Federico si stava trattando a stento dallo scoppiare a piangere come un bambino, si mordeva il labbro il più forte che poteva per evitare che un singhiozzo disperato lo tradisse, sentiva il peso dello sguardo maligno di Vanessa su di lui, anche se non la stava guardando immaginava che in quel momento stesse sorridendo soddisfatta per ciò che aveva fatto, e sapeva che lei era a conoscenza di ciò che provava in quel momento e non voleva darle la soddisfazione di vederlo piangere in preda alla disperazione e alla paura di perdere il suo fidanzato, doveva, voleva, apparire forte anche se dentro si sentiva distrutto.
Vanessa gli aveva detto che Benjamin non faceva per lui e, anche se lui credeva il contrario, non aveva alcun tipo di bisogno di lui, era solo il divertimento, la novità, del momento e presto si sarebbe stancato di lui.
Benjamin l'avrebbe fatto davvero?
Si sarebbe davvero stancato di lui?
Federico cercava di pensare alla proposta che gli aveva fatto la settimana precedente, quella di vivere insieme, ma dopo le parole di Vanessa sembrava aver perso ogni valore, se fosse stato solo il risultato di un impulso?
Federico aveva paura, paura di perdere Benjamin.Vanessa, dopo essersi lentamente gustata la vittoria che aveva avuto sul minore a cui era scappato un singhiozzo, era uscita dall'ufficio ridendo di gusto, dopo soli pochi istanti, Federico, aveva sentito la voce della ragazza pronunciare felice il nome del suo fidanzato e lui aveva sentito il suo cuore rompersi ancora un po' di più.
-"Benjamin!" Aveva esclamato la ragazza.
-"Che ci fai qui?" Aveva risposto il moro e aggrottato la fronte mentre si guardava intorno.
-"Una passeggiata?" Chiese retorica Vanessa prima di scoppiare a ridere. "Sono qui per te, sciocco." Aggiunse e gli si buttò addosso.
-"Sono impegnato." Replicò duramente il più grande e la scostò da lui.
Là ragazza, però, non perse tempo e gli strinse il polso.
-"Completo nuovo? Ti sta davvero bene, tesoro." Disse e gli si buttò nuovamente addosso. "Io so però quanto stai meglio senza." Aggiunse e si morse il labbro.
Benjamin, annoiato, la spostò bruscamente e si allontanò di qualche passo da lei.
-"Vanessa ti ho detto che sono impegnato e non intendo solo per quanto riguarda il lavoro." Disse più serio che mai. "Sto con Federico e faresti bene a fartene una ragione, altrimenti sai dov'è la porta.
Torna a lavoro, non ti pago per perdere tempo." Aggiunse e, a grandi passi, si allontanò da lei.-"Federico?" La voce di Benjamin riecheggiò nel grande ufficio, dove la parete fatta di vetro mostrava una New York in piena attività nei colori caldi del tramonto.
Tutto ciò che il giovane ottenne come risposta fu un singhiozzo mal trattenuto, allarmato, il suo sguardo percorse l'intera stanza e sobbalzò quando vide il più piccolo seduto, sul grande divano nuovo che avevano scelto insieme, con le ginocchia stretto al petto, decine di lacrime a rigargli il viso arrossato e le labbra sanguinanti per i tanti morsi.
-"Federico!" Esclamò allarmato e corse da lui, per poi stringerlo in un abbraccio.
In un primo momento Federico si dimenò, voleva sciogliere quel contatto ma alla fine si lasciò andare al calore del suo fidanzato e si strinse a lui.
-"Che ti è successo, piccolo?" Gli chiese il maggiore mentre gli accarezzava i capelli. "Qualcuno ti ha trattato male?
Ti hanno offeso?
Federico dimmelo e gliela farò pagare, nessuno deve farti del male, dimmi chi è stato."
Federico alzò il suo sguardo offuscato dalle lacrime e singhiozzò, doveva dire a Benjamin ciò che era accaduto?
Doveva dirgli di Vanessa?
-"V- Vanessa..." Sussurrò, consapevole che prima o poi l'avrebbe scoperto ugualmente.
Il moro strinse i pugni e solo la vista delle lacrime del minore lo spinsero a trattenersi dal gridare.
-"Che cosa ti ha detto?" Chiese cercando di mantenere un tono pacato.
-"M- mi ha detto che t- tu ti stancherai di me..." Balbettò il più piccolo e si strofinò gli occhi con una mano. "E tante altre c- cose brutte..."
-"Voglio sapere tutto ciò che ti ha detto." Ordinò Benjamin con tono fermo e asciugò una nuova lacrima che stava andando a rigare il viso del minore.
Il biondo sospirò e annuì, singhiozzò nuovamente prima di iniziare il suo racconto senza tralasciare neppure un dettaglio, per quanto gli facesse male.-"Federico." Lo chiamò Benjamin al termine del racconto e gli prese il viso tra le mani. "Vanessa mente, non sa neanche che cosa ci sia tra di noi.
Lei vuole solo il potere, non è davvero interessata a me, e teme che tu possa essere un ostacolo.
Non crederle, te ne prego." Aggiunse con tono più tenero di poco prima, sul suo viso era stampata un'espressione che esprimeva amore nei confronti del minore.
