9.41 Torta salata spinaci e pomodori
Ricetta di: Dada1279
Difficoltà: Media
Tempo: 40 minuti
Stagione: Primavera, estate
Web: www.veganhome.it/ricette/pizze-focacce/torta-salata-spinaci-pomodori/
Ingredienti per 6 persone
? 1 rotolo di pasta sfoglia (rotonda)
? 900 g di spinaci surgelati
? 10 pomodorini pachino
? 1 confezione da 200 ml di panna di soia
? 1 confezione da 100 g di affettato vegetale affumicato
? 50 g di margarina vegetale
? shoyu q.b
? pepe macinato q.b
? sale grosso q.b.
Preparazione
Preriscaldare il forno a 200◦C. Far bollire gli spinaci in abbondante acqua salata con sale
grosso da cucina. Lavare, tagliare a metà i pomodorini pachino, svuotandoli dei loro
semini. Quando gli spinaci sono cotti, scolarli e strizzarli. Far scaldare 50 g di margarina
vegetale in una padella antiaderente e far saltare all’interno gli spinaci e i pomodorini.
Aggiungere lo shoyu (a piacere, a seconda che le verdure vi piacciano più o meno salate)
e una spolverata di pepe, mescolando il tutto. Quando i pomodorini saranno appassiti,
gli spinaci rosolati e lo shoyu evaporato, togliere dal fuoco.
Stendere la pasta sfoglia con la sua carta da forno in una teglia rotonda coi bordi bassi di
circa 30cm di diametro, facendo attenzione che i bordi della pasta strabordino all’esterno.
Bucherellare la pasta sfoglia con la punta di una forchetta. Mettere come primo ingrediente
del ripieno l’affettato vegetale. Una confezione da 100g basta a ricoprire le dimensioni
della sfoglia. Aggiungere il ripieno di spinaci e pomodori e appiattire il tutto con una
forchetta. Ricoprire con la panna vegetale e infine arrotolare i bordi della sfoglia verso
l’interno, per creare un bordo friabile. Infornare per circa 15-20 minuti su un ripianomedio, tenendo conto della differenza tra forno tradizionale e termoventilato. La torta è
sicuramente pronta quando il bordo della pasta sfoglia raggiunge un colore dorato scuro
e sulla panna vegetale si saranno formate qua e là delle crosticine dorate.
9.42 Tortino di pane carasau e tofu
Ricetta di: Marina
Difficoltà: Media
Tempo: 45 minuti
Stagione: Estate, autunno
Web: www.veganhome.it/ricette/pizze-focacce/tortino-carasau-tofu/
Ingredienti per 3 persone
? 3 dischi di pane carasau
? 200 g di tofu
? 2 pomodori ’cuore di bue’ ben maturi, di grandezza media
? prezzemolo tritato
? basilico tritato
? origano
? olio extra vergine di oliva
Preparazione
Preparare il tofu schiacciandolo con una forchetta in modo da sbriciolarlo completamente,
aggiungere sale, pepe, olio d’oliva a piacere, basilico e prezzemolo tritati e mescolare.
Preparare i pomodori tagliandoli a fette di circa mezzo cm di spessore, togliendo via i
semi ed eventuali parti dure, e condirli con un po’ di sale e pepe.
Mettere a bagno in acqua calda il pane carasau, bastano circa 20 secondi a mollo. Meglio
tagliare il disco in 2-4 parti, è più maneggevole. Foderare una pirofila di pane carasau (a
seconda della grandezza della pirofila può servire un disco o un disco e mezzo), stenderci
sopra il tofu preparato prima, e poi fare uno strato di pomodori. Spruzzare con basilico
e prezzemolo tritati.
Mettere a bagno il restante pane carasau e fare un ultimo strato per ’chiudere’ il tortino.
Spruzzare con un pizzico di sale, spennellare con olio d’oliva, e decorare con un po’ di
origano.
Mettere in forno a 200 gradi per 20 minuti, poi spegnere e lasciare altri 10 minuti.
Servire calda o fredda.Note
La parte superiore del tortino diventerà croccante, la parte interna e inferiore rimarrà
morbida. Un piatto profumato e delizioso, e anche molto nutriente!
9.43 Vegan-mozzarella in carrozza
Ricetta di: Marina
Difficoltà: Media
Tempo: 30 minuti
Web: www.veganhome.it/ricette/pizze-focacce/vegan-mozzarella-carrozza/
Ingredienti per 3 persone
? 5 cucchiai di farina
? 1 cucchiaino di lievito in polvere istantaneo (non vanigliato)
? latte di soia q.b. (non zuccherato)
? 6 fette di pancarrè
? 100 grammi di Vegourmet bianco (o altro formaggio vegan che fonde)
? olio di semi di mais q.b.
