Toby voleva farmi mangiare qualcosa per forza e lo stesso ordine era imposto a LJ tramite Nina. I viaggi nell'oltretomba non erano i più facili da affrontare e mi era già capitato di sentirmi male.
Capivo la preoccupazione di Toby, ma in quel momento non riuscivo proprio a far calare nulla. Se pensavo anche solo a quanta disperazione mi aspettava, mi veniva un voltastomaco da far paura.
Io: Zero ti prego, occupati dei bambini. Sono su in camera mia a dormire, ti chiedo solo di star lì cn loro e di portare Jeff sopra con te.
Zero: non preoccuparti Clocky.
LJ: è mezzanotte precisa.
E infatti subito apparse D, stranamemte visibile a tutti.
D: che piacere rivedervi ragazzi.
EJ: ciao D!
Ben: quanto entusiasmo.
EJ: sta zitto elfo.
Ben: sono più alto di te, ritirati dai!
Hoodie: basta voi due! Zero, controlla anche Masky ogni tanto.
Zero: Zero versione Houdini.
Io: grazie davvero, mezz'ora e saremo a casa.
D: anche meno, conoscendoti.
Jeff: un'ultima cosa...
LJ: dica.
Jeff: quando arrivate, ditegli che chiedo scusa. Vi prego, riportatelo da me.
Liu.... Se tu non volessi tornare da me, troverei io il modo di venire lì da te.
Quel pensiero mi inquietò. Jeff era sul serio disposto al suicidio per chieder scusa a Liu e rimediare a un torto passato? Nel caso, dovevo assolutamente riuscire a convincere Liu. Perdere anche Jeff sarebbe stato un colpo troppo grosso da sostenere.
Ci smaterializzammo con D e in hreve fummo negli Inferi. Che luogo affascinante, pieno di opere artistiche di vario genere e cose interessantissime, quasi tutte legate alle varie legende pagane.
Io: perchè hai tutte queste cose?
D: sono un collezionista compulsivo, che vuoi farci?
LJ: roba fighissima davvero! Ma, quello non è il Sacro Graal?!
D: può darsi...
LJ: e lo fanno tenere a te, qui sotto?!
D: diciamo che non sono proprio a conoscenza... Tu zitto e basta.
Io: dove dobbiamo andare?
D: alle porte dell'Ade.
LJ: che forza!
Io: ricorda perchè siamo qui Jack. Noi dobbiamo trovare.... LIU! LIU! OH MIO DIO!
Tutti si girarono verso di me, mi senii quasi in imbarazzo.
Io: era solo un'esclamazione eh!
Liu: CLOCK?! JACK?!
Corremmo da lui, facendoci anche sbraitare contro dalla guardia del cancello, fortunatamente D risolse subito la questione.
Liu: cosa diamine ci fate qui?!
Io: devi tornare su, con noi!
Liu: perchè mai divrei tornare come Demone? Cosa potrei mai risolvere...
Io: Jeff vuole che tu torni assolutamente, è distrutto! Ti porge le sue scuse e ti vuole lì con sé...
Liu: non credo io-
Io: ho visto Jeffrey. È stati un attimo eh, ma l'ho visto. Piccolo, spaventato.
Liu, tenterebbe il suicidio per te! L'ho sentito io stessa.
Liu: sentito?
Io: nei suoi pensieri.
Ci fu un attimo di silenzio.
Io: devo spiegarti MOOOOOOLTE cose. Ma ti prego, torna con noi... In casa abbiamo già un Demone e potrebbe aiutarti!
Liu: se proprio mi vuole su, perché non è qui a implorarmi di tornare con lui?
Io: un vetro rotto gli si è conficcato nel piede, non può sostenere un viaggio simile, già stenta a camminare.
Altro silenzio imbarazzante.
Io: ti ho detto che sono molte le cose!
LJ: allora, amico mio, tornerai con noi?
Liu: ho troppo da risolvere... Per abbandonare tutto e morire. Ok Signor D, tornerò come suo Demone.
Io: brucerà solo un pochino.
LJ: poi ci si abitua.
Liu: a cos-
Lanciò un grido di dolore, ma non so come fummo in un attimo nello studio di D.
Io: è questo il tuo studio? Forte. Qunti libri! Posso leggerli?
