Fifty seven.

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-"In realtà voglio che andiate via entrambi." Disse. "Non ho alcuna intenzione di parlare con nessuno dei due.
Buona serata." Concluse, girò i tacchi e si diresse verso il bagno, lasciando soli i due ragazzi che lo osservarono a bocca aperta.
Benjamin era rimasto del tutto sorpreso dalla risposta del più piccolo, non credeva che avrebbe osato dirgli di andare via in un luogo pubblico, e per giunta davanti ad un ragazzo che palesemente ci stava provando con lui, ancora una volta Federico gli aveva ripetuto di non volerlo nella sua vita, se non solo professionalmente parlando, e non si era fatto problemi ad umiliarlo pubblicamente.
Dopo che il più piccolo era scomparso oltre la porta del bagno, e non esserne uscito per i successivi minuti, il moro aveva sospirato pesantemente, ignorando la voce del ragazzo,  che aveva scoperto chiamarsi Bill, che continuava a ripetere che per colpa sua aveva perso la possibilità di conoscere Federico, aveva blaterato qualcosa sulla presunta delusione amorosa di Federico e sul fatto che dopo smetterla di comportarsi da ex geloso e lasciarlo tornare alla sua vita normale, senza di lui.
-"Sta zitto." Aveva ringhiato Benjamin con lo sguardo ancora fisso verso la porta del bagno. "Tu non sai niente e non osare mettere bocca sulla mia storia con Federico." Aveva aggiunto.
Prima che Bill potesse replicare e dire l'ennesima stupidaggine, il più grande si era seduto su uno dei tanti sgabelli, ne aveva scelto dall'accesso colore arancione, e aveva alzato una mano per attirare l'attenzione del barman.
-"Che cosa vuoi moretto?" Gli chiese il ragazzo.
-"Dimenticare."

Federico si era sciacquato più volte il viso e ogni volta tornava a guardare il suo riflesso nello specchio, nella speranza che questo potesse cambiare e restituirgli un'immagine di lui stesso molto più felice e spensierato e, perché no, magari anche meno innamorato di Benjamin ma sapeva che una cosa del genere non poteva succedere o almeno non a lui, aveva sospirato mentre prendeva qualche salvietta per asciugarsi il viso e le mani, aveva paura per ciò che fuori da quel bagno poteva attenderlo, aveva paura di trovarsi faccia a faccia con il più grande, di guardarlo negli occhi, e non sapeva se ancora una volta avrebbe avuto il coraggio di dirgli di andare via, era difficile per lui reprimere quel sentimento tanto forte che provava ma sapeva che era il meglio per entrambi.
Dopo ancora una manciata di minuti, Federico, uscì dal bagno e si guardò intorno con aria sospetta, il suo sguardo vagò nella stanza e quando vide il familiare ciuffo moro del suo ex fidanzato sobbalzò, questo se ne stava al bancone con lo sguardo perso nel vuoto e un bicchiere pieno fino all'orlo di un liquido dal colore rosato, velocemente sgattaiolò dietro le tende e usò queste come mezzo per nascondersi e raggiungere uno dei tavoli più appartarti, dove sperava che nessuno venisse ad importunarlo, per quella sera ne aveva avuto abbastanza.
-"Oh, Benjamin." Sospirò il più piccolo e si portò una mano sulla fronte ancora un po' umida.

Nonostante i tentativi di Federico, il moro, non aveva impiegato molto a trovarlo, i suoi occhi dopo soli pochi istanti avevano trovato quelli di Federico che avrebbe riconosciuto tra mille, un piccolo sorriso comparve sul suo volto nel vederlo tanto concentrato a leggere qualcosa sul suo cellulare, forse per via dell'alcool o forse per via dell'amore che continuava a provare nei confronti di Federico, o forse per qualsiasi altra cosa, ma qualcosa lo spinse ad abbandonare il comodo sgabello e a raggiungere il più piccolo.
-"Ti va di ballare?"
La voce di Benjamin fece sobbalzare il più piccolo, che si portò una mano sul petto per lo spavento e si voltò verso l'altro, la voglia di sorridere alla vista del maggiore ma lottò contro se stesso per reprimerlo e fingersi annoiato e anche indispettito per averlo importunato.
-"Ti ho detto che non voglio parlare con te." Rispose Federico e bloccò il suo cellulare.
-"Non ti ho chiesto di parlare." Replicò Benjamin. "Ti ho chiesto di ballare." Aggiunse.
Il più piccolo aggrottò la fronte e boccheggiò più volte, nonostante tutto l'altro riusciva sempre a farlo restare senza parola.
Il moro, con gesti lenti, gli tese una mano e inclinò la testa da un lato.
-"Accetti?"
Il più piccolo scosse la testa e gli prese la mano.
-"Accetto."