Preparazione
Preparate una pastella con 4 cucchiai colmi di farina, il lievito, 2 pizzichi di sale, due dita
di bicchiere d’acqua e latte di soia q.b. per ottenere una pastella molto densa.
In un piatto fondo mettete un po’ di latte di soia, in un piatto piano un cucchiaio di farina.
Tagliate il Vegourment, o un altro formaggio vegan che fonda bene, a fettine sottili.
Tagliate via la crosta attorno alle fette di pancarrè.
Mettete in una padella l’olio di semi in modo da averne uno strato di circa un cm, accendete
il fuoco e fate scaldare bene.
Nel frattempo, passate il pancarrè nel latte senza che si imbeva troppo, deve essere appena
umido. Mettete le fettine di formaggio vegan tra due fette di pancarrè, premete bene in
modo che stia chiuso, passatelo nella farina da ambo i lati e anche sui contorni, e posate
su un piatto il ’panino’ così ottenuto. Fate la stessa cosa per tutte le coppie di fette di
pane.
Passate il primo ’panino’ nella pastella, in modo che venga ben coperto da ambo i lati
e soprattutto sui contorni e posatelo nella padella, in modo che inizi a friggere. Fate lo
stesso con gli altri due.
Dopo circa un minuto girate le vegan-mozzarelle, facendole cuocere bene da ambo i lati
fino a che sono ben dorate.
Fate asciugare su carta assorbente, e gustate dopo un paio di minuti, devono essere ancora
molto calde ma non bollenti.
Il formaggio vegan all’interno sarà ben fuso, e si otterrà una classica ’mozzarella in
carrozza’ 100% vegetale di una bontà estrema!
9.44 Vegortano
Ricetta di: FireandRain
Difficoltà: Media
Tempo: 240 minuti
Provenienza: Campania (Napoli)
Web: www.veganhome.it/ricette/pizze-focacce/tortano-vegan/
Ingredienti per 4 persone
Per un tortano di grandezza media (utilizzando uno stampo largo con foro centrale, il
cosiddetto ’ruoto’, avente diametro di 22 cm):
Per la pasta:
? acqua tiepida
? 600 g farina di grano tenero tipo 00
? 1/2 panetto di lievito di birra da 25 g
? 1 cucchiaio e 1/2 di margarina vegetale
? olio di oliva
? poco sale, molto pepe
Per il ripieno:
? 80 g di tofu al naturale/alla piastra, tagliato a dadini (consiglio in ogni caso quello
del tipo non aromatizzato)
? 40 g di ’Affettato affumicato vegetale’ Wheaty (corrispondente a 2 fette della confe-
zione da 100 g), tagliato in striscioline minute.
? 100 g di ’Gran Chorizo’ Wheaty (corrispondente a metà salsiccia della confezione
da 200 g), tagliato in pezzettini grossolani. Possono essere utilizzati con uguale
risultato anche i ’Wurstel’ viennesi Wheaty, nei vari formati.
? Granella finissima di noci (o di frutta secca equivalente).
? Sale, pepe.
Preparazione
Stemperate il lievito in acqua tiepida (che non sia troppo calda).
Disponete la farina a fontana, ponete al centro un cucchiaio di margarina, l’olio, il sale, il
pepe, il lievito sciolto nell’acqua.
Aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida
che lavorerete con forza per 10-15 minuti battendola ripetutamente sul tavolo ed aggiun-
gendovi di tanto in tanto, al suo interno, un filo di olio ed una piccola noce di margarina.
L’impasto deve risultare omogeneo, compatto, elastico, sofficissimo, leggermente appic-
cicoso ma non colloso. Per avere conferma che abbia raggiunto la giusta consistenza,
basta affondare con forza il polpastrello e ritirarlo di scatto: più rapidamente la pasta si
ricompone in quel punto, più la consistenza ha raggiunto il livello ottimale. In caso in
cui il riscontro non sia del tutto positivo, aggiungete ancora un po’ di olio e margarina e
continuate a lavorare per qualche altro minuto, per poi ripetere la ’prova del dito’. E così
di seguito.
Stendete sul piano di lavoro, meglio ancora su una spianatoia di legno, prima con le mani
e poi con un mattarello cosparso di farina, la pasta così ottenuta, dandole una forma
grosso modo rettangolare dello spessore di circa un dito.
Disponete uniformemente su tutta la superficie i vari ingredienti per il ripieno, aggiun-
gendo il sale e spolverando infine il pepe e la granella di noci. Arrotolate quindi con
delicatezza ed attenzione la pasta, nel modo più ’stretto’ ed aderente possibile.