D: vuoi che la tua anima sia risucchiata per sempre?
Io: quale anima? Quella che è di tua proprietà?
D: sei molto intelligente. Tutti rispondo negativamente, non ricordandosi che appartengono tutti a me.
Io: ingenui.
LJ: voi due simpatici invece.
Liu: parlando di cose serie... Cosa dovrò fare?
Io: bella domanda.
Pupp: wela gentaglia. Ehi, tu devi essere Liu. Molto piacere!
Liu: lasciami indivinare, sei Pupp, il fratello di Clock.
Pupp: esattamente.
Liu: piacere mio.
LJ: che ci fai tu qui?
Io: impiccione...
Pupp: si dà il caso che io qui ci lavori. Comunque m'ha chiamato l'Anziano.
D: ho chiesto io a lui di chiamarti, appreso che Liu ha intenzione di diventar demone.
Pupp: madonna, 5 minuti e già lo hai convinto?
Io: perspicace.
Pupp: gnegnegne.
Io: gnegnegnegne!
Pupp: gnegnegn-
D: e vasta voi due! Che cazzo! Allora, dicevamo, dovrai semplicemente fare quel che facevi prima, solo che avrai me come capo e, cosa più importante, protezione. Ovviamente se già morto, quindi non morirai per una pugnalata al petto.
Pupp: ma ti assicuro che il dolore sarà lo stesso.
D: ovviamente. Potrai vivere nella casa si Sland senza problemi, lui si occuperà di te e ti proteggerà, quindi doppia protezione. L'unico guaio nella casa è Clock, ma quello è irrisolvibile.
Scoppiarono tutti a ridere.
Io: davvero offensivo. Allora, io coordino la casa per Sland. Io faccio rispettare le regole e io mantengo l'ordine. Un'infrazione è permessa, a due sarai ripreso e a tre cacciato.
Liu: wow.
Io: non ti aspettare clemenza, mi hai già fatto crepare con la notizia della tua morte.
LJ: ha cacciato la sua migliore amica di casa, non pensare che con te sarà buona.
Io: Jill lo meritava, anche se ora, pace all'anima sua, me ne pento amaramente.
D: saltiamo al dunque. Accetti di donare la tua anima interamente ed esclusivamente a me?
Liu: accetto.
D: accetti di vivere bella casa secondo le regole stabilite?
Liu: accetto.
D: accetti di essere sotto il mio dominio e la mia protezione?
Liu: accetto.
L'uomo con il viso angelico sorrise sadicamente.
Io: non brucia molto....
LJ: è tremendo.
D: grazie per la tua anima, davvero.
Liu lanciò un urlo agghiacciante, tremendo.
Liu: PORCA TROIA!
Pupp: che ti aspettavi?
Liu: wow, è una strana sensazione... La mia pelle!
D, Pupp e LJ fecero un giro per andare non so dove, mentre io e Liu chiacchieravamo girovagando qua e là.
Io: hai visto chi è stato?
Liu: oh si, scordarla è impossibile. Katherine, mi sembra. Un angelo, nero, come la morte. Si è annunciata a me come 'la Figlia della morte e della bontà'. Strano eh?
Non capivo, la folia di papavero?
Liu: mentre sanquinavo, morente, è arrivato un ragazzo, pelle grigiastra e con un'inquietante somiglianza a te. Ha lasciato il petalo sul mio corpo dicendo 'ricordale alle 5'. Sono morto poco dopo.
Io: credi stessero insieme? Cioé, lavorassero.
Liu: ne dubito. Lui è stato molto cauto, è arrivato solo una volta che la ragazza fosse scomparsa.
Io: wow. Chi sarà mai?
Liu: non ne ho la minima idea, ma mi spaventa molto.
Una mano mi toccò la spalla, io istintivamente cacciai il coltello e con uno scatto lo puntai alla gola del ragazzo alle mie spalle.
Pupp: ehi, non vorrai uccidermi? Sai, non credo funzioni.
Rimisi l'arma al suo posto.
Io: scusami, sono tesissima.
Pupp: possiamo andare. Tu, novellino, sei stato affidato, ovviamente, a me. Ti farò passare le pene dell'inferno e rimpiangerai la tua scelta.
Io: Pupp, vacci piano.
