Io: perchè cosa?
Ben: perchè state preparando quel piano senza dirci nulla? Se doveste morire? Non preoccuparti, lo so solo io. Vi ho sentiti mentre andavo in bagno.
Io: perchè sennò moriremmo tutti.
Ben: beh voglio aiutare anche io.
Io: non devi preoccuparti Ben-
Interruppe bruscamente la mia risposta.
Ben: non voglio che EJ ci rimetta la pelle per colpa di uno stupratore ok? Voglio aiutare.
Ne aveva tutte le ragioni, combatteva per amore. Come tutti noi.
Io: ok, tra un'ora e mezza ci dobbiamo incontrare in camera mia per discutere del piano. Per il momento.... VI VA DI GIOCARE A NASCONDINO BAMBINE?
Le bambine annuirono entusiaste mentre saltellavano allegramente.
Ben: oh no!
Io: conta lo zio Ben!
Ben si girò verso l'albero e cominciò a contare. Io corsi dalle piccole, le presi per mano e iniziammo e cercare un riparo: persefone si nascose dietro la casa, in modo però da poter vedere; Sally si sedette dietro un albero e io mi arrampicai sullo stesso.
Qualcosa però mi fece spaventare.
Sull'albero vidi una figura oscura seduta sul ramo più alto.
X: tranquilla, sono solo io.
Sussurrò LJ.
Io: mi hai fatto spaventare! Cosa ci fai qui?
LJ: penso a Nina... A Jill...
Io: tutto ok?
Salii sul ramo dove si trovava lui e mi ci misi a cavalcioni. Difronte c'era LJ con la schiena contro il tronco, una gamba distesa sul ramo e una penzolona come le mie.
LJ: e se io non fossi la persona giusta per Nina?
Io: scherzi? Siete perfetti insieme!
LJ: così perfetti che ha voluto ammazzare nostro figlio, giusto.
Io: credevo tu fossi d'accordo...
LJ: tantissimo guarda! Così tanto che al piano di sopra mi sono messa a supplicarla da non farlo. Così tanto che lei mi passò una bella manata sulla guancia. Così tanto che scoppiò a piangere dalle risate.
Io: non ne avevo idea.
LJ: certo, ha voluto fare la vittima mentre io divevo fare l'indifferente.
Io: dovevi importi.
LJ: mi ha minacciato di lasciarmi se le avessi impedito di abortire... Tu sai che ho sempre voluto un figlio.
Io: infatti ero piuttosto sospettosa.
Ben: TANA PER SALLY!
Io: giusto nascondino... Comunque continua dai.
LJ: devi giocare, non voglio disturbarti per nulla.
Io: Ben non mi troverà mai.
LJ: se lo dici tu.
Io: so che c'è altro su. Sputa il rospo!
LJ: forse non sono destinato a stare con Nina... A lei faccio comodo solo per scopare. Non è una tipa da bacini e coccole.
Io: lo so... Ma so anche che ti ama.
LJ: ne dubito... L'altro giorno stavamo discutendo, si è arrabbiata così tanto che ha sbattuto il pugno sulla mia scrivania dicendomi 'non ti ho mai amato coglione. Sei solo bravo a scopare, tutto qui!'. Ci sono rimasto di sasso. Io cerco qualcuno da amare, non una stupida ragazzina da trombarmi ok?
Io: lo so, ti conosco molto bene. Sei un ragazzo fantastico, presto troverai la ragazza giusta.
Gli sorrisi amorevolmente.
Lui mi guardò e ricambiò il sorriso.
Si sporse verso di me e mi carezzò una guancia prendendomi il mento tra il pollice e l'indice. Io arrossì violentemente. Lui continuava a sorridere.
LJ: ne dubito...
Mi diede un leggero bacio a stampo sulla fronte e stava per scendere ma io lo bloccai.
Io: COSA SIGNIFICA!
LJ: era così... Da fratello a sorella...
Quella frase mi fece scattare qualcosa.
LJ: Clock, non volevo intedere quello!
Io: CERTO, ANCHE LUCAS NON VOLEVA STUPRARMI!
Mi strinse forte a se. Stavamo per scivolare, ma lui fece ristabilire entrambi. Mi abbracciò molto forte.
LJ: tu sei una sorella per me, una persona a cui poter fare riferimento! Tu riesci sempre a risollevarmi dopo dei momenti oscuri e riesci a comprendermi subito. Non manderei mai a puttane questo rapporto. Inoltre voglio troppo bene a Toby! Non pensare sempre male di tutti Clock.
Io lo abbracciai e gli bagnai la spalla di lacrime.
Io: è che... Mi hai fatto venire in mente lui! Quella frase... Mi ha fatto scattare qualcosa!
Lo strinsi ancora più forte e mi cadde il coltello giù dall'albero.
Ben: TANA PER PERSEFONE... ORA VENGO A PRENDERTI CLOCK!
Me ne sbattevo altamente di Ben. In quel momento c'eravamo solo io e LJ. Lo guardai e subito riposai la testa sopra la sua spalla. Lui mi carezzava amorevolmente la testa. Poi mi prese il viso tra le mani e mi portò all'altezza del suo. Ovviamente per farlo dovette sollevarmi, essendo molto più bassa di lui.
LJ: tu sei la mia sorellina!
Mi rimise giù e mi strinse ancora più forte.
LJ: ma non vuol dire che non ti darei una bella botta eh!
Mi scansai da lui e tra poco non cadevo giù dalle risate.
Io: oh! Questa me la paghi!
