Su richiesta di pagnotta02
"Se infatti è lontano chi ami, ti è accanto l'immagine del suo volto, ti aleggia alle orecchie il suo nome soave."
Questo era il verso su cui il tuo sguardo si era soffermato, attirato dalla dolcezza delle parole veritiere, prima ancora che James cominciasse a leggere il brano.
Vi eravate riuniti nel soggiorno della tua casa, quasi sempre semi deserta, pronti a finire velocemente tutti gli esercizi di latino per dedicarvi alla musica: eri diventata a tutti gli effetti la manager di quei quattro liceali, ti occupavi dei loro testi e della loro partecipazione alle varie feste studentesche.
James tossì un paio di volte per attirare la vostra attenzione e preparare le corde vocali. Poi cominciò a leggere il testo di Lucrezio, "La follia d'amore".
Tu eri seduta accanto a lui, sulla poltrona abbastanza larga da contenervi entrambi, mentre Kendall e gli altri due si erano stravaccati sul lungo divano di fronte a voi, coi libri aperti e le matite pronte a sottolineare.
Mano a mano che James proseguiva nella lettura ti sembrava di perderti in quel mondo di sensazioni fisiche descritte dal poeta-filosofo, dove l'amore era capace di avviluppare l'uomo nella stretta catena dei sensi.
«Le mordono a sangue le tenere labbra,- sentisti il bisogno di avvicinarti a James e guardare da vicino quelle parole stampate, -la inchiodano coi baci, poiché il piacere non è puro, e vi sono oscuri impulsi che spingono a straziare l'oggetto.» il ragazzo aveva sottolineato le ultime due parole, come se quell'azione gli appartenesse, e altrettanta enfasi aveva riposto nel pronunciare "oscuri impulsi".
Persino le sue stesse dita ebbero un fremito e solo dopo aver osservato le reazioni del suo corpo ti accorgesti del suo viso rivolto verso il tuo, delle sue labbra semi aperte desiderose di mordere così come Amore comandava.
Trattenesti gli impulsi che ti avevano a loro volta spinta ad abbandonare la lettura e gettasti un'occhiata a Logan, chiedendogli di continuare. La sua voce sostituì quella di James, che, rinvenuto dal suo momentaneo stato di trans, non si capacitava delle ragioni per cui aveva lasciato che i suoi sentimenti prendessero il sopravvento: capitava di rado che lui, razionale com'era, si abbandonasse ai propri desideri, così come era scritto nel testo latino.
Lo guardasti ancora, sempre più vicina a lui, con la ferma intenzione di concludere quello che più volte era rimasto solo un discorso in sospeso.
Entrambi concentrati nella lettura, quasi non vi accorgeste di star sussurrando la stessa coppia di versi, l'uno più bramoso dell'altra, sul punto di scrivere finalmente l'epilogo di quello strano corteggiamento e l'inizio della vostra relazione.
Le vostre voci, all'unisono, dissero: «Amore è l'unica cosa nella quale più è grande il possesso, più il cuore arde d'un desiderio feroce.» e poi le vostre labbra si serrarono in un bacio ardente come vera fiamma, palese dimostrazione della follia espressa nel De rerum Natura.
STAI LEGGENDO
Immagina
Fiksi PenggemarRaccolta di IMMAGINA personali e su richiesta, qualsiasi genere, stile, personaggio e situazione. Copertina di @aliss19
