Credi?
Credo.
Credi.... Credi e basta?!
L'importante è credere.
Magari non lo è invece!
Lo sai che è così. Inutile sperare, odiare o amare. Credere è la cosa fondamentale.
Ti dimostrerò che sbagli!
Vai contro te stessa ora?
Si se serve a dimostrare il mio vero pensiero!
Brava ragazza...
Pupp: ci sei Clock?
Io: emm cosa?
LJ: scendi con noi?
Io: nono rimango un altro po' qui. Fra poco arrivo.
Feci un gran sorriso finto, ma ero davvero brava a mentire e infatti ricambiarono e chusero la porta dopi essere usciti.
Mi misi il maxipigiama invernale e azionai la playlist rock su Spotify. Partì 'Make me wanna die'.
Io: proprio quello che mi ci vuole ora!
La canticchiai e stonai come non mai.
Un impulso mi disse di andare a prendere una cosa... Una cosa molto vecchia e impolverata. Il mio amato Basso. Era rosso cremisi, un Ibanez.
Io: ottima marca davvero!
Era di mio fratello, Lucas. Glielo rubai dopo la sua morte, tanto a lui non sarebbe servito. Ci aveva insegnato a suonare papà, amava la musica.
Presi l'amplificatore e l'accordatore.
Io: Chissà quanto sarai scordato!
Oh beh, non lo usi da quando sei arrivata alla Casa!
Io: e nessuno sa della sua esistenza e di questa mia dote ahah
Accordai lo strumento e misi una canzone che avevo imparato a suonare subito. The scientist. La canzone preferita di Toby, amava i Coldplay.
Mi misi a suonarla e non peccai in nulla. La cassa era al massimo e non mi preoccupai minimamente di abbassarla.
Niente male Clock!
Io: non sono da buttare allora!
Ero di spalle alla porta e con quel volume non mi ero accorta di nulla.
Di solito chiudevo gli occhi per entrare al massimo nel brano. Mi girai con la sedia e aprii le palpebre.
Sgranai gli occhi. Erano tutti sbalorditi! Chi piangeva di felicità, chi rideva e chi non riusciva a tener aperta la bocca.
Io: emmmm salve!
Bloccai la canzone.
Toby: di chi è!
Pupp: di Lucas.
Nina: cosa?!
Pupp: veramente di papà, ma lui ci teneva sempre a specificare che lo avesse comprato per lui. In realtà papà aveva insegnato a tutti e tre a suonarlo. Io sapevo anche suonare il piano, Lucas la batteria e quello scricciolo di nove anni era un asso alla chitarra elettrica.
Toby: perchè? Perchè non me lo hai mai detto?!
Io: nessuno doveva sapere... Credevo di essermi persino scordata tutto. Ma un impulso mi ha fatto aprire l'armadio e riprenderlo!
Prego, prego.
Jane: cazzo se sei brava!
Io: grazie ahah
Ero arrossita tremendamente.
Io: devo dire che è complicato suonare con questa pancia...
Masky: sei davvero brava!
Hoodie: fidati, nella sua vita ha fatto solo due cose buone: suonare e impazzire.
Masky: giusto eheheh
Jeff: rockettara eh?
Io: sempre e per sempre.
EJ: good
LJ: molto faiga direi.
Io: beh ora via! Non penso di ricacciarlo mai più...
Matta!
Zero: segui sempre i tuou pensierei, Clock!
Io: tu invece dovresti seguire meno i miei tesoro! Ora viaaaaa
Uscirono tutti tranne Toby.
Toby: sei davveri brava, non dovresti smettere.
Io: farò quel che deciderò... Non ora però ahahah
Toby: giusto ahah. Senti ti fai una doccia?
Io: no why?
Toby: per sapere. Allora ne approfitto io. Tu rimani qua?
Io: credo di voler rispolverare qualche accordo e la scala di Do maggiore... Quinci si!
Toby: perfetto faccio subito.
Si spogliò e si diresse in bagno.
Che figo...
È mio marito eh! Brutto non poteva essere.
Giusto.
Dopo trenta minuti suonò il campanello della doccia, quello fastidiosissimo che si aziona quando la gente vuole rompere agli altri facendoli alzare.
Io: ma che coglioni!
Mi alzai sbuffando a destra e manca.
Piombai in bagno e chiusi la pirta dietro di me per evitare di far disperdere quello splendido calore che si era creato. Tirai un gran sospiro quando entrai in quel paradiso tropicale. Toby aveva il solito asciugamano che gli partiva dalla vita.
Toby: mi fai compagnia? M'annoio!
Io: certo! Anzi ne approfitto va.
L'acqua della vasca era bollente e ci piombai dentro dopo essermi spogliata. Legai i capelli in una toppetta un po' spettinata e mi rilassai.
Toby: bella l'acqua?
Io: perfetta! Poi con queste candele... Una meraviglia!