In pochi istanti i due ragazzi si trovarono al centro della sala, poche luci puntate su di loro e qualche sguardo poco attento che la clientela gli riservava, nell'esatto momento in cui i due arrivarono al centro della sala le note di una nuova canzone riempirono la stanza.
Historia de un amor.
Benjamin mise una mano dietro la schiena del più piccolo, alzò le loro mani unite e lo attirò al suo corpo, tanto vicini da far toccare i loro corpi.
Ya no estás a mi lado, corazón,
En el alma sólo tengo soledad.
Il moro fece un passo indietro nella sala buia, portando con sé il minore, i loro occhi incatenati come se fossero sotto incantesimo.
Y si ya no puedo verte,
Porque dios me hizo quererte
Para hacerme sufrir más...
-"Federico, io..." Iniziò a parlare Benjamin ma venne prontamente zittito dall'altro.
-"Hai detto che dovevamo ballare, non parlare." Disse e prese lui il comando di quella situazione, fece scivolare una mano alla base della schiena del più grande e lasciò che questa la spostasse sulla sua spalla.
-"Allora balliamo." Aggiunse e fece qualche passo indietro con molta più carica di quanto facesse l'altro.
Diedero inizio al loro tango.
Siempre fuiste la razón de mi existir,
Adorarte para mí fue religión.
Federico fece qualche passo di lato e subito dopo in avanti, sotto lo sguardo sorpreso di Benjamin che lo guardava ammaliato, si lasciava condurre, si lasciava usare come più preferiva.
Y en tus besos yo encontraba
El calor que me brindaba,
El amor y la pasión.
Le gambe e i bacini dei due ragazzi erano in contatto come, forse, non erano mai stati prima di quel momento, il moro teneva la testa inclinata da un lato ma, velocemente, la piegò al lato opposto quando Federico lo condusse nella medesima direzione, senza mai perdere il contatto, quasi magico, che si era istaurato tra i loro occhi.
Es la historia de un amor,
Como no hay otro igual.
In un batter di ciglia Benjamin si ritrovò con la schiena in stretto contatto con il petto di Federico.
-"Si fa a modo tuo?" Gli chiese, sperando che ciò non rovinasse l'atmosfera che si era creata, e si lasciò guidare dai passi dell'altro, prima avanti e poi indietro con un ritmo sempre crescente.
-"Sì."
Que me hizo comprender,
Todo el bien todo el mal.
Benjamin sentiva il respiro caldo del più piccolo infrangersi sulla pelle nuda del suo collo, una scarica di brividi lo invase, si morse il labbro per reprimere la voglia di baciarlo, chiuse gli occhi e gettò la testa all'indietro, mentre si beava delle mani dell'altro sulle sue.
Federico continuava a muoversi a ritmo della musica, guidava l'altro ed era certo che mai come in quel momento era certo di amarlo, lo osservava in ogni suo minimo gesto, che erano un riflesso dei suoi, il suo viso rilassato e gli occhi chiusi, toccava le sue mani calde e bramava di poterlo baciare per tutta la notte ancora una volta.
Benjamin era l'amore della sua vita.
Que le dio luz a mi vida,
Apagandola después.
¡ay, qué vida tan oscura.
Con un gesto rapido Federico fece fare una giravolta al moro, costringendolo a riaprire gli occhi, sistemò una gamba tra quelle del maggiore e si ritrovarono di nuovo faccia a faccia.
Le ultime note della canzone stavano risuonando e Benjamin si ritrovò a pregare mentalmente che quel momento non finisse.
Corazón,
Sin tu amor no viviré!
Un coro generale di applausi e versi di approvazioni si diffuse nella sala ma i due ragazzi erano fin troppo concentrati l'uno sull'altro per poterli sentire.
-"Tornerai da me?" Gli chiese Benjamin.
Federico interruppe il contatto dei loro corpi e indietreggiò di qualche passo.
-"Buonanotte, Benjamin." Disse e uscì dal locale.

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Ehi🌸
Per l'ennesima volta, ancora questa volta vi ringrazio per le trentanove mila visualizzazioni, questa storia tra due giorni compirà due mesi e non credevo avremmo raggiunto un traguardo tanto alto in così breve tempo, grazie infinite per tutto ciò che quotidianamente fate per me e per sprecare un po' del vostro tempo per leggere questa storia, grazie e spero abbiate gradito il doppio aggiornamento di ieri, ancora una volta grazie💓
Nonostante i continui rifiuti di Federico, Benjamin, continua a provarci, farà tutto parte di un suo piano o tiene davvero a Federico?
Soprattutto, però, Vanessa ha mentito oppure ha detto la verità al piccolo Federico?
Benjamin e Federico torneranno insieme?
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Baci, Michi💕

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