Pupp: shhh tu.
Io: shhh lo dici a qualcun'altro.
LJ: e basta voi due! Neanche i bambini fanno così.
D: andiamo?
Liu: s-si.
In un attimo fummo materializzati nel salone, dove sentii un freddo tremendo. LJ non resse e vomitò nell'angolo della cucina.
Salimmo di corsa sopra, non vedevo l'ora di guardare le lacrime sul volto di Jeff.
Io: ragazzi?
Jeff: allora?
Si alzò in piedi, facendosi un male cane.
Io: beh...
Feci entrare Liu.
Liu: emmm ehi...
Jeff lo guardò con le lacrime agli occhi e si avvicinò minaccioso. Pensai per un attimo che lo picchiasse, ma subito lo strinse a se piangendo anche più forte.
Jeff: non ti azzardare mai più a fare una cosa del genere, idiota!
Anche Liu strinse il fratello a sé.
Liu: mi sei mancato così tanto...
Io: scusate ragazzi, vado a controllare Masky! Ciao amorini miei, la mamma vi è mancata??
Mugugnarono qualcosa simile a mamma e li strinsi fortissimo, qusi soffocandoli.
Zero: vai dai, noi ci stavamo mettendo di nuovo a nanna.
Io: ciao picclini, passo tra poco.
Uscii dalla camera e andai da Masky, che mi sembrava rinvigorito.
Masky: ehi, che succede? Hai fatto con Liu? Hoodie mi ha detto tutto.
Io: fatto. Come va?
Masky: bene bene. Con le tue pillole magnificamente. A che ti servono?
Io: niente di chè. Era allergia comunque, quindi domani andremo a prenotare pr fare dei test a tutti noi.
Masky: ah si,ho saputo sempre da Hoodie.
Qualcosa la turba.
Io: davvero si....
Masky: spiegati.
Io: Liu è stato ucciso da un certa Katherine, 'figlia della morte e della bonta'. Che senso ha?!
Promunciato il nome, a Masky si gelò il sangue, potevo vedere l'ansia crescere nel suo volo.
Io: ehi!
Masky: andiamo da Sland.
Mi portò nello studio e chiuse la porta a doppia mandata.
Sland: Katherine eh?
Io: s-si, chi è?
Sland: figlia di Chris e Lyvra, dio della Morte e Ninfa della bontà. Strano incontro, eh?
Io: particolare direi.
Sland: ha una doppia personalità, buona e cattiva. Durante la seconda si trasforma in un angelo dalle ali e gli occhi neri. Durante il primo... Beh, nessuno lo sa. Non si è mai palesata, in pubblico almeno.
Io: wow. Ma cosa voleva da Liu?
Sland: sapeva troppo.
Io: cosa esattamente?
Sland: sai, Chris era un angelo bellissimo. Il secondo però. Il più bello era suo fratelli maggiore, sai lo conosci. Lucifero era il suo nome, ora ne ha molti. Noi più comunemente lo chiamiamo...
D.
Io: oh cazzo.
Sland: dici bene. Mente sul suo passato, non si deve sapere. Vabbe, questi due fratelli volevano essere più potenti di Dio, ma esso li trasformò nel Diavolo e nella Morte. Purtroppo litigarono quando entrambi si innamorarono di Lyvra, ma lei scelse il secondo fratello, da cui nacque Katherine. D poi incontrò il vero amore della sua vita, da cui nascesti tu. Sai com'è il destino?
Io: stronzo?
Sland: esattamente. Entrambe le donne morirono, ma ancora i due fratelli non si parlano.
Io: io devo parlarle! È mia cugina... Devo conoscerla! Dividiamo lo stesso sangue!
Sland: devi stare attenta con lei. Non è civile come noi, è stata cresciuta come un'animale. Non sa distinguere chi uccidere. Tu dovrai insegnarglielo.
Io: io?!
Sland: si avvicina. Anche lei ha saputo di te da poco. Ti cerca, vuole conoscerti.
Io: oh wow...
Sland: ultima cosettina insignificante... Circa... Lui non sa della sua esistenza e Chris non sa della tua.
Io: cosa?!
