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Volevo solo andarmene da quel dannato divano e magari sparire con Aiden per chiedergli di dove era stato

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Volevo solo andarmene da quel dannato divano e magari sparire con Aiden per chiedergli di dove era stato. Sapevo dal modo in cui teneva lo sguardo fisso su di me e si mordeva con forza l'interno guancia che stava pensando allo stesso. Era incredibile come cambiava quando stava in compagnia dei suoi amici.

Adesso che ci pensavo l'unica volta in cui lo avevo visto ridere davanti a qualcuno era con sua sorella. E con me. Volevo convincermi che ci fosse un motivo, ma non ci avrei creduto comunque.

«Guarda, guarda, Juliet. Se abbiamo fortuna riusciremo a farti ubriacare stasera», mormorò viscido Scott, dopo aver lanciato uno sguardo nel mio bicchiere. Disgustoso.

Britney però lo zittì per ricomporsi subito dopo. «Non sarebbe capace», commentò per poi ridere.

Non so cosa fosse, ma sentendo un groppo di rabbia in gola abbassai decisa lo sguardo sul mio bicchiere per poi portarmelo alle labbra e ingerire il più possibile di quella bevanda. Sentii immediatamente la gola bruciare, ma riuscii comunque a mandare giù più della metà del contenuto del bicchiere. Quando lo allontanai e presi a tossire potei riconoscere le persone intorno a me guardarmi a bocca aperta.

Aiden invece rimase serio, quasi irritato, ma evitai di incrociare il suo sguardo.

Britney si schiarì la voce, evidentemente arrabbiata per il fatto che non avesse più tutta l'attenzione. «Allora... non sono mai stata arrestata», disse per poi lanciare uno sguardo in giro per vedere chi bevesse.

Rimasi immobile a fare lo stesso, la gola mi bruciava ancora e gli occhi erano lucidi. Chi dovrebbe essere arrestato? Rimasi a bocca spalancata non appena vidi Aiden e Scott scambiarsi uno sguardo per poi prendere un sorso dal loro bicchiere.

«Cosa?», sbottai senza controllo. Perfetto, come se non bastasse è pure stato arrestato. Se solo lo sapesse mia madre.

Scott rise soddisfatto, mentre Aiden mi guardò, meno fiero della sua avventura. Stava tremando con la gambe, segno che si stava innervosendo con quelle domande, probabilmente perché non voleva si sapesse troppo su di lui.

«Com'è successo?», domandai curiosa e per mia sorpresa si allargò un sorriso sul mio viso. Che problemi hai?

Incrociai lo sguardo con Aiden, il quale si poggiò con la schiena allo schienale del divano e mi guardò positivamente sorpreso. Tutti erano sorpresi da quella mia reazione, come se mi elettrizzasse l'idea dei due che venivano arrestati.

Volevo chiedergli tutto, ma sapevo che non era il momento e così rimasi in silenzio ad aspettare la prossima domanda.

«Adesso però qualcosa di cui non sappiamo», enunciò Sophia mentre si strinse a Jamie, avevo l'impressione che tra poco si sarebbero baciati.

Scott alzò la voce: «Va bene, va bene. Io direi di chiedere qualcosa di più spinto.»

Britney e Casy lo acclamarono, mentre io dovetti distogliere lo sguardo per il modo in cui stavo arrossendo. Si poteva mentire a quel gioco? Sapevo che aspettavano tutti soltanto di sentirmi dire che ero vergine o che avevo fatto cose con Aiden.

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