Il bancone dell'ufficio postale non vi dà riparo.
I colpi dei militanti frantumano i vetri, lasciando che i segni dei proiettili vi si imprimano.
Cerchi di frenare i tuoi denti.
Il suo cuore batte forte nella tua testa che tieni stretta al suo petto.
Una voce urla a tutti i presenti di star fermi, nella sua lingua contorta e straniera.
Ti viene detto di cominciare a camminare, ma è una voce amica.
Vuole portarti al riparo.
A gattoni vi muovete fra i sentieri ingombrati di carte.
Quella voce bruta si allontana, ma senti ancora la sua presenza.
Una lacrima di terrore scende lungo le guance.
Fai un po' di rumore con le carte e ti immobilizzi, ma ti sussurrano di continuare per la tua via.
Arrivate in un corridio spazioso.
Alla fine c'è una porta che apre sulle scale, così vi hanno detto.
Abbracci il tuo compagno.
Lo stringi forte.
Dei passi vi hanno fermato.
Gli scarponi insistono sul pavimento sporco del sangue del suo coltello.
Alza la sua arma da fuoco.
E nel nome del suo dio spara un colpo, unico e inesorabile.
Una pozza rossa copre il tuo corpo morto.
Nessuno ha sentito vostre urla.
La tua morte coperta da uno sparo.
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Immagina
FanfictionRaccolta di IMMAGINA personali e su richiesta, qualsiasi genere, stile, personaggio e situazione. Copertina di @aliss19
