Catherine
Ryan si sofferma per qualche minuto sulle mie labbra colorate di un rosso ormai sbiadito a causa della giornata ormai trascorsa. So che si sta trattenendo, che non vuole fare una mossa azzardata, ma ormai l'hai fatta. Poggio la mano sulla sua guardandolo negli occhi. Per te provo solo schifo, ma la parte più intelligente del mio corpo deve farti capire che è veramente attratta da te. Guardami maledizione! Guarda come sto recitando bene e perditi in quel colore dei miei occhi così indefinito.
<< Anche io lo vorrei ma non voglio affrettare le cose con te. Penso che potremmo funzionare per questo voglio fare le cose con calma. >> mi dice sembrando sincero. Ma io so come tu sei, anche se non ti conosco lo so. << Comunque, che ne pensi di concludere qui la cena e andarci a fare qualche giro insieme? >> devo ammettere che se non fosse tutto un piano potrei anche cascarci e credere alla sua ingenuità e al suo vero interesse nei miei confronti. Annuisco alzandomi dalla sedia e andando a pagare la mia parte di conto ma Ryan non me lo permette e dopo aver litigato alla cassa alla fine finisce che paga l'intero ammontare del costo lui.
Mentre camminiamo un senso di inquietudine investe il mio corpo non facendomi respirare. La sua vicinanza al mio corpo mi mette in agitazione come se stessi respirando la stessa aria di un maniaco. Il suo sguardo è fisso sul mio corpo per tutto il tragitto, fino a quando non arriviamo a un parco nelle vicinanze del ristorante.
<< Comunque anche con questi vestiti sei bellissima. >> si complimenta con me notando il mio look da ragazzina a causa dei jeans e la camicetta stropicciata a causa della notte passata a casa di Matthew, ma lui questo non è tenuto a saperlo. Arrossisco al suo complimento stringendomi nella giacca che sono riuscita a portare via da casa dei miei genitori. Lo ringrazio per poi sedermi su una di quelle panchine che tanto adorano i genitori mentre guardano i propri figli giocare sugli scivoli. Chissà cosa starà facendo in questo momento Matthew. Dopo quel momento condiviso nel suo ufficio è scappato e non ci siamo più sentiti per tutto il pomeriggio. Vorrei mandargli un messaggio per sapere se sta bene ma questa potrebbe rappresentare una mia cattiva mossa per farmi beccare in fragrante. Ryan, seduto al mio fianco, deve credere che io provi un reale interesse per lui perché sennò non potrò ottenere ciò che voglio e lui potrebbe diventare veramente cattivo, ancora di più di come lo sia stato fino ad adesso.
La luna sembra rispecchiare il mio malumore grazie all'intensità del suo colore scuro. Viene coperta da delle nuvole grigie, segno inequivocabile che sta per mettersi a piovere.
<< Io penso che ora dovrei andare. >> gli comunico alzandomi dalla panchina per dirigermi verso casa mia. È da più o meno una settimana che non dormo lì dato che ho pernottato per un po' dai miei genitori e sono proprio curiosa di sapere di come abbia ridotto la casa Adam. Non ho neanche sentito lui a causa dei miei problemi. Sinceramente non volevo sentire nessuno e appunto per questo motivo una di queste sere mi aspetterà una di quelle giornate dell'amicizia. Lo conosco troppo bene e appena tornerò vorrà sapere ogni minimo dettaglio di quello che è successo nella mia misera vita.
<< Vuoi che ti accompagni? >> domanda gentilmente ma io vengo distratta dal suono di una notifica del mio cellulare per rispondergli. Il nome di Matthew occupa tutto lo schermo facendomi sorridere. Ala fine ha ceduto lui e io non mi dovrò preoccupare di cercarlo.
"Sono a casa tua ma tu non ci se. Giuro che se sei con quella testa di cazzo di Steel non ti parlerò fino a quando non mi passerà questa specie di collera che sto provando. E fidati che non mi passerà tanto presto. MP"
Alla fine forse era meglio che non mi cercasse perché se so mentire così spudoratamente a Ryan sono sicura che non saprò farlo una volta aver avuto di fronte i suoi occhi.
Sono in un vero pasticcio!
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Hug my heart
Chick-LitCatherine Stewart è un giovane avvocato pronta a lottare per i propri clienti. Grazie alla sua ambizione è riuscita a realizzare il suo più grande sogno: diventare l'avvocato di una delle società più rinomate di quel momento. Cosa potrebbe succedere...
