Quel venerdì, l'intera famiglia Pozzo si ritrovò attorno al tavolo del Commissariato di Tirano, luogo che la potente Casata frequentava con continuità negli ultimi tempi. Mario era seduto a capo della tavolata e, in mezzo a una frotta di teste calde, sarebbe servito a far si che la situazione non degenerasse, eventualità che, dati i dissapori tra i presenti, non era così remota.
Raffaele era stato il primo a entrare nella stanza adibita all'incontro, mentre Lucrezia quasi per ultima, per proseguire la farsa che avevano iniziato al principio della loro convivenza. Il resto del parentado era giunto in modo ordinato, oramai decimato dalla strage del quale non si coglieva ancora il significato.
Con grande sorpresa comparve Gabriele, novello orfano, certamente costretto dal nonno a presidiare all'incontro, dato che ora come ora il nome dei Pozzo rischiava davvero di finire infangato in modo irrimediabile. Poi fu la volta Katia, la madre di Patrizio, la quale fece la propria teatrale apparizione, con tanto di capo chino e occhi lucidi.
Fausto, giunto di fronte al figlio, chiese notizie su Samantha, apparendo realmente preoccupato per l'accaduto. Raffaele lo fissò di sbieco. Una parte di sé era convinta che c'entrasse qualcosa con il tentato rapimento, ma fare finta di nulla poteva aiutarlo a restare nell'ombra e guadagnare tempo per capire meglio cosa vi fosse sotto. "Sta bene. Ha avuto molta fortuna."
Samantha si trovava ancora con Daria, segno che la fiducia nei sui confronti non era stata scalfita, anche se questa volta Raffale si era fatto convincere dall'amico Ispettore sulla bontà dell'idea di affiancare alle due una pattuglia che, periodicamente, avrebbe perlustrato l'abitazione. Nonostante Raffaele fosse inizialmente contrario, sapeva che l'aggressione non era un caso isolato, essendo passibile di reiterazione.
Una volta appurato che tutti fossero presenti, Mario appoggiò alcuni fogli sul tavolo, gesto solenne per attirare l'attenzione su di sé. "Signori, siete stati convocati perché dobbiamo analizzare gli eventi e trarre le conclusioni del caso. Questo è solo un incontro informale, conoscitivo e, in base alle risultanze di esso, potrà essercene un altro presenziato dal Pubblico Ministero. Quindi, vi chiedo di collaborare e di essere sinceri. Se qualcuno vorrà nascondere qualche elemento di prova e verrà scoperto, non sarà ritenuto più credibile. Questo ve lo dico nel vostro interesse."
"Noi non c'entriamo nulla." si difese Nicholas, fratello del presunto aggressore. "Patrizio, da qualche tempo, era cambiato. Aveva iniziato a frequentare strani giri e mi ha confessato di avere contratto pesanti debiti di gioco e non sapeva come saldarli. Forse ha cercato di rapire Samantha per chiedere una sorta di riscatto."
"Non regge tale teoria." replicò Raffaele. "Non sono benestante e non avrei i mezzi economici per pagare un riscatto."
"Ma io si." intervenne Fausto, rompendo il silenzio. "Se Nicholas ha ragione, i soldi li avrebbe chiesti a me e non sarebbe stata la prima volta. Molte volte l'ho accontentato ma a un certo punto gli ho intimato di arrangiarsi. E forse il mio rifiuto l'ha spinto a tentare questa follia."
"Non dovrei parlare male di mio figlio, signor Ispettore", aggiunse Katia, improvvisando un'espressione triste che poteva ingannare chiunque, ma non Raffaele, "però ciò che ha detto mio fratello è vero. Abbiamo cercato di aiutarlo in ogni modo, ma ha scelto di prendere una strada sbagliata, senza ritorno. Ciò che ha fatto non era prevedibile."
Raffaele trasse un forte respiro, tentando di reprimere la rabbia. Trovava ovvio che tutti si fossero messi d'accordo sulla versione da presentare, scaricando ogni colpa su Patrizio che, con tutta probabilità, era soltanto l'esecutore del loro piano. Cercò lo sguardo di Lucrezia, la quale parve volergli consigliare di restare tranquillo e di non perdere le staffe. Poi guardò il Mario, anch'egli non convinto sulla bontà della testimonianza appena resa.
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Ombre
Mystery / ThrillerNelle tranquille montagne della Valtellina una misteriosa furia omicida si abbatte sui membri di una famiglia influente. Sulle prime si crede all'attacco di una belva feroce, ma in seguito le indagini porteranno a credere si tratti di un essere antr...
