. era chiaro che non si sarebbe arresa così facilmente. Non dopo aver capito che c'è qualcuno che sta tendando di portarla via.
Non si fiderà mai di me, il Carillon era una chiara risposta.
No sapevo nemmeno sé quella sera avesse effettivamente parlato con il suo portatore di doni.
Non sapevo nemmeno se mi avesse mentito quando le ho chiesto di dirmi la verità.
Anche se, dato le circostanze, era piuttosto evidente che l'avesse fatto.
E non riuscii ad esserne arrabbiato.
Quella piccola scatola mal ridotta, vecchia, gliel'avevano lasciata per una ragione.
La studiai attentamente, alla ricerca di qualche indizio, qualsiasi cosa mi potesse aiutare a capire di chi potesse trattarsi.
Ma non trovai nulla di rilevante. Se non ..
Delle piccole iniziali, appena visibili, al di sotto dello specchio.
R.C
Restava solo da chiedersi se quelle iniziali appartenessero all'uomo tarchiato o all'uomo in compagnia di Ridge.
«R.C » mormorai soprappensiero.
« Harry! Eccoti » Cody era ritornato.
« Ho visto Ridge parlare con quell'uomo, prima » lo informai.
Accelerò il passo per raggiungermi più in fretta.
<< Allora? >> aspettò impazientemente qualche mia altra informazione << - sei riuscito a vedere chi era? Se è una persona che conosci, oppure no? >> mi guardò incuriosito e io sospirai.
<< Me ne sono andato >> il mio interlocutore aggrottò le sopracciglia in modo confuso.
<<Non volevi sapere chi era ? Siamo venuti qui per questo, Harry >> mi fece notare.
<< Lo so! >> risposi irritato.
<< E allora perché? >> incalzò, ma decisi di rimanere in silenzio.
<< Mio Dio, Harry!>> esclamò piuttosto sorpreso << - non dirmi che.. non dirmi che vuoi che la trovino ? >> spalancò gli occhi sbigottito.
<<Non hai pensato al fatto che potrebbe essere qualcuno di pericoloso? Qualcuno che potrebbe mandare a puttane la nostra esistenza? >> continuò preoccupato.
<< La mia vita sarebbe infinitamente migliore senza lei intorno. E anche per lei sarebbe lo stesso>> me ne uscii.
<< Andiamo Harry, ragiona! >> mi girai di scatto verso di lui.
<< È come se tenessi in ostaggio una persona, Cody! >> sbottai, grattandomi nervosamente la nuca.
<< Questa situazione è stressante e sta diventato pericolosa. E poi non ti ho detto una cosa... Victoria ha trovato un Carillon, vicino alla mia stanza quella sera. E sono abbastanza convinto che quel tipo gliel'abbia lasciato di proposito>> gli confidai e presi a massaggiarmi le tempie per provare a calmarmi.
<< Un Carillon? >> borbottò assottigliando gli occhi.
<< Quindi pensi che quell'uomo le abbia fatto un regalo? >> gli lanciai un' occhiataccia.
<< Non è solo un regalo, deve significare per forza qualcosa >> sbuffai.
<< Potrebbe, o magari è solo un pervertito con qualche squilibrio mentale. Non per forza deve esserci un mistero, Harry. >>
Quelle parole mi diedero da pensare..
E se quell'uomo non avesse nulla a che vedere con Victoria?
E se fosse solo un pazzo che la vuole come pezzo da collezione in casa sua?
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Mr. White
Romance> gli chiesi arrabbiata, i suoi occhi verdi mi guardarono con malizia. > anche se l'odiavo con tutta me stessa il mio corpo non poteva di certo essere d'accordo con la mia mente, ad ogni sua parola accattivante rispondeva > dissi perplessa, picchiet...
