"Treno in arrivo, mettersi dietro la linea gialla" ripeté la voce metallica così Remus si allontanò e iniziò a cercare nella sua borse il libro che stava leggendo.
Quando entrò nel vagone si sedette nel primo posto che aveva visto e iniziò a leggere visto che doveva scendere al capolinea.
A una delle fermate entrò un ragazzo che aveva catturato l'attenzione di Remus ma quest'ultimo torno a leggere quasi subito.
Il ragazzo si sedette accanto a Remus e si mise le cuffie.
"Treno in arrivo al capolinea" disse la voce metallica distraendo Remus dalla sua lettura e facendogli notare che aveva un peso sulla spalla. Girò la testa senza spostarsi, lo chiamò e il ragazzo si svegliò di soprassalto.
"Grazie per avermi svegliato" disse lo sconosciuto prima di scappare.
Questa cosa si ripeté per una settimana prima che Remus riuscisse a fermare il ragazzo per chiedergli il nome e un appuntamento.
"Credevo di dovertelo chiedere io" disse Sirius sorridendo.
"Potevi farlo sai?" chiese Remus posando il libro in borsa.
"Non è stato più divertente così?" domandò Sirius prima di portarlo nel suo bar preferito.
STAI LEGGENDO
365//Wolfstar
FanfictionUna wolfstar al giorno toglie il medico di torno (o almeno si spera) Idea presa da "365 sterek"