Toby: sono un mago ahahah
Io: aiutami a rialzarmi mago ahahah
Mi aiutò e quando mi ero riuscita a stabilizzare mi bloccai a guardare i suoi occhi, così colorati. Così solari. Così perfetti.
Io: sai di avere degli occhi splendidi?
Toby: hai mai visto i tuoi? Trasmettono così tante emozioni....
Io: anche i tuoi.
Gli presi il mento tra indice e pollice e sorrisi maliziosamente. Era lui di solito a farlo, ma essendo in puedi nella vasca avevo una sorta di rialzo sotto i piedi così da riuscire a sovrastarlo di pochi centimetri.
Mi prese per i fianchi sollevandomi e facendomi atterrate di fiaco a lui. Ero di nuovo in basso ora.
Io: sei bellissimo.
Toby: mai quanto la mia regina.
Mi baciò e non potei opporre una minima resistenza. Mi tirai lievemente in dietro finito il bacio. Ero un po' rossa.
Io: perchè continuo ad imbarazzarmi! Sei mio marito!
Toby: perchè mi ami?
Io: molto probabile!
Una cosa tira l'altra sapete.
************
Io: 'mi fa impressione!' certo, come no.
Toby: mi ha fatto impressione! All'inizio... Diciamo i primi dieci secondi
Io: i primi dieci secondi di due ore!
Toby: è mezzanotte in effetti...
Io: non vai ad uccidere?
Toby: dovrei... Ma preferisco star qui con te.
Io: preferisci me ad uccidere?!
Toby: mille volte. Tu?
Io: diecimila!
Piombarono in camera Masky e Hoodie.
Subito mi coprii con le coperte, stessa cosa che fece Toby.
Toby: BUSSARE NO?!
Masky: BEEEEEEEEECCATI!
Hoodie: faccio notare di essere stato costretto a far ciò.
Non riuscivo a smettere di ridere.
Io: oddio mio! Hoodie mi passi quella coperta?
Hoodie: t-tieni.
Girava lo sguardo e fissava il soffitto. Poverino.
Me la misi stile dea greca e mi buttai sopra a Masky scompigliandogli tutti i capelli. Finita la 'lotta' mi sedetti su di lui e mi strinse dalla vita.
Masky: pervertiti...
Io: vorrei vedere a te!
Hoodie: morirebbe!
Toby: io vorrei vestirmi sapete...
Masky: prego.
Alzò un sopracciglio e sorrise molto maliziosamente.
Hoodie gli diede un pugno sul braccio.
Masky: AIA!
Hoodie: voltati e fallo vestire!
Masky: se proprio devo!
Ci girammo verso la porta e Toby mi lanciò delle mutande. Me le infilai e levai la coperta. Non avevo il reggiseno ma con quei tre non mi vergognavo. Hoodie invece voleva sotterrarsi stile talpa.
Io: Masky mi leghi questo affare?
Cercò di legarmi il reggiseno ma senza successo.
Io: uff, Hoodie?
Hoodie: c-certo...
Masky: e poi dici a me...
Hoodie: zitto idiota!
Io: me fate morì!
Toby: prontoooo
Si sentì un sospiro
Hoodie: finalmente!
Masky: sicura di voler rimanere qui sola?
Nel frattempo mi rimisi il pigiama.
Io: sisi, andate. Mi metto a guardare un film, non preoccupatevi.
Baciai sulle guance sia Masky che Hoodie come salutò e mentre si avviavano verso le scale salutai anche Toby.
Toby: per qualsiasi cosa hai la collana di Sland, non esitare a usarla. Se ti senti male urla ok? Di sotto ci sono Ben, Sally e Off. Sland è nel suo ufficio.
Si diresse verso la finestra e la serrò con i chiavistello, oltre ad abbassare la serranda e chiuderla ermeticamente.
Io: ora le zanzare non mi avranno mai!
Toby: tu scherzaci!
Si diresse in bagno e sentii scattare anche le serrature possibili.
Io: ora anche le mosche sono spacciate!
Toby: continua a ridere, io intanto ti proteggo! Non chiudere a chiave la porta che se poi ti senti male son cazzi!
Io: certo mamma! Ora vai o quelli ti ammazzano!
Toby: ok, a dopo amore. Farò il prima possibile!
Io: divertiti.
Gli died un bacio e uscì dalla porta molto titubante. Mi sdraiai sul letto e accesi Sky.
Uuuuuh AHS 5! Dai fallo ripartire!
Okay!
Mi addormentai finito l'episodio con la solita sigla inquietante ma strepitosa.
Buoni sogni Clock, amica mia...
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Ticciwork| vero amore?
Fiksi PenggemarSalve, io adoro la ticciwork e quindi ho pensato di scrivere una storia su di loro. Ci saranno vari colpi di scena, ma non preoccupatevi troppo. I nostri 'amici' resteranno fedeli l'uno all'altra? Fino alla fine?