-"Lei ti è stata accanto in un momento duro..."
-"Tutto ciò che ha fatto è stato venire a letto con me, per avere in cambio dei favori, non mi ha mai detto neppure una parola di conforto, nulla.
Non mi è stata accanto, affatto." Rispose il maggiore. "Io voglio te, solo te, non Vanessa o chiunque altro.
Io ti voglio Federico, dannazione se è così, e ti prego di credere a me, non a Vanessa o chiunque altro.
Io voglio te."
-"Ti stancherai di me..." Sussurrò Federico, ancora in preda ad un pianto che non voleva saperne di finirà.
-"Non volevo dirtelo così ma credo che ora sia il momento giusto."
-"Che cosa vuoi dirmi?"
-"Voglio dirti che ti amo, Federico.
Io ti amo." Disse Benjamin e l'altro sgranò gli occhi lucidi. "Più di una volta sono stato sul punto di dirtelo ma credevo sempre che tu saresti scappato via, ora però voglio dirtelo perché credo che non esista momento migliore.
Ti amo ed è per questo che voglio vivere con te, che voglio averti al mio fianco.
Io amo te, fiorellino, e nessun altro.
Non mi era mai capitato di amare qualcuno, perché non avevo mai conosciuto te.
Sei fondamentale per me, ti prego non lasciare che qualcuno rovini ciò che c'è tra di noi.
Ti amo." Concluse.
Benjamin sentiva il suo cuore battere forte, temeva che l'altro potesse scappare via da un momento all'altro, osservava il suo viso sorpreso e credeva fosse per il disgusto per ciò che gli aveva detto, quello che gli disse Federico però lo sorprese, ancora una volta.
-"Benjamin voglio fare l'amore con te." Disse. "Voglio fare l'amore con te perché ti amo anch'io." Aggiunse.
Benjamin, che credeva di star sognando, si gettò sulle labbra del minore e lo baciò come non aveva mai fatto, mise tutto se stesso in quel bacio e lasciò che il suo cuore incontrasse quello di Federico.
Federico rispose a quel bacio con la stessa intensità, allacciò le braccia dietro al collo del più grande e lasciò che questo lo spingesse contro il divano morbido.I continui baci dei due ragazzi riecheggiavano nel grande ufficio, gli abiti di questi due coprivano la zona circostante al divano nero, che avevano scelto insieme, le mani di Federico erano ben salde sulle spalle di Benjamin mentre questo gli accarezzava il corpo nudo e si beava del calore di questo, le gambe del minore aggrovigliate sul bacino del suo fidanzato mentre questo continuava a ripetergli quanto fosse bello tra un bacio e un altro.
-"Sei bellissimo." Gli sussurrò Benjamin ancora una volta e gli diede un ultimo bacio a stampo. "Sei pronto?" Chiese.
Federico si limitò ad annuire, in preda alle sue emozioni che gli avevano tolto le parole.
Benjamin, con delicatezza, si spinse nel corpo del minore e lo baciò prima che un gemito di dolore potesse lasciare le sue labbra rosse.
-"Va tutto bene, Federico." Sussurrò Benjamin e gli spostò i capelli dal viso. "Sono qui con te, va tutto bene."
-"S- stringimi, ti prego..." Sussurrò dopo poco il biondo e strinse gli occhi.
Il moro fece come gli era stato chiesto e strinse la vita del minore al suo corpo atletico.
-"Sono qui." Disse e gli stampò un bacio sulla fronte imperlata di sudore.
Il più piccolo ingoiò a vuoto e, debolmente, accarezzò la schiena nuda del suo ragazzo
-"V- vai." Balbettò sottovoce ma con tono sicuro.
Benjamin sciolse quell'abbraccio e lo guardò negli occhi.
-"Ne sei sicuro?" Gli chiese. "Non siamo costretti a fare nulla, possiamo anche fermarci qui se non te la senti."
-"Sei qui con me." Rispose Federico e abbozzò un sorriso. "E va tutto bene."
-"Ti amo, Federico."
-"Ti amo, anch'io Benjamin."
Federico alzò il capo per baciare il suo fidanzato e lasciò che questo si perdesse dentro di lui.
Diventarono una cosa sola.-------------------------------------------------------
Ehi🌸
Ancora una volta grazie infinite per le visualizzazioni, siamo in ventotto mila e io stento a credere quanto fantastiche siete, continuiamo a crescere sempre più nonostante io in questo periodo sia poco frequente negli aggiornamenti, grazie di vero cuore♥️
Dopo l'ennesima intromissione da parte di Vanessa, Benjamin e Federico si sono finalmente confessati i loro sentimenti e Federico ha deciso di concedersi al suo fidanzato, che cosa succederà ora?
Andrà tutto per il meglio o ci saranno nuovi problemi in arrivo?
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Fatemi sapere che cosa ne pensate.
Baci, Michi💕
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Terminal || Fenji.
FanficTerminal || Fenji. «Terminal 3. Un aereo preso nella speranza che tutto possa cambiare, tanti sogni ma poche speranze. Qualcosa però accadrà. Un paio di occhi saranno la sua turbolenza, sconvolgeranno la sua vita e lo cambieranno in ogni senso. Un v...