Cameron
E non me lo ricordo quando è stata l'ultima volta che ho provato emozioni simili.
Ma la verità è che non mi ero ancora nemmeno avvicinato a esse. Che Steve, non lo potrei trovare in altri occhi, perché è impossibile.
Potrei anche provare a cercarlo altrove, il suo posto è dentro il mio cuore.
E quindi, è lì che lo troverei.
Senza ombra di dubbio, Steve è quella persona che stavo cercando disperatamente.
Perché io l'amore l'ho sempre voluto, immaginato, ma adesso che lo provo seriamente mi rendo conto che è ancora più bello e intenso, più di quanto immaginassi.
Siamo seduti dentro la mia vasca da bagno, gli sto massaggiando i capelli con del balsamo.
È seduto di spalle, le mie gambe toccano i suoi fianchi, le dita dei miei piedi sfiorano le sue cosce.
Mi godo questo momento di osservazione, dato che lui non mi sta guardando.
È rilassato, respira regolarmente. Gli spazzolo i capelli all'indietro, e lentamente la sua testa indietreggia, poi velocemente si ricompone.
E i miei occhi cadono sulla sua schiena nuda. La sua pelle morbida e profumata.
Mi avvicino a essa per baciarla, e poi poggio il mio mento sull'incavo del suo collo.
E ci guardiamo.
L'elettricità ripercorre sul mio corpo, mi basta solo un suo sguardo a farmi perdere la testa.
Gli afferro il labbro inferiore con i denti... e lentamente lascio la presa per paura di fargli male.
«Quanto mi piaci, Steve.»
«Cosa ti piace di me?»
«Tu mi piaci tutto!» E lui mi sorride e io non posso fare altro che soffocare quella risata con un bacio intenso e carnale.
Immergo le braccia nell'acqua della vasca e lo stringo dai fianchi.
«Il mio carattere non ti piace, Cam.»
«Tu che ne sai?»
«Litighiamo sempre per colpa di esso...»
«Litighiamo perché sei stupido e non mi dici le cose!»
«Qualcuno ti ha autorizzato a insultarmi?» Si finge offeso, e mi scansa le braccia dalla sua vita, ma non appena lui le toglie io le rimetto.
Mi avvinghio ancora di più a lui, ma Steve oppone resistenza, vuole proprio fare il finto offeso.
«Va dal tuo Billie su, magari lui è meno stupido di me.»
«Cosa fai il geloso?» Scoppio a ridere incredulo.
«Sì, perché non posso?»
Mollo la presa da Steve, e mi allontano appoggiando la schiena sul bordo della vasca.
Lui si guarda intorno, continuando a non capire il mio gesto, poi si volta a guardarmi.
«Che fai? Torna qui!» Mi schizza un po' d'acqua sul viso.
E rido, rido perché Steve geloso mi fa impazzire completamente.
«E non puoi essere geloso, Steve.»
«Cosa?»
«Non stiamo mica insieme.»
«Ripetilo, e ti tiro il bagno doccia in faccia!»
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"L'Angelo e il Diavolo"
ChickLitE fu così che il diavolo s'innamorò dell'angelo, senza accorgersi che in realtà tutto quell'amore non l'aveva mai provato. Manipolato, avvinghiato a esso. Un po' come il diavolo prova a resistergli, abbagliato da quella luce che non ha mai visto. Un...
