Cameron
Giovanni sta intensamente guardando Steve, e lo stesso fa il mio ragazzo.
Questa cosa mi sta infastidendo parecchio, ma cerco comunque di mantenere la calma.
E continuano a guardarsi.
Ma sì, fate pure come se non ci fossi...
Credo lo faccia per ripicca, ma a me dà un fastidio allucinante.
Infatti alla fine perdo le staffe e lo trascino via, finendo presumo dentro la cucina.
Sul tavolo c'è di tutto.
Alcolici vari e snack.
Prima che io possa parlare, Steve si riempie il bicchiere fino all'orlo, senza sapere con l'esattezza cosa sia.
«Che cosa fai?»
«Mi riempio il bicchiere.»
«No adesso, prima...»
«Cos'ho fatto?»
Beve un sorso del contenuto giallastro che si è versato, e assume una smorfia alquanto disgustata.
«Ma che cos'è?» Mi chiede.
Glielo tolgo dalle mani e lo assaggio.
«Scotch.»
«Grazie!» Se lo riprende e inizia a bere nuovamente, per poi rifare quella faccia.
Non capisco perché lo beva se non gli piace.
«Allora?!»
«Allora cosa, Cam? Mi stava guardando e di conseguenza ricambiavo, fine!»
«E perché?»
«Non c'è una motivazione!» Finisce il drink e lo riempie nuovamente.
«Vacci piano, Steve, quello è forte e tu non sei abituato!»
«Tranquillo!»
Circa qualche minuto dopo, parte una canzone, e i ragazzi si scatenano a ballare.
Per una volta sono io quello a essere infastidito da una festa, non riesco a capire cosa mi prenda questa sera.
E quando Melissa si avvicina a noi insieme alla sua amica, vorrei prendere Steve e scappare via.
«Ballate con noi!»
Guardo Steve che scuote la testa in un no quasi spaventato.
«Dai, Steve, immagino che ti muovi anche bene!» Francesca gli afferra lo mano e lo trascina in pista.
«E tu? Tu non balli?»
«Veramente dovrei stare attento a lui che sta bevendo un po' troppo...»
«Dai, si sta divertendo, fallo anche tu!»
Io dopo aver bevuto quello che ci ha portato Melissa quando siamo arrivati non ho bevuto altro.
Invece Steve si sta lasciando andare anche troppo.
Non so perché, ma ho un brutto presentimento... infatti sto cercando di essere più prudente di lui.
Lo guardo che balla insieme a Francesca.
Non l'ho mai visto così sciolto con degli sconosciuti.
Immagino sia per l'alcol.
Però vederlo ridere mi rasserena, infatti mi alzo e afferro la mano di Melissa.
Senza mai togliere gli occhi di dosso a Steve, inizio a muovermi anche io a tempo.
«Quanto restate in Italia?»
Si avvicina al mio orecchio data la musica alta.
STAI LEGGENDO
"L'Angelo e il Diavolo"
Literatura FemininaE fu così che il diavolo s'innamorò dell'angelo, senza accorgersi che in realtà tutto quell'amore non l'aveva mai provato. Manipolato, avvinghiato a esso. Un po' come il diavolo prova a resistergli, abbagliato da quella luce che non ha mai visto. Un...
