» 𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢 𝘢𝘭 𝘞𝘳𝘪𝘵𝘰𝘣𝘦𝘳 𝘥𝘪 𝘍𝘢𝘯𝘸𝘳𝘪𝘵𝘦𝘳.𝘪𝘵
» Prompt: Iris/Speranza
Avvertenze: pre-canon; Sam frequenta il terzo anno del NRC.
Essere uno studente del terzo anno è una delle migliori situazioni in cui ci si può ritrovare: non sei più piccolo, capisci più cose del mondo e della vita rispetto a due anni prima, sei maggiorenne e nessuno può dirti nulla se fai attività da "adulto", e soprattutto conosci la scuola come il palmo della tua mano e quindi sai a memoria tutti i cunicoli e le scorciatoie.
Era tarda sera, Sam girava casualmente fra i corridoi deserti, fingendo di trovarsi lì solo per una misera passeggiata notturna, e camminava con le mani in tasca e intonando una melodia con le labbra strette. Si guardava attorno fingendo indifferenza, così si assicurava che non ci fosse nessuno nelle immediate vicinanze, e aveva ordinato ai suoi amici dell'aldilà di fare per lui una ronda con una gittata maggiore rispetto a quella che la sua sola vista poteva compiere. Se in quegli attimi si fosse avvicinato qualche professore avrebbe solo dovuto fingere, ma nel momento in cui sarebbe partito all'azione doveva essere certo che nessuno lo avrebbe beccato.
Appena fu in posizione si fermò, si poggiò al muro e smise di fare qualsiasi rumore, aspettò l'okay dei suoi amici e poi spostò la statua di pietra che gli era accanto, rivelando un piccolo buco. Ci entrò dentro e lasciò il compito di richiuderlo ai suoi aiutanti. Se non fosse che camminava incurvato e scomodo, Sam avrebbe ripreso a canticchiare, sapendo che era già fuori pericolo.
Ormai professori e preside lo conoscevano come la loro spina nel fianco, però era certo che non sapessero che lui lasciava la scuola senza permesso ogni sera, per andare nella cittadina sul porto di Sage Island e ritornare a notte fonda come se nulla fosse successo. Uscì dall'altra parte, respirando il fresco venticello notturno e poi corse alla fermata del bus, dove riuscì a prenderlo appena in tempo.
Nel viaggio di andata era sempre irrequieto, muoveva la gamba in un incontenibile gesto nervoso e guardava fuori dal finestrino desideroso di arrivare in fretta e senza scambiare una parola con le ombre che continuavano a vorticargli attorno, cercando di richiamare la sua attenzione.
«Buona serata, signore», lo salutò all'arrivo come al solito, con un gesto della mano e un sorriso da combinaguai, e l'autista gli rispose con il sempre-uguale «fa' attenzione, ragazzo», prima che Sam imboccasse la strada verso il porto.
Seduta sul bordo della banchina, in una zona isolata dalla passeggiata affollata, c'era una ragazza che lui conosceva benissimo e che lo stava aspettando paziente. Quando Sam arrivò, con le mani ben affondate nelle tasche, e vide la sua schiena, si bloccò sui suoi passi e il sorriso si allargò. Voltò distrattamente la testa di lato e notò un bidone di un fioraio che aveva da poco chiuso il negozio e che aveva gettato i fiori rovinati o troppo sbocciati. Uno dei suoi amici recuperò quello messo in condizioni migliori, glielo consegnò e Sam si diede una veloce sistemata alla divisa prima di avvicinarsi.
«Ehi, demonietto...», il tono dolce fece sollevare lo sguardo della ragazza già munito di sorriso, avendolo subito riconosciuto: solo una persona poteva chiamarla in quel modo.
«Sam... sei venuto», seguì il ragazzo mentre le si sedeva accanto.
«Non avrei mai potuto mancare il nostro appuntamento serale», si inclinò verso di lei e le porse il fiore, «ho preso questo per te».
(Y/n) lo recuperò dalle sue mani sorpresa e toccata e solo in quel momento Sam notò che fiore fosse: un iris. Che cosa voleva dire l'iris? Sperava in qualcosa di dolce o romantico altrimenti aveva fatto una figura penosa con la figlia dei fiorai. Però a giudicare dall'espressione che aveva, doveva essere qualcosa di positivo.
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Love Me (Twisted Wonderland x Reader)
FanfictionUna raccolta di oneshot Twisted Wonderland Characters x Female! Reader. Sono presenti diversi generi, trovate tutte le informazioni nel primo capitolo. L'immagine della copertina appartiene a Yana Toboso, Disney Japan e Aniplex.