Sland: vi è stato affidato un compito alla nascita, riunire i due fratelli. Ci riuscirete, con il nostro aiuto. È fondamentale che Lucifero e Chris si riappacifichino. Prima o poi ti spiegherò anche il perchè, ma, per citare, non è questo il giorno.
Io: ottimo... Comunque Liu è qui.
Sland: oh lo so, la ua stanza è quella vicino a quella di Rouge.
Io: grazie Sland...
Uscii dopo che Sland sbloccò la porta.
Io: Masky, tu sapevi?
Masky: non nei dettagli, ma circa.
Io: anche Toby e Hoodie?
Masky: si, ma quanto me. Ovviamente ci è stato vietato di dirtelo, dovevi arrivare a questo punto, credo.
Io: ovviamente... Grazie davvero Masky, di tutto.
C'è ancora qualcosa che la turba.
Io: non preoccuparti Masky, vai a dormire, ci vediamo domani!
Gli diedi un bacio sulla guancia e lo mandai a letto, come un bambino.
Scesi giù, stappai una birra e mi buttai sul divano.
Mmm è molto simile a me... Wow, ha degli occhi fantastici.
Io: sento anche nei pensieri sai?
Mi girai verso la finestra semi-aperta.
Io: figlia di Chris e Lyvra.
Katy: posso entrare?
Io: accomodati.
Passò dalla finestra e si sedette sul divano.
Era molto simile a me, capelli castani, magrolina, non troppo alta, labbra carnose color del sague e naso nella media. L'unica cosa che la distingueva da me erano gli occhi, grigi, quasi trasparenti.
Io: vuoi una birra?
Continuai a sorseggiare la mia.
Katy: n-no grazie... Sai, ti credevo diversa!
Io: come hai saputo di me?
Katy: leggendo il libro preferito di mia madre. Aveva lasciato un messaggio per me riguardante te. E tu?
Io: Sland.
Katy: oh wo! Vive qui? Ne ho solo letto nei libri e sentito parlare!
Io: non è così appassionante come pensi.
Ti ho sentito sai?
Io: scusa Sland!
Okok.
Io: sente tutto sai.
Katy: ahahah.
Io: quindi siamo cugine...
All'unisono dicemmo 'impressionante' e scoppiammo a ridere.
Io: dove vivi?
Katy: dove capita. Voi vivete tutti qui?
Io: si! Puoi stare qui se vuoi, abbiamo molte stanze.
Katy: davvero? Grazie mille!
Ci fu un imbarazzante silenzio.
Io: hai ucciso un ragazzo oggi.
Katy: Liu, si.
Io: perchè?
Katy: lo osservavo da molto. Voleva ricongiungersi a voi, ma non trovava il modo, così l'ho aiutato. Avrei dovuto usare il mio secondo aspetto, ma... Me ne vergogno.
Io: capisco. Sei buona!
Katy: figlia della Ninfa della Bontà... Sai!
Io: AHAHAHAHAHAH verissimo.
Katy: hai un ragazzo?
Io: sposata con due figli.
Katy: wow!
Io: tu?
Katy: oh no... Sai, mio padre...
Io: posso capire.
Katy: sai del nostro destino?
Io: ne ho appreso poco fa...
Katy: e?
Io: non saprei... Troveremo il modo! Vieni, ti porto in camera tua.
Katy: grazie mille.
Non potevo crederci, identica a me e pure così diversa.
Come potevamo riunire il Diavolo alla Morte se loro non conoscevano rispettivamente le proprie nipoti? Sarebbe stata dura, non puntavo nulla su di noi... Avevamo bisogno di aiuto, bisogno di amici.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
SPAZIO AUTRICE...
Salve! Volevo solo ringraziare LaRagazzaGhiacciata per avermi fornito idea e aiuto morale ahahah. Grazie mille, davvero, non so come ringraziarti meglio di così.
Spero la storia vi sia piaciuta, nel caso fatemelo sapere!
Buona serata e... Non guardate nell'armadio! Potreste rimanere sconvolti da quello spettacolo raccapricciante.
STAI LEGGENDO
Ticciwork| vero amore?
FanficSalve, io adoro la ticciwork e quindi ho pensato di scrivere una storia su di loro. Ci saranno vari colpi di scena, ma non preoccupatevi troppo. I nostri 'amici' resteranno fedeli l'uno all'altra? Fino alla fine?
