In seguito a quell'inserzione sagace, menzionata in una rivista dedita ad annunci, richieste e confidenze speciali, pervennero a casa numerose lettere e corrispondenze indirizzate a mio padre.
Ciascuna era provvista di foto, dedica e mittente di donne disposte ed interessate ad incontrarlo.
Mio padre, ormai a conoscenza dell'effettivo piano pensato e realizzato dal diabolico zio, prese la circostanza con semplice filosofia.
Valutati tutti i dettagli e le caratteristiche riportate, accettò di incontrare quantomeno alcune di queste cordiali signore.
Sebbene avesse preferito conoscerle tutte pur di trovare quella che, secondo lui, sarebbe stata la moglie ideale.
Eppure già da tempo un'affabile donna s'innamorò follemente di lui.
Povera infatuata e invaghita, illusa e speranzosa, nonostante i vari e perspicaci tentativi per conquistare il cuore dell'amato Sandro, non era riuscita a riaccendere in lui quell'ardente passione che una volta, in un passato remoto, alla sola vista di Marisa adorata, prorompeva sempre così naturale.
Dolce, seducente, accattivante che fosse, mancava comunque di vivacità, radiosità e brillantezza, peculiarità che solo Marisa sapeva esternare in maniera così straordinaria.
Ricordo che la vedevo spesso costernata a girovagare nei pressi e nei dintorni della mia abitazione.
Titubante s'avvicinava al portone, costantemente indeciso se chiamarlo al citofono o attendere che prima o poi ne avesse varcato la soglia.
Mio padre le era comunque sinceramente affezionato.
Se casualmente l'avvistava, allora scendeva subito e le andava incontro per farle compagnia, ma solo come semplice amico, niente di più.
Una sera li vidi discutere in maniera insolitamente animata.
La vidi più volte portare le mani su volto, ormai sommerso di lacrime.
Poi gli volse di colpo le spalle e senza più pronunciar parola, accennando un piccolo gesto con l'esile mano, segno di un improvvisato e timido saluto, si allontanò per sempre da lui, dalla sua vista... dalla sua vita.
Solo più tardi venni a sapere il vero motivo dell'infervorato litigio, causa e rottura di una profonda amicizia.
Mio padre le raccontò delle lettere ricevute e della decisione presa: partire alla ricerca di una nuova vita.
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L'Illusione di un padre
General FictionTRATTO DA UNA STORIA VERA. I NOMI SONO CAMBIATI PER PRIVACY. La vita, alla piccola Emily, non le ha mai regalato nulla. Le ha sempre tolto e mai dato. Orfana di madre alla sola età di 7 anni, molte cattiverie, avversità e costanti soprusi ha dovuto...
