Nuove regole ci vennero drasticamente imposte.
Regole ridicole alle quali, Luciana e me, non arrischiavamo assolutamente disubbidire.
Agata ci avrebbe inflitto punizioni senz'altro ben peggiori.
Ulteriori turbamenti psicologicamente corrosivi.
Completamente disarmate, sguarnite di qualsiasi strumento di difesa adeguati, in che modo potevamo far fronte all'assillante nemico che, imperterrito e rigido, vigilava in trincea?
Agata era una bomba esplosiva all'innesto immediato.
Una mina divampante a rischio contatto.
Agata sapeva esattamente come e quando colpire.
Ovviamente cogliendoti volutamente di sorpresa.
Mirava precisa e diretta verso il suo principale obiettivo -solitamente mia sorella ed io- per poi farne subito orgogliosamente bersaglio azzeccato.
Non sgarrava mai un colpo.
Andava sempre metodicamente a segno.
Mentre noi, sprovviste di ogni offensiva strategia, non potevamo fare altro che resistere, rassegnarci e divagare.
Dileguarsi da Agata, e da tutti i suoi pigli insensati, era sicuramente il contrattacco migliore.
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L'Illusione di un padre
General FictionTRATTO DA UNA STORIA VERA. I NOMI SONO CAMBIATI PER PRIVACY. La vita, alla piccola Emily, non le ha mai regalato nulla. Le ha sempre tolto e mai dato. Orfana di madre alla sola età di 7 anni, molte cattiverie, avversità e costanti soprusi ha dovuto...