Ungete di margarina vegetale la superficie interna dello stampo; disponetevi con cura il
rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità.
Lasciate quindi crescere la pasta in un luogo con temperatura media, avvolgendo inte-
ramente lo stampo in un canovaccio. Se la temperatura ambientale è piuttosto bassa
utilizzate una coperta pesante. Il tortano avrà lievitato (in media occorrono circa due ore)
quando avrà raddoppiato il proprio volume, arrivando così a sopravanzare in altezza il
bordo superiore dello stampo.
A questo punto il tortano è pronto per essere messo in forno, che deve essere già riscaldato.
In un forno elettrico ventilato va lasciato cuocere a 160◦ per un’ora, ossia fino a quando
la superficie risulterà ben dorata. Volendo si può utilizzare anche un lungo stecchino per
verificare se al suo interno è presente ancora umidità. NB: non va assolutamente aperto
il forno per i primi 45 minuti, pertanto tale ’test’ va eseguito esclusivamente dopo i primi
tre quarti d’ora di cottura.
Al termine della cottura, estrarre il tortano dal forno e tenerlo coperto da un canovaccio,
fino a quando si sarà gradatamente raffreddato. Da questo momento in poi è possibile
consumarlo.
Note
- A Napoli, insieme alla pastiera, è certamente il piatto simbolo di questa ricorrenza
cristiana; propriamente la sua forma a ciambella richiama la corona di spine del Cristo.
Il tortano viene indifferentemente consumato sia qualche ora dopo averlo sfornato che
freddo, anche a distanza di giorni. Ho sostituito tutti gli ingredienti di derivazione.animale con altrettanti vegan ed il risultato finale è stato realmente notevole, anche a
detta di coloro che lo preparano da sempre nella versione tradizionale.
- Il tempo di preparazione è, per quanto attendibile, certamente indicativo. Ciò dal
momento che il tempo occorrente per l’impasto e quello necessario per la lievitazione,
com’è facile intuire, sono piuttosto variabili.
- Anche il numero di persone sopra riportato è assolutamente indicativo. Difatti le dosi
degli ingredienti sopra elencati, come già inizialmente specificato, sono relative ad uno
stampo di media grandezza di diametro 22 cm.
SUGGERIMENTI:
- Volendo, se ne amate l’aroma, tra gli ingredienti dell’impasto, potete aggiungere, come
ho fatto io, del rosmarino finemente sminuzzato, da spolverare insieme al pepe ed alla
granella di noci.
- È possibile rendere ancor più ricco e vario il ripieno, aggiungendovi altri ingredienti,
come ad es. seitan tagliato a pezzettini. In tal caso bisognerà però diminuire le dosi degli
altri, al fine di non alterare l’equilibrio di sapore e la consistenza del tortano. Il sapore
di fondo deve restare infatti, sempre e comunque, quello dell’impasto, ossia con la tipica
fragranza di pane.
- Il nostro tortano, conservato con cura in appositi contenitori (come ad es. la cassetta
per il pane oppure un semplice sacchetto di carta chiuso ermeticamente), si mantiene
morbido e profumato per diversi giorni. Pertanto è possibile, tagliato a fette, utilizzarlo
come pratico spuntino in ufficio nei giorni successivi (fa pochissime briciole!). Oppure
come piatto base per una cena, ideale per accompagnare un gustoso contorno di verdure
o una fresca insalata mista, consumandolo quindi al posto del pane.
Oppure ancora come merenda da addentare durante una gita o un viaggio. Non a caso
il tortano, tra i napoletani, rappresenta la merenda per antonomasia da portare con sè
durante la classica gita fuori porta di pasquetta.
RINGRAZIAMENTI:
- Si ringraziano nonna, mamma e sorella per la preziosa consulenza. In particolar modo
per aver risposto con pazienza e dovizia di particolari alle mie numerose domande (spesso
di una banalità disarmante...) sulla preparazione del tortano, astenendosi cortesemente
dal lanciarmi contro coltelli, piatti, panetti di lievito e soprattutto (!) il mattarello.
- Infine, un ringraziamento particolare anche al sottoscritto per l’aver... con chirurgica
precisione e dedizione fuori dall’ordinario... tagliato a dadini i vari ingredienti utilizzati
per l’ impasto. Operazione questa chiave per l’ottima riuscita finale del vegortano!!!
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694 Ricette Vegan:
AléatoireLe migliori ricette vegane per chi non è amante della carne, del pesce e dei cibi derivanti da animali come il latte, le uova e i formaggi..
