Steve
Alla fine sono andato via, senza dirgli più niente.
Mi sono allontanato a piedi nudi in strada.
Lui non mi ha fermato.
Non ha detto più nulla, mi ha solo guardato mentre andavo via.
Ho percorso un po' di strada a piedi nudi, per poi sedermi su un gradino sul ciglio della strada.
Mio padre era sincero.
Non potrebbe amare mai nessun'altra come amava mia madre, però su una cosa mi stava mentendo...
Non è vero che fra lui ed Erika non c'è niente.
Mi ha solo detto quello che volevo sentirmi dire.
Ma non è stato nemmeno convincente in quella menzogna.
Mi rimetto le scarpe, e poi afferro il telefono.
Chiamo Cameron, nella speranza che possa venire a prendermi.
Ho bisogno di lui...
Cameron non lascia squillare il cellulare nemmeno due volte, mi risponde subito.
"Amore!"
"Ti disturbo?"
"No, certo che no! Cosa succede?"
"Vienimi a prendere, per favore..."
"Dove sei?"
"Nel tragitto per tornare dal lido..."
"Arrivo subito!"
Chiudo la chiamata.
E nell'attesa vado nella chat di Erika.
Digito parecchi insulti, per poi cancellare subito, e mi arrabbio sempre di più, perché non ho le forze di prendermela con lei.
Forse dovrei chiederle spiegazioni, ma sono quasi sicuro che mi direbbe le stesse identiche cose di mio padre.
Quindi l'unica cosa che posso fare è avere pazienza.
Aspettare per vedere con i miei stessi occhi come si evolveranno le cose.
Quando Cam arriva, corro in macchina velocemente.
Sono così felice di vederlo.
Mi rasserena al solo pensiero che ci sia sempre per me.
Posso fidarmi solo di lui.
Perché alla fine anche da chi non te lo aspetti devi coprirti le spalle.
Lo abbraccio, lo stringo forte, e lui nonostante sia sorpreso agisce di conseguenza.
Mi stringe a mia volta.
«Va tutto bene, amore mio?»
«Ora che ti vedo sì...»
«Qualcuno ti ha dato fastidio?»
«No, non ti preoccupare.»
In realtà non è stato qualcuno a darmi fastidio, ma qualcosa.
Uno schifoso sguardo...
Ho provato sulla mia stessa pelle che tutto inizia così.
Inizia con il guardarsi, con il parlare qualche volta, e poi finisci per fotterti la testa senza nemmeno accorgertene.
Io e Cam ne siamo la prova.
Però mio padre ha cinquant'anni, mentre Erika ne ha compiuti ventinove da poco.
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"L'Angelo e il Diavolo"
Chick-LitE fu così che il diavolo s'innamorò dell'angelo, senza accorgersi che in realtà tutto quell'amore non l'aveva mai provato. Manipolato, avvinghiato a esso. Un po' come il diavolo prova a resistergli, abbagliato da quella luce che non ha mai visto. Un...
