Charles' POV
Andromeda è incinta e abbiamo due punti di vista totalmente discordanti.
Io stavo facendo i salti di gioia e lei avrebbe soltanto voluto buttarsi giù dalla finestra.
Ci sono rimasto parecchio male, lo devo ammettere, infatti non sono riuscito ad andare di là con lei e dormire. Ho preferito rimanere sul divano e riflettere da solo.
So che è il suo corpo, quindi decide lei che fare, però vorrei comunque far parte della decisione perché stiamo parlando di un ipotetico figlio e voglio starle vicino il più possibile.
Io non voglio che abortisca, ovvio che voglio che lo tenga, ma so anche che diventerebbe tutto davvero difficile d'ora in poi.
Non ho chiuso occhio tutta la notte per sta questione qua e oggi è pure domenica, quindi significa che siamo entrambi a casa e probabilmente non spiccicheremo parola l'uno con l'altro.
Sono andato di là per vedere cosa stesse facendo, essendo già le 10, ma sta ancora dormendo e suppongo non abbia dormito un granché anche lei.
Aveva gli occhi tutti gonfi e mi è spezzato il cuore nel vederla così.
Ora sono seduto sul divano, di nuovo, e sto parlando con Pierre.
Sì, lo so, avrei dovuto tenermelo per me, ma ho bisogno di qualche consiglio da lui.
*conversazione in francese*
"Ei Charles, come mai così presto oggi? Mi devo preoccupare?" mi chiede già allarmato.
"Ciao Pierre, in realtà è successa una cosa ieri e siamo nella merda"
"Siamo chi?"
"Io e Andromeda"
"Che cazzo avete fatto?" dice assumendo un tono serio e preoccupato.
"Non so neanche come dirlo"
"Avete litigato?"
"Più o meno... non ci siamo ancora chiariti e non so quando lo faremo"
"Charles mi sto seriamente preoccupando. Che cazzo avete combinato? Deve essere qualcosa di grave se non vi chiarite subito"
Non so nemmeno come dirglielo... non perché sia un suo ex, ma perché è proprio difficile.
"Pierre non so che fare"
"Se mi dici che succede magari posso anche aiutarti. Finché non è incinta non hai nulla di cui preoccuparti" dice sorridendo cercando di tirarmi su di morale.
"Pierre" si ammutolisce anche lui e suppongo abbia colto il messaggio.
"Charles non è vero dai" mi dice collegando tutti i pezzi del puzzle.
"Tre test tutti positivi" dico massaggiandomi gli occhi.
"No Charles non è vero" sembra più incredulo lui che Andromeda.
"Non scherzo Pierre... io ero felicissimo e al settimo cielo, ma lei no"
"Vuole fare carriera prima, lo so... ma siete sicuri?"
"Sono tre test e tutti positivi Pierre. Li ho riguardati anche prima e non è cambiato niente. Non so che fare, non siamo d'accordo sul da farsi e non ci siamo più parlati dopo la notizia"
"Dovete parlarne tranquillamente, altrimenti tutto va a puttane. Confrontatevi per bene e tranquillamente, visto che la storia è stata assimilata da entrambi e capite cosa volete fare. Guardate pro e contro di tutto quanto, ma non separatevi per sta cosa"
"Io non la lascerei mai, anche se decidesse di non portarla avanti. Io la amo troppo P"
"Lo so Charlie, lo so, ma parlate per favore... non mandate a puttane tutto quanto" lo sento dire con tono sconsolato e quasi supplichevole.
Parliamo per altri 5 minuti finché sento dei passi. I suoi passi.
"Ora vado P, ci sentiamo"
"Ciao Charles, fate i bravi"
Mi giro subito verso la stanza e la vedo arrivare. Ha ancora l'umore sotto i piedi e lo sguardo cupo, ma sembra più tranquilla rispetto a ieri.
"Ciao Charlie" ok usa un soprannome, quindi non è incazzata. Spero.
"Ciao Didi" mi alzo dal divano e rimaniamo a guardarci senza dire niente. Nessuno dei due si avvicina, ma ci guardiamo e basta.
Abbiamo entrambi gli occhi rossi e gonfi. Diciamo che è stata una nottata di merda da dimenticare.
"Mi dispiace" diciamo all'unisono.
Ci guardiamo e ridiamo.
"Comincia tu" mi dice.
"Mi dispiace per averti fatto pressione ieri. Sono stato egoista e non riuscivo a seguire il punto di vista. Ho riflettuto, anche tanto, e ho capito di voler lasciare la decisione a te. Non me ne lavo le mani, anzi, ma voglio che sia tu a capire quello che vuoi fare e io ti appoggerò in tutto, sia nel continuare sia nell'interrompere. Siamo giovani e avremo tante possibilità davanti a noi, non voglio che il nostro rapporto si logori per questo incidente di percorso.
Se dovessimo continuare sarà uno strazio della madonna non far niente per 9 mesi, ma io voglio stare tutta la mia vita con te e non mi importa di aspettare. Io ti amo tantissimo e non vorrei nessun'altra qua con me, né ora né dopo" ci guardiamo con gli occhi lucidi e vedo che si avvicina leggermente.
"Ora tocca a me -dice facendo un sorriso stanco, segno che ha dormito sì e no un paio di ore- e voglio che mi ascolti bene. Tu ieri sei stato egoista, è vero, ma lo sono stata anche io. Stavo pensando solo al mio interesse, alla mia carriera e al mio lavoro senza tener conto che c'è un'altra persona dall'altra parte che è coinvolta tanto quanto me. Ci rimetterei io, ma anche tu perchè comunque significherebbe stare lontani per tanto tempo e avere un pargolo da portare in giro una volta possibile... eppure tu eri felicissimo e io vedevo tutto nero"
"Ora come la vedi? Ancora tutto nero?" le chiedo avvicinandomi un pochino anche io e prendendola per mano.
"Non è più tutto così nero, ti direi grigino. Non vedo ancora solo il lato positivo perchè c'è quello negativo che è prorompente, però vedo bene anche la luce di tutta questa situazione" dice sorridendo.
"Quindi...?" non sto capendo niente di quello che vuole fare.
"Se non ci sono incidenti di percorso, visto ciò che ha passato mia madre e la possibile genetica che mi ha lasciato, io voglio provarci" la guardo stupito e mi spunta un sorriso grande quanto una casa. Non riesco a credere che lo stia dicendo per davvero.
"Sei seria?" meglio richiederlo perchè non vorrei aver capito male.
"Sì Charlie, proviamoci e vediamo come va. Io magari non sono ancora pronta a diventare mamma, ma tu sarai un papà perfetto"
La vedo che non è ancora totalmente convinta, però vedo anche la sua voglia di provarci.
"Sai che non sei obbligata"
"Io voglio farlo. Sarà dura da buttare giù all'inizio, certo, ma allo stesso tempo tengo troppo a noi e, in effetti, un piccolo Charles non sarebbe male da vedere in giro per casa" dice sorridendomi e abbracciandomi.
"Cazzo, diventeremo i due più bei genitori che sto mondo abbiamo mai visto" dico alzandola e facendole fare una giravolta. Non riesco a contenere la mia felicità, non avete idea di quanto io sia carica di energia. Potrei andare su Giove e tornare senza stancarmi.
"Magari il pancione mi donerà"
"A te dona qualsiasi cosa... non sai quanto sono felice cherie"
"Se tu mi starai sempre vicino, allora tutto sarà più semplice"
"Ti starò sempre vicino, non devi nemmeno chiederlo"
Ci sediamo sul divano e continuiamo a parlare di questa faccenda con molta più calma e serenità rispetto a ieri sera.
"Però, prima di dire qualcosa ai nostri genitori e al lavoro, aspettiamo che la situazione si stabilizzi e che il ginecologo dica di sì" dice mettendo già le mani avanti.
"Perchè continui a dire 'che la situazione di stabilizzi' o 'se tutto andrà bene'?" nei suoi discorsi inserisce sempre queste due frasi e continua a sfuggirmi sempre il perchè.
"Sai per quale motivo mia made è morta -annuisco-, ecco, i medici hanno detto che potrebbero esserci dei riscontri anche su di me"
"Che tipo di riscontri?"
"Rigetto dell'embrione, poca fecondità, sbalzo di ormoni e, nel caso peggiore, potrei sviluppare anche io qualche tipo di tumore" dice trattenendosi dal piangere.
"Io sarò sempre qua con te, qualsiasi cosa accada. Sappilo e ricordalo sempre. Non ti lascerò mai nelle difficoltà da sola. O tutto o niente, ma sempre insieme" le dico accarezzandole le guance e dandole un bacio sulla testa.
Deve capire che io ci sono e ci sarò sempre. Non la lascerei neanche se me lo chiedesse.
"Sempre insieme" dice facendo eco alle mie parole.
Papà Charles e mamma Andromeda, questa volta per davvero.
Angolo autrice
Alla fine avete visto che non sono stata così stronza eh? Mamma e papà Leclerc sono pronti a questo nuovo viaggio e noi con loro❤️
Vi annuncio già che domani non pubblicherò perchè sono in gita e torno tardi, perciò godetevi per bene questo capitolo e spero vi sia piaciuto❤️
STAI LEGGENDO
Predestinati ||Charles Leclerc||
FanfictionFormula 1 e Ferrari. Queste due cose sono, da sempre, la passione di Andromeda Garcia. Lei è una semplice ragazza italo-spagnola nata e cresciuta a Monza con la passione per le auto. Il suo sogno è sempre stato entrare in Ferrari e, con un pizzico d...