Ben: TI GO TROVATO DOLCEZZA!
LJ scese dall'albero in una botta sola senza provocare il minimo rumore. Diede una pacca sulla spalla di Ben e iniziò a correre. Io lo seguii a ruota, ma, al suo contrario, quando toccai il suolo provocai un rumore molto sordo. Iniziai a rincorrere LJ.
Ben: E IL NASCONDINO?
Io: HO PERSO! TRA MEZZ'ORA IN CAMERA!
Ben: OKAY!
LJ entrò in casa dal portone principale. Alzò un gran polverone e si diresse sulle scale. Io ormai lo avevo in pugno. Sentii i piedi staccarsi dal terreno. Il mio corpo atterrò per metà su qualcosa di morbido, l'altra metà sbatté violentemente contro un gradino delle scale.
Oh farà un gran livido quello!
Concordo. Comunque ero riuscita a prendere LJ.
Lo strinsi fortissimo. Gli bloccai i polsi con le ginocchia, perchè nel frattempo mi misi a cavalcioni sopra di lui.
Io: sei stato battuto!
LJ: tu credi?
Un secondo dopo la situazione era rigirata. Si tolse subito da sopra la mia pancia, per ovvie ragioni. Si alzò di scatto lasciando stesa sulla moquet grigiognola del corridoio. Mi porse la mano ed io accettai l'aiuto. Nel frattempo si erano avvicinati Toby e Pupp che ci guardavano con aria molto accigliata.
Quando scattai in piedi abbracciai LJ, sotto lo sguardo geloso dei due ragazzi.
Io: bella sfida. Ma aspettati un grande attacco furtivo.
LJ: complimenti sorellina. Ti ho addestrato bene.
Lo sguardo di Toby si fece più sereno e tranquillo, mentre quello di Pupp sempre più paonazzo e rabbioso.
Pupp: si bene ora scollati da mia sorella.
Gli lanciai uno sguardo interrogativo, ma lui alzò gli occhi al cielo e so diresse verso camera mia passando tra me e LJ, facendoci così separare.
Io: che cazzo ti prende?!
Non ricevetti nessuna risposta.
Toby si avvicinò e lanciò uno sguardo furbo a LJ. Fu un attimo. Toby mi prese per le braccia, mentre LJ per le gambe. Mi portarono in camera, mentre gridavo/ridevo molto rumorosamente.
Toby: LJ! Abbiamo catturato la famigerata ClockWork! Non credi dovremmo chiamare la polizia?
LJ: naaaaa divertiamoci un po'!
Mi buttarono sul letto e iniziarono a farmi il solletico. Non sopporto il solletico.
Iniziai a contrarmi e ridere come una matta.
Pupp era molto contrariato.
Smisero di farmi il solletico quando videro che a stento respiravo. Entrarono anche Masky e Hoodie e Off non tardò a piombare in camera.
Pupp: bene, siamo tutti.
Io: veramente...
Qualcuno bussò alla porta.
Io: entra Ben.
Tutti mi guardavano interrogativi, mentre la porta si apriva e rivelava un ragazzo basso, vestito di verde con orecchie a punta e un cappello da elfo. Chiuse la pirta e si sedette per terra.
Pupp: altre sorprese? Magari altri inviti o delle dichiarazioni random di familiarità inesistene? No? Meglio così. Io: mi spieghi che problema hai?!
Toby: ragazzi calmatevi dai. Non può finire tutto così...
Disse con tono molto rassegnato.
Pupp: è che da quando sono arrivato cerca o di ridurre al minimo le discussioni o cerchi di uccidermi! Ti ho salvato la vita cazzo!
Io: NESSUNO TE LO HA CHIESTO! AVRESTI POTUTO TRANQUILLAMENTE FAR FINTA DI NIENTE! POTEVI UCCIDERLO! MA PERCHÈ MI HAI VOLUTO ABBANDONARE INVECE? CHE PROBLEMA HO? SONO SICURA DI ESSERE SEMPRE STATA DOLCE E DI AVERTI SEMPRE SORRISO!
Ormai lei miei urla diventarono un pianto disperato, come quello di una bambina che vide suo fratello morire per mano di quell'altro. La mia mente era concentrata ormai su quell'attimo. Mi sembrava di essere ancora bambina e di star rivivendo quella scena.
Io: JAKE! ATTENTO! VOLTATI! SI È RIALZATO! HA UN COLTELLO! JAKE? JAAAAKE!
Tornai alla realtà e mi resi conto di star dicendo quelle cose non solo nella mia testa.
Io: scusate... Scusate davvero!
Corsi verso il bagno e mi barricai dentro.
Tutti ormai cercavano di farmi uscire... Ma non volevo vedere nessuno.
Toby: ti prego.... Fammi entrare! So cosa si prova!
Io: o-ok... Ma solo tu! Scusate ragazzi....
Aprii il bagno potevi vedere dall'angolo della stanza la porta aprirsi e vedere tutti che cercavano me con lo sguardo curioso.
Subito la porta si richiuse ed una fifura si faceva largo tra piastre, trucchi e vestiti sparsi sul tappeto.
Toby: so cosa si prova....
Io: non posso farcela...
Toby: si che puoi. Avrai sempre me al tuo fianco. Ti fidi di me?
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Ticciwork| vero amore?
FanficSalve, io adoro la ticciwork e quindi ho pensato di scrivere una storia su di loro. Ci saranno vari colpi di scena, ma non preoccupatevi troppo. I nostri 'amici' resteranno fedeli l'uno all'altra? Fino alla fine?
