Sorpresa di compleanno (Rook) 🔞🌸

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Avvertenze: ci sono riferimenti alla carta di compleanno di quest'anno (Relaxing time card/Birthday 2024) [No card story spoiler].

Aggiornamento (24/11/2025): ho ricontrollato la storia e corretto alcuni errori grammaticali.


(Y/n) rilasciò un lungo sbadiglio mentre attraversava i corridoi di Pomefiore alle sei e mezza del mattino. Essendo il due dicembre, fuori era ancora buio, la luna era ben visibile nella coltre nera già priva di stelle e c'era un freddo glaciale che le aveva reso il naso insensibile e rosso, le dita atrofizzate e aveva i brividi che la percorrevano ancora da cima a fondo nonostante fosse già fra le braccia del caldo riparo che le offriva il dormitorio della Bella Regina.

Ciò che stava facendo in quel momento non l'avrebbe fatto per nessun altro al mondo, tranne che per la persona che quel giorno compiva gli anni. Mugugnando, si chiese perché il suo ragazzo doveva proprio nascere in una giornata tanto fredda e perché si fosse incaponita nel dovergli fare una sorpresa di primo mattino, presentandosi alla porta della sua camera con una torta realizzata a mano. In ogni caso era ormai arrivata e quella che aveva di fronte era la camera del suo cacciatore. Bussò tre volte.

«Oui? Chi è?», una voce fin troppo attiva per essere così presto le rispose da dietro la porta e si sentì frustrata all'idea di doversi annunciare: voleva fargli una sorpresa, quindi sperava le aprisse la porta, invece fu costretta a rovinare i suoi piani.

«Rook, sono io».

Appiccicò l'orecchio alla porta appena in tempo per sentirlo esclamare fra sé «chérie!», sorpreso di saperla lì. «Entra pure», la avvertì con un tono più alto, perciò (Y/n) spinse la porta e dopo solo un mezzo passo si bloccò con gli occhi strabuzzati.

Rook si stava affaccendando nel controllare che la divisa che avrebbe dovuto indossare a breve fosse pulita e ben stirata, e che i guanti non avessero dei nuovi buchi, perciò stava tardando a rivolgerle uno sguardo, ma (Y/n) era rimasta sgomenta nel vedere com'era vestito.

«Che cavolo... stai indossando?», biascicò scioccata, dimenticando all'istante perché fosse lì.

Rook si sbrigò a lasciare le robe sulla sedia e poi si affrettò ad avvicinarsi a lei e a darle un bacio sulle labbra. «Bonjour, mon amour. Che sorpresa vederti qui di primo mattino».

(Y/n) non gli rispose, troppo scioccata da quel vestiario. Rook dormiva seriamente in quel modo? Con una maglia del pigiama bianca e svasata, più simile a una brutta camicia da notte rubata a qualche nonna, e con un terribilissimo cappellino con ponpon sulla punta? Più che una persona alzatasi da poco dal letto, pareva un cosplayer di Ebenezer Scrooge de "Il Cantico di Natale".

«Non dirmi che tu dormi così», proruppe all'improvviso, spiazzando il cacciatore.

Si guardò le vesti, non individuando nulla che non andasse, e poi rispose: «sì, perché?»

«Oh mio Dio!», sbottò allontanandosi da lui. Gli girò intorno, seguita dallo sguardo confuso del ragazzo, e raggiunse a grandi falcate la scrivania sulla quale poggiò la torta. «Il tuo senso dello stile è decisamente non pervenuto, vero?»

Si guardò ancora quella sorta di camicia da notte. «Perché?», chiese ancora, sempre più confuso da tale reazione.

(Y/n) si poggiò con il sedere sul bordo della scrivania e si massaggiò la fronte con una mano, osservando l'affronto alla moda che era il suo ragazzo in quel momento. È vero che per dormire non si bada tanto all'estetica quanto alla comodità, ma esiste pur sempre un limite. Un pigiama: ecco cosa doveva regalargli, invece della torta fatta a mano.

Love Me (Twisted Wonderland x Reader)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora