Cameron
Steve mi ha spiazzato con quelle parole...
Avevo già capito che il padre non nutrisse molta stima nei suoi confronti.
Ma... mai mi sarei aspettato che lo picchiasse.
E perché poi? Per una cosa che non ha deciso lui.
Per un qualcosa che non può cambiare.
Perché sarebbe più facile decidere chi amare.
Sarebbe più facile selezionare chi ti deve attrarre.
E se avesse avuto questa possibilità, sicuramente non avrebbe scelto di essere odiato da suo padre.
E mi ha chiesto d'insegnargli a parlare.
E io l'ho fatto.
Ho cercato di fargli capire quanto in realtà possa essere semplice.
E Steve sembra essersi rasserenato un po'.
La febbre è scesa.
E non è più nervoso.
Ed è disteso sul letto, e io... mi trovo sopra di lui.
E il suo corpo in questo momento mi sembra molto accogliente.
Le sue gambe sono avvinghiate ai miei fianchi.
E io adesso lo desidero troppo.
Comincio a sentire di nuovo le farfalle canterine della mia pancia cantare in coro.
Cantano il suo nome e il suo corpo ancora caldo dalla febbre che lo sta per abbandonare.
Ha le labbra semiaperte e lo sguardo rivolto nel vuoto.
E non si muove.
Se non fosse per le sue mani che mi accarezzano i capelli.
Steve è come un'opera d'arte per me.
Lui mi piace sempre.
Se parla.
Se respira.
Se ride.
Se è vestito o nudo.
Ogni movimento, ogni sua mossa, ai miei occhi è pura opera d'arte.
E dopo essermi perso a guardarlo... gli lascio dei baci per tutto il suo petto nudo.
E noto dei segni, segni che gli ho lasciato io.
E tanto per non farli scomparire molto facilmente, finisco per succhiare ancora una volta quella pelle.
Perché è mia!
Il suo corpo, il suo cuore, i suoi occhi sono miei.
Steve mi appartiene.
Mi è sempre appartenuto.
Dal primo momento in cui il mio sguardo ha incrociato il suo.
Dal primo momento in cui ho sentito la sua voce.
Dal primo momento in cui mi ha respinto.
Steve è mio!
E forse per la rabbia verso chi l'ha ferito.
Forse verso di lui che non si è mai tutelato...
Forse un po' perché se ami troppo una persona, poi finisci sempre per esagerare.
Finisco per mordere più forte di quanto pensassi un punto già rosso.
E Steve... ansima di dolore.
E mi avvicino sempre di più al suo sesso, che sento già premere attraverso il mio.
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"L'Angelo e il Diavolo"
ChickLitE fu così che il diavolo s'innamorò dell'angelo, senza accorgersi che in realtà tutto quell'amore non l'aveva mai provato. Manipolato, avvinghiato a esso. Un po' come il diavolo prova a resistergli, abbagliato da quella luce che non ha mai visto. Un...
